LAST-NEWS PRIMATI ITALIANI MASTER

Mentre molti nostri eroi sono già in viaggio per Aarhus, Dandolo50374diamo una panoramica sui nuovi records italiani che sono stati aggiunti nelle due settimane passate dopo i Campionati Italiani di Orvieto. In quest’ultimo weekend a San Biagio in Callalta s’è gareggiato per i Campionati Veneti Master con tre pregevoli perle. Hubert INDRA (24/03/1957, Suedtirol Team Club) ha ritoccato il suo record SM60 del salto con l’asta elevandolo 3,61 …cosa che ormai non desta più sorpresa nel suo caso. Invece ci sono stati due record inattesi, il primo con Nadia DANDOLO (11/09/1962, Asi Atletica Roma, nella foto) tornata in pista per una delle sue rare incursioni agonistiche, questa volta sulla distanza dei 1500 metri completati in 5’03”94; ovvero il record SF55, precedente di Elena FUSTELLA con 5’07”26 lo scorso anno. Decisamente sorprendente è stato il risultato nel salto in alto di Lina CESTONARO (09/01/1961, Atletica San Biagio, anche presidentessa della società Atletica Pederobba) diventata la prima SF55 a sorvolare quota 1,40; misura con cui ha aggiornato nella lista dei records 1,37 di Francesca JURI realizzato proprio ad Orvieto. La veneta è stata completamente assente dalle gare dalla stagione 2010, quando faceva parte della “ragazze di Rosa Marchi” con l’Atletica Asi Veneto, ed ora torna come un fulmine a ciel sereno corredato dal tuono del suo salto.

Un’altra sorpresa è arrivata il 21 luglio da una riunione regionale a Saint Christophe in Valdaosta, dove l’olimpionica della maratona di Rio 2016
Catherine BERTONE (06/05/1972, Atletica Sandro Calvesi), che dopo tante corse su strada è tornata in pista per un 5.000 metri in 17’04”03m da record SF45. La BERTONE era dal 2014 che non gareggiava in pista. Guarda caso il precedente record era della DANDOLO di 17’23”08, la performance che le diede la vittoria ai Campionati Mondiali Master a Lahti nel 2009.

Nella marcia in pista sulla distanza dei 3.000 metri il 19 luglio a Roma c’è stata una grande prova di
Daniela RICCITELLI (14/11/1956, Italia Marathon Club) che ha realizzato il crono di 15’56”75, migliore prestazione italiana SF60 ed anche SF55 all’aperto. Nella stessa manifestazione è arrivata al record, questa volta SF45, Francesca SANCIN (16/07/1972, Atl. Roma Acquacetosa) che con 10,77 (w+0,4) nel salto triplo, misura che migliora di un centimetro il primato outdoor di  Luisa CELESIA del 2010. Va ricordato però che il record SF45 indoor è di Elisa NEVIANI (la modenese da “Chi l‘ha visto?”) capace nel 2011 di 11,49. Restando in zona, il 21 luglio sulla stessa pedana di Orvieto Carla FORCELLINI (07/11/1956, Atletica dei Gelsi) s’è ripetuta nel salto con l’asta sulla misura di 3,00mt. provando poi 3,10; forse misura rimandata al prossimo impegno di Aarhus.

Veniamo alle tradizionali gare di mezzofondo di Trento in notturna, che da sempre sono occasione per ottenere primati personali in quantità. Il 18 luglio s’è compiuta la grande impresa negli 800 metri di
Silvano BERTOLINI (21/07/1956, Atl. Valli di Non e Sole) arrivato a 2’16”03 del nuovo record SM60, strappato a Dario RAPPO che con 2’16”79 vinse il titolo ai Campionati Europei di Lubiana con una memorabile volata. La settimana prima, l’11 luglio, Konrad GEISER (17/04/1947, Sportclub Meran) ha riscritto il record SM70 dei 1500 metri con 5’14”76, quindi oltre due secondi meglio del 5’16”79 di Vittorio GIULIANO nel 2012.

In tema di mezzofondo una trattazione particolare va dedicata ad uno dei “maziani” caduti nel Pianeta Master italiano nel 2017, il 44enne
Davide RAINERI (21/05/1973, C.S. San Rocchino) che il 4 giugno a Gavardo c’ha lasciati a bocca aperta correndo il 1500mt. in 3’53”11. Sugli 800 metri il bresciano ha corso il 19 luglio a Cernusco sul Naviglio in 1’56”47, che per la statistica diventa age-records M41-42-43-44. I 3.000 metri il 7 luglio a Nembro li ha corsi il 8’30”28 e quindi age-record M44. Senza dimenticare nel suo tabellino del 2017: 14’46”72 sui 5.000 metri (Gavardo 04 luglio), 31’33” nei 10 Km. su strada e 1°08’25” nella mezzamaratona. Decisamente fenomenale per un ritorno alle gare dopo circa vent’anni di black-out.

Se abbiamo dimenticato qualche record registrato in qualche parte delle Penisola nelle ultime due settimane vi preghiamo di segnalarceli a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.