Il fine settimana, il gruppo ciclistico col quale ormai stabilmente mi alleno, articola cosi' hitlerianamente gli allenamenti: sabato allenamento di salite, quindi percorso sull' Etna. Domenica allenamento in pianura, quindi di agilita' e velocita'. Per la precisione, ieri abbiamo fatto 108 km (Catania-Riposto-Fiumefreddo, e poi ritorno), con tutta una serie di vigorose salite ( la salita e' x me bella xche' metafora di vita. Sali, soffrendo..Poi, alla fine, c'e' la discesa. Sempre..O quasi sempre..

). Naturalmente, in salita mi sento alla grande, e di staccarmi, da parte del gruppo, neanche se ne parla

. Oggi, invece, 112 km su pianura. Percorso verso Bivio Iannarello ( andando x Enna), ma poi con una variante x me inedita, ossia un bellissimo percorso interno, su strada ben asfaltata , piena di alberi e senza macchine, chiamato dai ciclisti locali "Percorso Berlusconi

(Perche' si chiami cosi', ormai nessuno lo sa davvero bene..E' nato questo nome chissa' come e chissa' xche', e poi e' rimasto...). L' agilita' e la velocita' mi piacciono decisamente meno. Ciononostante, miglioro anche in pianura: all' andata e x parte del ritorno non sono riusciti a staccarmi ( medie intorno a 30-35 Km/h...

). Poi, ad un certo punto, come regolarmente capita, scatta un quid indefinibile, diventano pazzi, assumono una inquietante espressione truce e combattiva, e partono a razzo, tenendo x km e km medie di 50 e passa km/h...A questo punto, ovviamente, spariscono ( x nulla da me rimpianti..) dalla mia vista e possibilita' umana.. Alla fine, stroncati , scaricati e, finalmente, realizzati, mi aspettano alle porte della citta', x rientrare assieme. Io ho coniato un eufemismo, x descrivere questo quid che scatta improvviso ed ingestibile : "Parte l' ormone !!!" Piace tantissimo. Qualcuno spieghi loro, x favore, che invece io sfotto pesantemente...