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KAJSA BERGQVIST SI RITIRA

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aimg_257.jpgDopo un'incredibile carriera agonistica la forte e graziosa saltatrice in alto svedese Kajsa Bergqvist ha oggi annunciato a sorpresa il suo ritiro, a soli 31 anni.

Ecco l'intervista ufficiale.

"Non è in nessun modo una scelta improvvisa, ma piuttosto il risultato logico di un processo che va avanti da un anno. Durante il 2007 non ho potuto trovare lo stesso entusiasmo per l'allenamento e le competizioni come lo avevo sempre avuto prima.

Dopo il mio ultimo meeting dell'estate, lo Weltklasse di Zurigo (dove arrivò quarta con 1.90, ndr), decisi così di prendere un considerevole periodo di riposo per un mese o due con la speranza che la passione si fosse riaccesa.

Ma così non è stato, nemmeno il pensiero riguardo ai prossimi Giochi Olimpici di Pechino ha aiutato, e senza quell'indispensabile passione è impossibile per me essere competitiva nella scena mondiale.

Fisicamente sono assolutamente apposto senza nessun problema di infortuni. Dopo una lunga carriera, però, sono arrivata semplicemente al punto dove mi sento dell'umore "missione compiuta".

Sicuramente ci saranno momenti che desidererò essere di nuovo li a gareggiare, e probabilmente ci sarà una piccola fitta al cuore quando guarderò la finale di salto in alto delle Olimpiadi di Pechino ma al momento non sento alcuna tristezza o rammarico. Invece ricordo la mia carriera con grande gioia e orgoglio.

Tornare dopo la rottura del tendine d'Achille l'anno prima per diventare Campionessa del Mondo nel 2005 è stato il momento più bello, mi viene ancora la pelle d'oca dappertutto, quando penso a quel giorno ad Helsinki.
Ovviamente è stato molto speciale anche il record del mondo indoor ad Arnstadt l'inverno seguente (2.08 il 4 febbraio 2006, superando il 2.07 di Heike Henkel risalente al 1992, ndr).

Emotivamente le notti del DN Galan nella mia città, Stoccolma, sono sempre state le più straordinarie, con l'enorme energia di supporto che ricevevo dalla folla, specialmente nel 2006 quando ricevetti l'applauso dai spettatori del rettilineo mentre entravo nello stadio. Ero probabilmente nella miglior forma di tutta la mia vita, e quella sera feci i migliori tentativi all'altezza del record del Mondo di 2.10.

Manterrò sempre il contatto con il mondo dell'atletica, dopotutto è stata la mia vita per così tanti anni. Ma in generale la mia vita ora entrerà in una nuova fase che non vedo l'ora di affrontare. Nella notte di Capodanno ho sposato il mio ragazzo Måns che ho da tanto tempo, e sto anche per trasferirmi di nuovo a Stoccolma da Monaco, che è stata la mia casa per la maggior parte dei miei anni nella scena del salto in alto mondiale".

Con queste dichiarazioni si conclude la straordinaria carriera di un'atleta che molti di noi hanno amato non solo per la grinta e le incredibili gesta atletiche, ma anche per la straordinaria forza umana.
Un'atleta di questo tipo non rimarrà soltanto nelle classifiche dei statisti, o nelle belle gesta atletiche del passato da rivedere in futuro nelle registrate; la forza di questa ragazza svedese sarà da esempio per tutte le nuove generazioni dell'atletica e dello sport.
Ricordiamo ancora che, dopo la rottura del tendine d'Achille, proprio nel periodo che si entrava in prospettiva Giochi Olimpici di Atene, lei non s'arrese, tornando con un titolo mondiale, un record del Mondo indoor, e l'ammirazione di tutto il mondo dello sport.

Noi le auguriamo di mantenere la stessa grinta anche nella sua nuova vita che proprio ora parte.

Alcune curiosità :

Tra il 2000 e il 2006 ha preso parte 10 campionati internazionali outdoor e indoor senza mancare un podio nemmeno una volta e vincendone la metà: un titolo mondiale, due titoli mondiali indoor, un titolo europeo, e uno europeo indoor.

Ha perso il mondiale junior nel 1994 a pari misura, solo per gli errori; ha guadagnato anche due argenti agli europei junior e europei under23; ha vinto un oro ai giochi olimpici giovanili europei.

Ha superato per la prima volta i due metri nel 2000 e da quella volta l'ha rifatto nei seguenti 7 anni per un totale di 52 volte.

Ha vinto 3 gare di Golden League su 21, raggiungendo il podio 12 volte; solo una volta non è entrata fra le prime 6.

Ecco le posizioni nel ranking mondiale dal 1999 al 2007: 8 – 1 – 3 – 1 – 2 – infortunata – 1 – 1 – 5 per la rivista Track & Field News (migliore donna degli ultimi 10 anni).

Ha partecipato a 9 Coppe Europa con la nazionale svedese vincendone 6 e a 12 Finnkampen (sfida con la Finlandia) vincendone 10.

Ha migliorato i record nazionali svedesi outdoor e indoor di 1.94 rispettivamente a 2.06 e 2.08.

A questo link si può trovare tutta la carriera di Kajsa Bergqvist:
http://www.friidrott.se/ovrigt/statanalys/kajsakarr.aspx


fonte: iaaf.org - Foto: Luigi Esposito (Gino)