STAGIONE OUTDOOR: BOUDALIA 30’49”46, INDRA 3,50 E ALTRI

E’ decollata la stagione all’aperto 2017 dell’atletica master italiana con prestazioni records già di grande spessore tecnico. Partiamo dal crono di Said BOUDALIA (14/07/1968, Cagliari Marathon Club) Boudalia 30.49.46sui 10.000 metri corso sabato scorso a Treviso, un portentoso 30’49”46 con il quale ha cancellato il record italiano SM45 della distanza appartenente a Valerio BRIGNONE con 31’29”34 nel 2012. Il risultato dell’atleta di origine marocchina, ma da diversi anni con cittadinanza italiana e stanziale nel Veneto, vale per la statistica anche gli age-records da M43 a M48 e l’avvicina all’age-record mondiale M48. Said non correva la distanza da ben otto anni, nel 2009 quando segnò 30’08”38. In precedenza, il 26 marzo, aveva disputato nel bellunese la Piave Marathon chiudendola in 2°25’03”, altro age-record M48. Ricordiamo che BOUDALIA lo scorso anno con 2°27’41” è stato primo di categoria alla Maratona di Boston, dove si accinge a tornare per tentare di bissare il successo. Al suo attivo nell’anno corrente c’è anche il tempo di 1°08’17” segnato nella mezza di Verona del 12 febbraio.   
 

L’8 aprile a Merano Hubert INDRA (24/03/1957, Suedtoril Sport Team) ha iniziato la caccia ai records della sua neocategoria SM60 saltando con l’asta 3,50 misura con cui subentra al modenese Arrigo GHI che ai Campionati Italiani di Comacchio nel 2005 con 3,41 era a sua volta subentrato a Galdino ROSSI fino a quel momento detentore del record con 3,40. Nel mirino del “bionico” ci potrebbe essere a breve i records di categoria nel salto in alto (ora a 1,61) degli 80mt. ostacoli (ora a 16”71); in attesa di vederlo cimentarsi nel decathlon.

Passiamo al settore marcia con il record SM85 di Alfredo TONNINI (19/10/1932, Italia Marathon Club) che sempre l’8 aprile a Roma ha ottenuto il tempo di 37’44”65, togliendolo a Sergio AGNOLI che nel 2011 era stato capace di 38’15”47. Per il laziale è una conferma dopo l’analogo record indoor segnato sui 3000 metri a fine febbraio ad Ancona con 23’15”93. Sempre sulla stessa distanza di marcia ci sono stati due age-record femminili con Natalia MARCENCO (12/12/1954) a 29’33”2m (SF62) e con Rita DEL PINTO (05/02/1949) a 33’15”30 (SF68).
 

A Milano sabato è andata in pedana la lanciatrice Paola ROSATI (30/10/1964, Virtus Castenedolo) cimentandosi con il martello da 4 kg. con cui ha raggiunto la misura di 34,88 che rappresenta la miglior prestazione italiana di una over-50 con questo attrezzo. Invece il record italiano SF50 con l’attrezzo canonico della categoria da kg.3 è di Paola GRANDINETTI lo scorso anno approdata a 44,76, che a sua volta nel 2017 con quello da kg.4 ha lanciato a 34,67.   
 

Torniamo alle prestazioni della strada dove sta brillando in particolare l’olimpionica 2016 della maratona Catherine BERTONE (06/05/1972, Atletica Calvesi) prossima a compiere 45 anni e comunque già appartenente alla categoria SF45. Il 26 marzo nella mezzamaratona di Torino l’aostana ha stabilito il nuovo record italiano con 1°14’57” e la settimana dopo sempre sulle strade di Torino a fatto il bis sulla distanza dei 10 Km. con 34’19”. Sulla distanza della mezzamaratona al record di categoria sono arrivate anche l’azzurra Fatma MARAUI (10/07/1977, C.S. Esercito) capace di 1°12’37” a Verona il 12 febbraio; e per inaugurare la categoria SM80 Malvina POZZI (18/04/1936) con 3°19’49” alla Roma-Ostai del 13 marzo. Ed ancora record di categoria sui 10 Km. di Annamaria GALBANI (23/01/1952) per le SF65 con 46’06” il 5 febbraio a Magenta.
 

In questo periodo poi su pista si stanno tenendo varie riunioni in cui vengono corse quelle che sono definite le distanze spurie. Sabato scorso a Orvieto Alfonso DE FEO (15/09/1964) ha stabilito la miglior prestazione SM50 su gli 80mt. con 9”63. La romana Anna MICHELETTI (27/06/1952 - SF65) neo SF65 ha segnato i nuovi tempi di riferimento della categoria con 1’40”82 sui 500mt. (4 febbraio), con 2’05’04 sui 600mt. (8 aprile) e con 4’04”2m sui 1000mt. (19 marzo). Andrea BUSSOLETTI (20/02/1960) per gli SM55 a 1’34”07 sui 600mt. (8 aprile).