Tra gli azzurri convocati ancora qualche decisione da prendere
Nella velocita’ maschile presenti 5 uomini (e non i consueti 6, viste le polemiche degli anni passati si poteva evitare queste ristrettezze, poi durante la stagione puo’ sorgere sempre il bisogno di intercambiabilita’ ), da decidere ancora chi correra’ le singole gare, a mio parere sarebbero da schierare Cerutti sui 100 e Di Gregorio sui 200; in staffetta assente Riparelli, spazio quindi a Tomasicchio (o R. Donati)... certo e’ una soddisfazione avere il quarto uomo che corre in 10.34, quando per varie stagioni con questo tempo si era il nr 1
Nella 4x400 ormai abituati psicologicamente all’assenza di Licciardello, c’e’ il possibile recupero di Galvan (convocati infatti 6 atleti)... per fare un buon tempo pero’ deve essere gia’ in forma, come Barberi dovra’ abbassare i suoi limiti stagionali di qualche decimo... per il resto dobbiamo andare a pescare a pieni mani tra gli under 23 (ma dove sono finiti ahime’ i giovani delle passate stagioni...), Fontana (oggi) e Vistalli e sono scesi sotto i 47 quest’anno e sono molto promettenti
Il mezzofondo ha una X nei 1500, dove ormai stabilimente dobbiamo affidarci a Christian Obrist (dietro a lui c’e’ il vuoto), ora che soffre di tendinite, qualsiasi soluzione alternativa e’ da far tremare i polsi... impensabile far doppiare Rifeser, campione italiano in carica o La Rosa... proprio quest’ultimo e’ cmq una lieta novita’ della stagione, con i personali su 3000 e 5000, lui e Meucci possono fare molto bene (addirittura sarebbero in grado di scambiarsi le specialita’)
Tra gli ostacoli Abate ha ultimamente limato un paio di decimi allo stagionale, ma cio’ e’ valso appena per guadagnarsi il posto, difficile vederlo competitivo con 13.80, mentre nei 400hs siamo ancora senza Gianni Carabelli, annunciato soltanto tra i partecipanti al Golden Gala
Nell’alto abbiamo un’altra delle X: ci sono ben 5 atleti praticamente sullo stesso livello, 2.23/2.24, dovessi scegliere metterei Campioli che e’ nel complesso il piu’ affidabile. Nell’ asta Gibilisco aveva vinto il confronto diretto con Piantella a Pescara, ma quest’ultimo ha saltato ai mondiali militari 5.55, quindi il posto dovrebbe essere suo. Nel triplo abbiamo una super-alternativa a Donato, mentre nel lungo dovremo soffrire per l’assenza di Howe
La sopresa per me piu’ grande e’ stata quella di leggere tra i convocati il nome di Paolo Dal Soglio: non ho mai ben capito la faccenda di questo lanciatore... se intendeva ripresentarsi in gare per la Nazionale poteva farlo subito senza perdere un quadriennio (2005-2008), chissa’ se per via del cambio di ct...
Tra gli altri azzurri, mi aspetto un nuovo exploit in questa manifestazione di Bertolini nel giavellotto come quello dell’anno scorso
Tra le donne altra atleta reduce da infortunio e’ Anita Pistone, sperando che possa scendere davvero in gara, sui 100 anche valesse 11.50 il posto sarebbe suo
Poi c’e’ tutta un gioco di possibili doppiaggi: i 200 dovrebbe correrli la Cali’, pur sempre sotto i 23.50 quest’anno... la Grenot dovra’ correre gia’ due gare, peccato perche’ con 22.93 sarebbe competitiva...e lasciare magari il posto alla Reina sui 400. Quest’ultima pero’ sostituira’ la Cusma sugli 800 visti i progressi che l’hanno vista arrivare fino a 2.01. Sicuramente una bella soluzione, molto chic per una gara a squadre dove bisogna essere completi in tutte le discipline. Magari i punti in meno negli 800 li recuperiamo nei 1500 grazie a una Cusma piu’ fresca
Elena Romagnolo, doppiera’, mi chiedo pero’ quali gare visto che 3000 e 3000st si disputano a 60 minuti di distanza. Ritengo possibile uno scambio con la Weissteiner di 3000 e 5000
(altra soluzione sarebbe stata: Cusma 800 e Romagnolo 1500... se solo avessimo qualcun’altra competitiva a coprire le distanze lunghe)
per le staffetta 4x400 da segnalare un buon 53.33 oggi di Marta Milani
tra gli ostacoli non c’e’ la Cattaneo perche’ impegnata nel matrimonio del fratello (ehhhh?????), pensare che ha corso ieri in 13.03! C’e’ invece la Ceccarelli che ha debuttato questa settimana con 57.67
nei salti gerarchie ben definite, con le titolari ben sicure della convocazione (magari nel triplo speriamo che dal prossimo anno un paio di giovani in gara ieri a Rieti possano giocarsi il posto!)
nei lanci la Rosa ha avuto vita facile con la Legnante ancora inguardabile, l’unico dubbio era nel martello con la Claretti molto costante nelle ultime gare che e’ stata preferita a Silvia Salis un po’ in calando (ma alla sua eta’ gia’ una Coppa Europa e un’Olimpiade)