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EYAPAN E LEDROIT VINCONO LA VIGANOMARATHON

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Scritto da - Domenica 16 Marzo 2003

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Come se già non bastassero i 42,195 km per rendere faticosa la maratona, gli atleti che oggi si sono cimentati nella 25ma edizione della VigaranoMarathon hanno avuto un nemico in più: il vento, che a partire dal 26° km - proprio dopo il passaggio a Vigarano Mainarda - ha reso la gara difficilissima, creando un vero e proprio muro, che ha penalizzato notevolmente le prestazioni.

Si spiegano anche così i tempi dei due vincitori della gara, il keniano Andrew Ekai Eyapan e la canadese Isabelle Ledroit, già vincitrice nell'edizione 2001: Eyapan ha chiuso in 2h20'52", ben lontano dal tempo di 2h14' che aveva preannunciato e che sembrava avvicinabile anche dopo il passaggio di metà gara in 1h07'25"; la Ledroit pensava di poter ripetere il tempo vittoria di 2 anni fa (2h38'58"), ma alla fine ha tagliato il traguardo in 2h45'13".

La gara maschile è iniziata con un immediato allungo dei tre atleti keniani al via, Eyapan, David Kirui Kipngetuny e Stanley Ngerechi Kiprop: a quest'ultimo era stato assegnato dagli organizzatori il compito di fare la lepre. Alle loro spalle dopo 4 km rimaneva da solo il britannico Colin Deasy, che staccava un gruppetto con 3 italiani: Mario Fattore (il campione mondiale della 100 km), Claudio Leoncini e Giovanni Bonarini.

In testa il ritmo si assestava intorno ai 3'10" per km con dei passaggi di 15'59" ai 5 km, 31'37" ai 10, 47'42" ai 15. Poco dopo metà gara Ngerechi Kiprop iniziava a perdere contatto dai due di testa per poi ritirarsi. Eyapan e Kirui Kipngetuny rimanevano così da soli, con i primi inseguitori lontanissimi: Deasy a 3'30", il gruppo di Fattore a oltre 5'.

Intorno al 26°, entravano in azione il vento e un'azione decisa di Eyapan, il quale dopo alcuni km a ritmo decisamente rallentato (vicino ai 3'20"), piazzava un 2.000 a 6'20" che risultava fatale al suo avversario. Anzi, dopo aver cercato di resistere per un paio di km, Kirui Kipngetuny andava completamente in crisi, perdendo minuti su minuti e arrivando al traguardo quasi al passo e in evidente difficoltà. Non che quella di Eyapan fosse un'azione brillantissima, ma il vantaggio diventava abissale e la gara sotto totale controllo.

Il crollo finale dell'altro keniano consentiva agli atleti dietro di portare a termine una rimonta eccezionale. Kirui Kipngetuny veniva così prima superato a un paio di km dalla fine da Deasy - che ha fatto corsa solitaria per 38 km -, poi proprio nell'ultimo km perdeva anche il podio, passato da Fattore e da Leoncini: tutti e 4 correvano appena sotto le 2h30', anche loro stimando in circa 4-5 minuti il danno cronometrico causato dal vento.

Per la Ledroit non ci sono invece state avversarie. E' partita decisa per ottenere un tempo brillante, transitando in 37'05" ai 10 km e in 1h18'47" a metà gara, in linea per migliorare il suo personale. Ma anche lei si è scontrata con il vento, che l'ha notevolmente rallentata, insieme ad un problema al ginocchio che intorno al 35° km l'ha costretta a controllarsi per non rischiare di peggio.

Alle sue spalle è arrivata un'altra grande azzurra della 100 km, Monica Casiraghi: 2h49'24" il suo tempo. Ha completato il podio la spagnola Carmen Sala Ferrer, che ha chiuso in 2h54'49".

Alla gara hanno preso parte quasi 900 atleti in rappresentanza di 21 nazioni (180 stranieri). L'organizzazione - una delle più collaudate - è stata ottima. Al termine della gara il direttore della corsa Nicola Stella ha annunciato che il prossimo anno non sarà più lui la guida ufficiale della manifestazione: a sostituirlo sarà la figlia Federica, anche se comunque rimarrà come collaboratore.
LE CLASSIFICHE
GARA MASCHILE - 42,195 KM
1° Andrew Ekai Eyapan KEN 2h20'52''
2° Colin Deasy GBR 2h29'34''
3° Mario Fattore ITA 2h29'43''
4° Claudio Leoncini ITA 2h29'51''
5° David Kirui Kipngetuny KEN 2h29'58''
6° Giovanni Bonarini ITA 2h30'44''
7° Davide Faggioli ITA 2h30'59''
8° Ioan Nicolae Stir GBR 2h33'06''
9° Aniello Sarno ITA 2h33'37''
10° Attila Pasz HUN 2h34'42''


GARA FEMMINILE - 42,195 KM
1° Isabelle Ledroit CAN 2h45'13''
2° Monica Casiraghi ITA 2h49'24''
3° Carmen Sala Ferrer ESP 2h54'49''
4° Annalisa Plos ITA 2h58'43''
5° Giovanna Cavalli ITA 2h58'59''
6° Graziella Rizza ITA 3h00'27''


fonte: Alberto Zorzi - Sportincampo

 

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