MONDIALI INDOOR MASTER: LA PARTECIPAZIONE ITALIANA

La ridotta presenza italiana ai 7° Campionati Mondiali Indoor Master di Daegu è stata comunque più che onorevole, anche se piuttosto dietro nel medagliere finale, al 13° posto con 38 metalli complessivi, composti da 10 ori, 18 argenti, 10 bronzi. I master italiani però sono risultati nettamente al di sotto di nazioni solitamente lasciate alle spalle come la Spagna (80 metalli di cui 38 ori) Daegu gruppoo la Polonia (61 metalli di cui 25 ori). A far la differenza ovviamente è stato il numero di atleti di una delegazione piuttosto che di un’altra. I nostri sono arrivati a Daegu in ordine sparso o a piccoli gruppetti. Mentre l’impressione è per altre nazioni europee che alle spalle ci sia stata l’assistenza organizzativa delle rispettive federazioni. E’ un aspetto non nuovo segnalato dalla base dei master italiani, che si spera trovi un’adeguata soluzione con il nuovo corso all’interno della Fidal verso i masters.

Passando ai risultati dal punto di vista quantitativo da Daegu Simona PRUNEA (W45) è tornata con il maggior numero di medaglie, grazie ai tre ori individuali (800, 1500 e 3000 metri), oltrechè l’argento nella staffetta 4x100 W40. La seguono: la marciatrice Natalia MARCENCO (W60) che al suo attivo ha riportato due ori (3000 mt. in pista e 10 Km. su strada); la fondista  Chiara GALLORINI (W40) con un oro (cross), 2 argenti (1500 e 3000 metri) e 1 bronzo (staffetta 4x200); il mezzofondista Giovanni FINIELLI (M65) nei 1500mt con l’aggiunta di due argenti (800 e staffetta 4x200). Gli altri ori sono stati messi al collo da: i fondisti Marco DI MARCO (M65) nel cross e da Claudio FARAONI (M55) nella mezza maratona; infine da Thomas OBERHOFER (M50) nei 60mt. ostacoli. E’ per lo meno curioso il caso del nostro ostacolista, già campione mondiale nei 100 ostacoli nel 2015 a Lione, ma quest’anno “solo” secondo ai Campionati Italiani…

Tra gli altri medagliati alcuni meritano note speciali. Emanuela BAGGIOLINI qui ha gareggiato da W40, ma per la Fidal già SF45. La varesina ha conquistato due medaglie d’argento (400 e staffetta 4x200) più un bronzo (800 metri), corredati dai primati indoor Fidal SF45 di 1’00”05 e 2’19”69. Per lei il discorso è rimandato agli Europei di Aahrus dove gareggerà da W45. Nuovamente sugli scudi il velocista sardo Mario SORU (M65) che è stato capace, in un elevato contesto agonsitico, dell’argento su 400mt. e staffetta 4x200, più il terzo posto nei 200 metri con il notevole record italiano di 26”57. Da segnalare anche il 69enne Vincenzo FELICETTI che a fine categoria M65 ha riportato a casa ancora due medaglie: 2° nella 4x200 e 3° nei 400 mt. In un certo senso è stata sfortunata Monica BUIZZA (W50), seconda nel salto in alto a pari quota con la vincitrice sulla misura di 1,50 (record italiano eguagliato). Nel suo caso però resta un dubbio regolamentare: lei e la vincitrice hanno superato la misura finale entrambe alla terza prova; in passato in questo situazione veniva assegnato l’ex-equo. Forse è cambiato il regolamento o la giuria ha applicato il criterio in uso nella IAAF, ma non quello della WMA?      
 

ORO (10)
60hs-M50: Thomas Oberhofer 8”69
Mezza Marat-M55: Claudio Faraoni 1°19’50”
1500-M65: Giovanni Finielli 5’10”91
Cross-M65: Rolando Di Marco
Cross-W40: Chiara Gallorini
800-W45: Simona Prunea 2’26”66
1500-W45: Simona Prunea 5’19”34
3000-W45: Simona Prunea 11’06”72
Marcia-3000 W60: Natalia Marcenco 17’34”24
Marcia10km-W60: Natalia Marcenco 1°00’55”
 

ARGENTO (18)
800-M35: Maurizio Finelli 2’00”16
Marcia3000-M35: Francesco Scafuro 13’11”82
Marcia10kmSquadra-M35: F.Scafuro - I. Sapunov - G. De Lello
Triplo-M45: Stefano Tarì 13,16
Marcia3000-M50: Walter Arena 14’12”68
Marcia10 km-M50: Walter Arena 47’26”
Triplo-M55: Giorgio Spagnoli 11,89
Pentathlon-M55: Giorgio Spagnoli p 3.748
CrossSquadra-M55: C. Faraoni - G. Belluomo - F. Bertuzzo
Peso-M60: Lorenzo Locati 11,79
Cross-Squadra-M60: R. Di Marco - P. Pellegrini -  R. Goretti
400-M65: Mario Soru 1’00”04
800-M65: Giovanni Finielli 2’29”77
4x200-M65: M. Soru - R. Goretti - G. Finielli - V. Felicetti 1’55”13
400-W40: Emanuela Baggiolini 1’00”05
1500-W40: Chiara Gallorini 5’09”53
3000-W40: Chiara Gallorini 10’52”85
Alto-W50: Monica Buizza 1,50
 

BRONZO (10)
Marcia3000-M35: Igor Sapunov 14’09”61
Marcia10km-M35: Francesco Scafuro 48’14”
Lungo-M45: Stefano Tarì 6,19
Cross-M55: Claudio Faraoni
200-M65: Mario Soru 26”57
400-M65: Vincenzo Felicetti 1’00”49
400-M75: Filippo Torre 1’16”90
800-W40: Emanuela Baggiolini 2’19”69
4x200-W40: E. Baggiolini - C. Gallì - C. Gallorini - S. Prunea 1’58”80
800-W45: Cristina Gallì 2’28”54