Mentre all’orizzonte si delinea l’appuntamento principale per l’atletica master nazionale, i Campionati Italiani su Pista ad Orvieto del 7-9 luglio, torniamo ad aggiornare su quanto è accaduto nel mese corrente e di cui non abbiamo ancora dato conto.Putzu701
La Federazione ha pubblicato nel frattempo la classifica definitiva dei C.D.S. Master su Pista dopo la Fase Regionale, da cui risulta che la 24esima e ultima società ammessa alla Finale Maschile è la Ginnastica Amsicora di Cagliari con 11.881 punti; prima delle escluse la S.E.F. Macerata con 11.863. In campo femminile la 24esima società (qualificata) risulta l’Atletica Canavesana con 10.429 punti e prima delle escluse la Road Runnes Club di Milano con 9.983. La classifica completa offre lo spunto per alcune considerazioni statistiche derivanti dal passaggio da 13 punteggi agli attuali 16 punteggi necessari per entrare in classifica.
La prima è che per accedere alla Finale nel 2016 alle società maschili è stata necessaria una media di 715,2 punti per singola prestazione (13), mentre nel 2017 s’è passati a 742,5 punti (per 16); segno che c’è un impegno crescente delle società a rinforzarsi. Per le società femminili il rapporto medio è stato di 652 punti nel 2016 e invece di 651,8 nel 2017; quindi sostanzialmente identico non ostante lo sforzo maggiore di produrre tre punteggi in più. A livello complessivo nel 2017 le società maschili che hanno raggiunto da regolamento la somma di 16 risultati è stato di 80, quindi esattamente come nel 2016. Mentre un calo c’è stato tra le società femminili passate da 51 a 39.
 

In sostanza, nell’insieme si può affermare che la variazione del Regolamento C.D.S. Master ha ottenuto una risposta positiva. A questo punto il Regolamento potrebbe essere riproposto tale e quale nel 2018; oppure introducendo ulteriori aggiustamento che aumentino la partecipazione delle società in particolare di quelle femminili. In questa direzione una proposta sarebbe quella di modificare il programma-gare delle staffette, sostituendo la 4x100 e la 4x400 con la sola staffetta “svedese” (100+200+300+400). Perché il maggior sforzo per quasi tutte le società diventa quello di schierare a fine programma una formazione per correre la 4x400, il più delle volte sacrificando atleti importanti per i punteggi individuali nelle altre prove.
 


In mese di giugno sono state registrate prestazioni record che ancora non abbiamo citato e che qui elenchiamo:
  • Giulia PERUGINI (04/11/1936, SEF Macerata) l’11 giugno a Montecassiano è stata capace nuovamente a 80 anni compiuti all’aperto di sorvolare l’asticella posta a 100 cm.
  • Carmela MICIELI (01/05/1957, Dil. Femminile Diana SR) sporadicamente dal suo isolamento nell’isola di Sicilia scende in gara in pedana; come il 4 giugno ad Enna dove con un salto a 1,33 ha fatto suo il record SF60 dell’alto, dopo quello SF55 con 1,36 nel 2015.
  • GIANNA LANZINI (11/03/1960, Assi Giglio Rosso) il’8 giugno al Golden Gala è stata l’unica atleta master a segnare un nuovo record di categoria, quello SF55 dei 200 metri con 28”64 (w-0,8).
  • Marzia CARAVELLI (23/10/1981, Aeronautica Militare) invece al Golden Gala ha eguagliato la miglior prestazione F35 ad età compiuta dei 400 ostacoli, già detenuta da Manuela GENTILI con 55”83; mentre il record SF35 resta di 55”69 corso dalla CARAVELLI nel 2016.
  • Manuela BAGGIOLINI (10/06/1972, CUS Cagliari) sui 400 ostacoli invece continua la sua caccia al record del mondo W45 (attualmente di 1’01”28) e domenica 25 giugno a Cagliari ha fermato il cronometro a 1’02”93 del nuovo record italiano SF45. Per lei l’occasione giusta potrebbe essere tra qualche giorno a Trieste ai Campionati Italiani Assoluti.
  • MICOL CATTANEO (14/05/1982, Carabinieri) il 17 giugno in un meeting internazionale  a Dessau ha portato il record SF35 dei 100 ostacoli a 13”40 (w+0,9), dopo aver già corso il 2 giugno in 13”36 ma con vento oltre la norma (w+2,5)
  • Daniela FASSI (14/08/1959, Atletica Varazze) il 3 giugno nel corso dei Campionati di Eptathlon Master ha dato un bello scrollone al record degli 80 ostacoli F55 "ad età compiuta" abbassandolo a 14”98 (w+0,0); e complessivamente totalizzato con 4.446 punti del nuovo record di specialità.
  • Carla FORCELLINI (07/11/1959, Atletica dei Gelsi) è finalmente tornata all’agonismo dopo un black-out di quasi tre anni e il 25 giugno a Rieti ha saltato con l’asta il nuovo record SF55 outdoor con 2,75. Ed è iscritta anche ai prossimi Campionati Europei di Aahrus.
  • GIULIANA AMICI (24/02/1952, Libertas Forlì) appena ha trovato respiro dal suo impegno principale di allenatrice ha gareggiato a Bologna il 19 giugno in un pentathlon lanci e nel giavellotto ha riscritto il record SF65 con 28,53 e dichiarato che la prossima volta supererà i 30 metri.
  • ATLETICA AMBROSIANA con 54”45 al record della staffetta 4x100 categoria SF50 il 17 giugno a Mantova, schierando: Francesca Novati (’63), Giuseppina Perlino (‘65), Susanna Tellini (‘66), Denise Neumann (’70).  
  • Pierluigi PUTZU (13/11/1977, Athletic Club 96) domenica 25 giugno a Bolzano ha centrato l’obiettivo di essere il primo italiano della categoria SM40 a superare la soglia dei 7 metri nel salto in lungo, con 7,01 a vento nullo.
  • KONRAD GEISER (17/04/1947, Sportclub Meran) lo stesso giorno a Bolzano ha dato un ulteriore scrollone al record SM70 degli 800 metri correndo in 2’34”57.
  • Antonio NACCA (16/12/1923, Amatori Master Novara) il 18 giugno ad Aosta correndo i 1500 metri in 10’02”66 ha stabilito il record italiano outdoor SM90, ma anche l’age-record mondiale M93.
  • Francesco BRUNI (22/04/1941, Collection Atletica Sambenedettese) l’11 giugno nei C.D.S. delle Marche a Montecassiano ha stabilito sui 200 ostacoli il record SM75 con 44”50 (w+-0,6).
  • ATHLON BASTIA, sempre a Montecassiano ma il 10 giugno, ha schierato una staffetta 4x100 SM60 (Marco Bianchi ’67, Antonio Rossi ’50, Corrado Rossetti ’51, Vladimiro Margutti ’60) che ha tagliato il traguardo nel nuovo record italiano di 49”86.
  • SPORTCLUB MERAN, ancora staffetta 4x100 ma SM80, il 15 giugno sulla pista di casa al record di categoria con 1’14”44 (Heinrich Amort ’34, Silvano Giavara ’42, Guido Mazzoli ’38, Aldo Zorzi ’32).  
  • QUERCIA ROVERETO, il giorno dopo ancora a Merano, al record SM65 della staffetta 4x400 con 4’42”88 (Bernhard Eisenstecken ’54, Umberto Gios ’55, Mauro Bianchi ’52, Giorgio Bianchi ’44).
  • Pellegrino DELLI CARRI (04/08/1976. Amatori Atl. Acquaviva) il 27 maggio a Foggia s’è cimentato con il martellone da 15,88 kg. e con 20,14 ha stabilito il record italiano SM40.
  • Valtere ROCCHI (09/03/1962, Centro Atletica Piombino) il 24 giugno nel corso dei Campionati Assoluti della Toscana ha scagliato il disco da 2 kg. a 39,84 stabilendo la miglior prestazione italiana M55 con questo attrezzo.
  • Arrigo GHI (07/03/1945, Fratellanza Modena) invece s’è visto annullare il suo fresco record SM70 del salto con l’asta (3,20 il 13 maggio a Mantova) per ragioni burocratiche: era scaduto al momento della gara il suo certificato di abilitazione agonistica. Sull’argomento “certificato” sono in molti che pensano sia un di più nel mondo master.