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Non si ferma la scatenata Denise NEUMANN (14/01/1971, ABC Progetto Azzurri, nella foto) e domenica scorsa nel Meeting di Gavardo, prevalentemente incentrato sulle gare di velocità , ha ulteriormente abbassato nei 100 metri il suo record personale nonché record italiano della categoria MF40, nonché age-record F39-40-41-42 frecciando sul traguardo nel tempo di 12”55 (vento +1,5). E’ interessante osservare quale sia stata la sua evoluzione sulla distanza. Da quando la milanese è entrata nel mondo dell’atletica e di quella master in particolare proveniente dal calcio ha sempre migliorato di anno in anno (con l’eccezione del 2010) il suo record personale: 2008 (37) 13”30 - 2009 (38) 12”85 -  2010 (39) 13”07 - 2011 (40) 12”73 - 2012 (41) 12”60 - 2013 (42) 12”55. Decisamente “un caso” che andrebbe studiato.
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Sempre nel meeting di Gavardo si sono messi in evidenza altri due velocisti over-35: Amy Fabè DIA (14/07/1977, Coin Venezia 1949) che con 12”03 ha stabilito l’age-record italiana F36; e l’ex-staffettista nazionale Maurizio CHECCUCCI (26/02/1974, Fiamme Oro Padova) che a 39 anni ha segnato prima 10”56 nelle batterie e quindi 10”50 nella finale.
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Ieri sulla pista di Ancona è stato disputato il Campionato Italiano Assoluto dei 10.000 metri su pista e ancora una volta c’è stata la dimostrazione che la corsa di fondo vede sempre la presenza da protagonista di atleti e atlete over-35. La prova femminile è stata vinta da Valeria STRANEO (05/04/1976, Runner Team 99 SBV) che ha nettamente preceduto la concorrenza nel tempo di 32’30”56, non lontano dal suo record personale nonché record italiano MF35 di 32’15”87 corso lo scorso anno a Bilbao. Questa sua prestazione costituisce comunque l’age-record italiano F37.
 Anche il resto del podio femminile è stato composto da altre due over-35: la seconda è stata Fatna MARAOUI (10/07/1977, C.S. Esercito) in 33’57”27 e la terza Claudia PINNA (04/12/1977, CUS Cagliari) in 34’18”70. A queste atlete vanno ancora da segnalare le due over-40 Ivana IOZZIA (18/02/1973, Corradini Excelsior) 10° in 35’31”82 e Claudia DARDINI (18/01/1969, G.S. Lammari) in 35’38”93.
Per la STANEO, lo scorso anno 8° nella maratona delle Olimpiadi, questo è il suo primo titolo italiano conquistato in pista. Il suo obiettivo agonistico principale di quest’anno sarà la prova di maratona dei Campionati Mondiali IAAF a Mosca in agosto.
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La prima fase dei C.D.S. Assoluti ha come sempre visto in pista nelle varie sedi regionali un buon numero di atleti delle categorie master, chiamati a dar manforte a numerose società che non possono fare a meno del loro apporto. E come tutti gli anni sono fioccati nuovi records Fidal e inoltre ancor di più gli age-records. Vediamo perciò di elencarli tutti, sperando di non dimenticarne involontariamente qualcuno. Cominciamo da Lodi dove Denise NEUMANN (14/01/1971, ABC Progetto Azzurri, nella foto) s’è spinta ancora oltre i suoi limiti ancora non del tutto esplorati di ex-calciatrice arrivata tardi all’atletica e alla velocità e sui 100 metri (in assenza di vento) con 12”60 s’è riperso il record italiano MF40 che lo scorso anno le era stato tolto dalla siciliana Maria RUGGERI con 12”64. E’ solo l’inizio della stagione e la ragazza milanese, che presto potrebbe prendere di mira e centrare anche al record MF40 dei 200 metri. Per la NEUMANN con questa prestazione ci sono gli age-records F39-40-41-42.
A Cagliari sabato 11 maggio l’ex-martellista 2 volte nazionale Nicola SUNDAS (02/01/1968, Amsicora Cagliari) ha lanciato l’attrezzo da 7,26 kg. a 58,29mt. così facendo suo il record italiano MM45. Il suo è un ritorno dopo svariati anni di assenza dall’agonismo, per lui che detiene la 10° prestazione italiana alltime della specialità con 75,24mt. ottenuto nel 1996. Insomma un lieto ritorno che lascia presagire prossime misure al di sopra dei 60 metri. Per SUNDAS si tratta anche di age-record M44.
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Ieri la pista di Novara ha ospitato il tradizionale meeting master "Trofeo Dellamodarme" (alla 23° edizione) organizzato dall’Amatori Masters Novara, purtroppo con un numero non folto di partecipanti, per lo più concentrati nella prove di lancio e nella velocità . Tuttavia ne è scaturita una prestazione record squillante per merito di Carmelo RADO (04/08/1933, Olimpia Amatori Rimini) che ha lancio il disco da 1 kg. a 41,45mt. e perciò allungando di quasi quattro metri la sua prestazione record Fidal MM80 del 7 aprile scorso a Forlì.
Una prestazione che comunque non lo soddisfa ancora, alla quale RADO ritiene di poter aggiungere diversi altri metri. Discorsi come giĂ detto altre volte da posticipare alla data del suo 80esimo compleanno, quando finalmente il nostro colosso potrĂ fregiarsi di vari records mondiali della sua nuova categoria.
Quello del lancio del disco M80 è attualmente di 37,86mt. del finnico Osmo REWALL stabilito nell’ormai lontano 1991. Ricordiamo che della specialità RADO è già detentore dei records mondiali M70 con 55,27mt. e M75 con 49,21mt.
RADO s’è inoltre cimentato ieri nel lancio del martello raggiungendo la misura di 44,69mt., in questo caso inferiore alla prestazione record Fidal MM80 del 7 aprile di 46,04mt.
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Era uno dei personaggi del mondo dell’atletica master pur non essendo tra quelli più in vista per risultati e titoli acquisti. Però il suo alone mediatico di stilista affermato e celebrato aveva una ricaduta non da poco su di noi. Quanti giornalisti hanno dedicato articoli e commenti alle nostre manifestazioni solo perché tra gli iscritti figurava Ottavio Missoni?! Eppoi quante volte siamo stati conosciuti dal grande pubblico televisivo perché in una delle sue varie intervista Missoni aveva il piacere di parlare del suo fare ancora oggi atletica. Di tutto questo gli dobbiamo grande riconoscenza e, nel dispiacere per la perdita di un amico, ci rammarichiamo di quanto ci mancherà anche da “ambasciatore dei masters”.
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I ricordi però corrono soprattutto alle sue presenze ai campionati federali master, dove era inevitabile non notarlo, per la sua altezza e per quella sua andatura flemmatica che denotavano personalità e fare ironico. Era piacevole poi ascoltarlo nel suo parlare in cui abbandovano le sue espressioni dialettali giuliane, mai abbandonate in qualsiasi circostanza.
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C’è stato un altro week-end costellato di prestazioni masters che portano ad un aggiornamento della lista dei records italiani nelle varie categorie. Cominciamo da Roma dove domenica l’ATLETICA COLOSSEO 2000 (nella foto) è tornata in pista, dopo il record virtuale MM40 segnalato della staffetta 4x100 di 44”26 e corso il 27 aprile a Velletri, ma con un atleta, Paolo CHIAPPERINI, che sebbene nato nel 1968 è tesserato quest’anno SM (senior); perciò a norma di regolamento la staffetta non era eleggibile come “master”. Questa volta a comporre il quartetto c’erano Michele DONNARUMMA (1969), Marco ROSSI (1975), Alfonso DE FEO (1964) e a sostituire Chiapperini è stato utilizzato il master Moreno BORGNA (1964); per in risultato di 44”87 che diventa la nuova m.p.i. MM45 ed anche quella MM40, al posto della’ATLETICA SAN MARCO di Venezia che vantava 45”28 (nel 2011) nella cat. MM40 e 45”64 (2009) nella cat. MM45. Un’osservazione: l’Atletica Colosseo 2000 non ha schierato per l’occasione un “pezzo da 90” come Massimiliano SCARPONI e quindi c’è da presumere che il record odierno possa essere ancora sensibilmente migliorato.
Nella stessa manifestazione (il Trofeo Regionale Staffette Master) da rilevare la prestazione della staffetta 4x100 MF60 della ROMATLETICA che con Elvia DI GIULIO (1947), M. Linda CIOTTI (1946) Lorena TURRENI (1959) e Anna MICHELETTI (1952) nel tempo di 1’03”57 hanno scalzato dalla lista dei record le cugine della Liberatletica autrici lo scorso anno di 1’06”45.
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In queste ultime settimane d’avvio della stagione all’aperto come di tradizione vengono organizzate prove di corsa su distanze spurie (definite anche “non olimpiche”) e da più parti arrivano le segnalazioni di “nuovi record master” nell’ambito di queste distanze. Proviamo qui ad elencare quelle fin qui rintracciate:
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