Cari amici,
un commento anche da parte mia sulla gara di getto del peso dei mondiali juniores in corso a Barcellona. Giusto il commento di Garderud: in fin dei conti anche il primato mondiale junior - cui Jacko aspira da un anno ormai - Storl non l'ha ottenuto nella gara di campionato (a Bydgosz, nel 2008, il "panzerottino" lanciò "soltanto" a m. 21,08, mentre il croato Elkasievic aveva già lanciato a m. 21,47 nel 2002, come ho già ricordato). Il ragazzo neozelandese ha tempo fino all'anno prossimo per limare il record di Storl. Ma non è questo il punto più importante. Mi sembra giusto il segnale d'allarme lanciato da Gamma: i progressi di Jacko stanno subendo un evidente rallentamento, visto che già prima di Natale aveva conseguito il proprio PB con m. 22,31, ripetendosi poi in marzo con 22,30. L'osservazione di Gamma conferma una previsione che avevo già fatto qualche tempo fa. I progressi di un atleta - più specificamente di un lanciatore - non seguono una curva "lineare", ma - man mano che ci si avvicina ai vertici della specialità - una curva "a campana", nel senso che il margine di miglioramento si assottiglia. Che Jacko sia un fenomeno in relazione alla sua età è fuori discussione, ma che possa diventare il fenomeno per eccellenza (ovvero di tutti i tempi) del getto del peso è da vedere ... Quanti gli pronosticano il superamento dei 23 metri e addirittura dei 24 sia con l'attrezzo junior che con quello senior non tengono conto della realtà (limitandosi ad un calcolo lineare e perciò puramente teorico, astratto) e in definitiva fanno del male al ragazzo, contribuendo a schiacciarlo sotto il peso di aspettative enormi. Lasciamolo crescere in pace, questo benedetto ragazzo!
Un commento più specifico sulla gara. Jacko Gill ha vinto la gara - e questo era da immaginarselo - ma non ha stravinto, nonostante (in fin dei conti!) abbia migliorato il record dei campionati già abbattuto (sia pure per soli tre centimetri) in fase qualificatoria, e sia l'unico pesista (e probabilmente l'unico atleta) ad aver vinto la stessa gara in due edizioni diverse dei campionati mondiali junior. Jacko grande, dunque, ma non col solito abisso alle spalle cui eravamo abituati. Gli ha reso la vita dura quel Brzozowski che già all'olimpiade per allievi di Singapore nel 2010 gli aveva soffiato l'oro (m.23,23 contro 22,60). Il giovane polacco (il cui fisico - ha ragione ancora Gamma - è già fin troppo massiccio) ha contrastato al primo lancio il fenomeno kiwi opponendo al suo 21,74 un 21,78 che lo ha portato provvisoriamente al comando (Gill era il primo a lanciare, Brzozowski l'ultimo), segnando così anche il nuovo record nazionale di categoria: poi Gill ha reagito da quel grande campione che è, portandosi subito e per altre tre volte sopra i 22 metri. Ma Brzozowski, in definitiva, esce battuto sì ma non umiliato dal confronto col suo grande rivale e credo possa ritenersi soddisfatto. Anche Birkinhead, sebbene battuto a sua volta dal rivale Brozozwski nella corsa all'argento, esce a testa alta: col suo 21,14 in fin dei conti ha migliorato anch'egli il proprio record personale e anche quello nazionale di categoria. Nota dolente per gli USA: il loro unico rappresentante, Stephen Mozia, non è uscito dall'anonimato con un modesto 19,45 che lo ha escluso dalla finale relegandolo in decima posizione. Com'è cambiato il mondo del getto del peso, almeno a livello giovanile! Crouser e Vena sono rotti e il futuro del peso USA è quanto mai aleatorio: solo Whiting, per il momento (da Kovacs si attendono probanti conferme), sembra capace di assumere l'eredità di una tradizione che si affida ormai a veterani quali Hoffa e Cantwell...
Per finire una nota tedesca: Storl ha vinto con fatica a Biberach su Marco Fortes (m. 20,22 al quarto tentativo) all'ultimo lancio con un buon 21,22 una gara che ha visto al terzo posto con 20 metri esatti il redivivo Bartels. Per Storl la gara è da considerarsi positiva, visto che (sue parole) è in piena fase di carico da allenamento. Conscio della sfida che lo attende a Londra, il ragazzone cerca di preparare quei 22 metri che potrebbero catapultarlo molto in alto ... Vedremo domenica pomeriggio, al Meeting Diamond Aviva di Londra, la risposta dei vari Majewski, Armstrong, Hoffa (anche Kovacs e Fortes saranno della partita)!