Caro Moor,
Non ci si può scordare di Renaldo, che resta per "noi" il più forte di sempre... e, scusami Gamma se per una volta non sono in sintonia con te, chi ha detto che non ha mai vinto nulla? Dal 1978 alla stagione indoor 1982 ha vinto praticamente tutto; non penso che il boicottaggio di Mosca 80 o l'assenza, all'epoca, di mondiali indoor/outdoor possano assergli addebitati... lui in pista ha fatto il massimo, soprattutto nell'inverno 82, le sue ultime gare prima del football americano... il suo 6.82 sulle 60yH vale il 7.30 di Colin Jackson sulla distanza metrica.
Per Liu Xiang, più che il suo passato (comunque grandissimo), parla il suo presente post infortunio/intervento: è questo, a mio avviso, che lo rende così straordinario. E pazienza se a Istanbul ha pasticciato un po', nel mio cuore (avrò antenati cinesi??) il favorito per Londra è ancora lui.
Non sapevo dei 101 kg di Griffin

che fa, si prepara per il girono del ringraziamento?
Gamma, di Claye non saprei dirti altro, aspettiamo il prossimo T&FN per ulteriori dettagli
Sono d'accordo con Fabrizio sul fatto che l'abolizione dei 200n indoor non sia stata una gran trovata. Si poteva tranquillamente seguire l'esempio NCAA: sui 200/400 molto meglio una finale divisa in due, corsie 1 e 2 vuote (tanto che ci fai da lì?) e classifica stilata in base ai tempi. Da corsia 3 te la puoi ancora giocare... se non ricordo male, Wally Spearmon ottenne il suo primo record nazionale sui 200 ind proprio correndo in corsia 3 (d'accordo, sempre a Fayetteville...).