GHI 3.15, CATTANEO 8"36, BECATTI 6,63 E ALTRI

Diamo un aggiornamento sulle migliori prodezze dei nostri master nei due ultimi week-end agonistici. Oggi a Padova Arrigo GHI (07/03/1945-SM70, La Fratellanza 1874) s’è fatto elevare dalla sua asta fin Ghi 315oltre quota 3,15 mt. In un sol colpo ha migliorato il record italiano indoor degli SM70 (era di Galdino ROSSI con 3,05 del 2008); migliore anche del suo record italiano SM70 all’aperto di 3,10 del 2015; age-records da M68 a M71. Il tonico modenese negli ultimi anni aveva mostrato di poter puntare a queste misure e oltre, senza riuscire però a concretizzarle. Oggi ha finalmente dato il giusto metro al suo valore, con una misura di assoluto spessore internazionale nell’atletica master. Con questa misura è arrivato a 5 centimetri dal record continentale al coperto M70 e si posiziona al 10° posto della lista mondiale alltime degli over-70. Per altro GHI sta crescendo anche con prestazioni di assoluto livello per gli SM70 nel salto in lungo e nel triplo. Ad Ancona tra tre settimane sarà uno tra gli atleti che varrà la pena di seguire con più attenzione nei Campionati Italiani Master.

Ieri ha gareggiato nel meeting internazionale di Karlsruhe in Germania l’ostacolista Micol CATTANEO (14/05/1982, Carabinieri Sez. Atletica) da quest’anno entrata nella categoria SF35. La comasca ha migliorato di nuovo il record italiano della sua categoria correndo i 60 metri in 8”36. A questo punto sarà molto interessante vederla in gara tra due settimane nell’impianto indoor di Ancona dove probabilmente si giocherà il titolo italiano assoluto, opposta a vecchie e giovanissime emergenti specialiste.

Sabato 29 gennaio a Lucca è andato in pedana
GIANNI BECATTI (27/08/1963 – Olimpia Amatori Rimini) dove ha saltato 6,63. E’ la miglior prestazione mondiale M53 nel salto in lungo. La sua serie di salti è stata: 6,14 - 6,37 - 6,47 - 6,63 - 6,54 - nullo. Consultando le tabelle di conversione della W.M.A. risulta che la sua misura equivale a 8,478. Come dire che Gianni ha saltato un pelo meglio del record italiano all’aperto di Andrew Howe (8,47 nel 2007 quando è stato 2° ai campionati Mondiali) e decisamente meglio di quello al coperto (8,30 del 2006 quando ha vinto il titolo europeo indoor). Per lui fari accesi nel pomeriggio del 25 febbraio ai Campionati Italiani Indoor Master dove potrebbe superare il suo stesso record mondiale indoor M50 fissato nel 2015 a 6,75.
 
A Modena il 29 gennaio s’è migliorato il velocista-giornalista Enrico SISTI (07/08/1959, Romatletica) che nei 60 metri è sceso a 7”77 eguagliando così la prestazione che Massimo CLEMENTONI ha ottenuto nel 2014 è che rappresenta la miglior prestazione italiana M55 ad età compiuta. Il record italiano della categoria SM55 l’ha stabilito invece la settimana precedente Giancarlo D’ORO con 7”73, ma ad età ancora da compiere. Per i Campionati Italiani si preannuncia un bel duello tra i due, magari a suon di nuovo record.
 
Ieri 4 febbraio a Roma, allo Stadio Nando Martellini, c’è stato il debutto dell’attività agonistica all’aperto con due prestazioni significative. Alfonso DE FEO (15/09/1964, Liberatletica) ha corso la distanza dei 500 metri in 1’10”62; quindi al di sotto del suo stesso 1’11”10 segnato nel 2015 e che costituiva statisticamente il miglior crono degli SM50. Qui altra miglior prestazione italiana per la marciatrice Daniela RICCIUTELLI (14/11/1956, Italia Marathon Club) che sulla distanza dei 3.000 metri ha registrato 16’27”40, perciò migliore del suo 16’30’42 outdoor del 2016.