Sulla pista del Ceres Stadium di Aarhus è stato completato il primo blocco di gare, culminato ieri pomeriggio nell’assegnazione dei titoli di tutte le categoria sulla prova dei 100 metri. Non ostante le numerose defezioni di nostri migliori sprinter, Aarhus tre 100il blasone azzurro della velocità master è stato comunque tenuto alto con la conquista di tre titoli, un argento e un bronzo. Su tutti sovrasta la vittoria nella categoria degli M55 di Giancarlo D’ORO (06/06/1962, Atletica Ambrosiana) in 12”17, dove ha piegato il favorito inglese LOGAN, un collezionista di titoli e medaglie master. Per il meneghino è il coronamento di una stagione esaltante cominciata con il record SM55 indoor dei 60 metri in 7”56 e di seguito quello outdoor sui 100 metri con il primo sub-12 in Italia a 11”94 (pre), completato dalla miglior prestazione ad età compiuta di 12”03. E’ sicuramente un premio meritato alla sua militanza tenace nell’atletica master nazionale. Prima di lui Anna Beatrice MICHELETTI (27/06/1952, Romatletica) era arrivata finalmente al coronamento di un titolo continentale tagliando la linea del traguardo davanti a tutte le avversarie W65 in 15”82. Per lei un avvio di Campionati esaltante, pensando che ora verranno le prove sui 200 e 400 metri in cui si trova più a suo agio. Il titolo che proprio mai ti aspetti è stato invece quello del nostro carneade Emiliano RASPI (27/05/1972, Assi Giglio Rosso), nel suo giorno da “momenti di gloria”, avanti a tutta la concorrenza europea presente in 11”80.
 
Per completare le medaglie sui 100 metri c’è stata quella d’argento di Mario SORU (05/01/1951, Atletica Selargius) negli M65 in 13”40 e quella di bronzo di Paola PASINI (13/07/1961, Virtus Castenedolo) nelle W55 in 14”46. Chi ha concluso la giornata molto delusa è stata Miriam DI IORIO nelle W50, dov'era iscritta con il miglior tempo di accredito; ma una costipazione che l’affligge da qualche tempo l’ha limitata oltremodo. Per vincere (la spagnola COLAS in 13”14) o andare sul podio le sarebbe bastato uno dei vari tempi segnati nella prima parte della stagione. E' arrivata 7° in 13"84. Roberto PAESANI è invece arrivato 4° nella categoria M70, purtroppo lontano dalla condizione stellare che lo scorso anno ai Mondiali in Australia gli fruttò tre argenti nelle prove di velocità. 
La giornata precedente è stata segnata per noi dalle prove delle eptathlete, capaci di 2 argenti e di 2 bronzi. Sara COLOMBO (19/08/1973, Atletica Monza) s’è superata rispetto al record SF40 stabilito a Mantova qualche settimana fa, arrivando ad Aarhus al totale di 5.138 punti. Prtroppo per lei s’è trovata in gara il carrarmato inglese Diana NORMANN che ha steso sul tavolo di gioco 5.642 punti. Del resto si tratta della primatista mondiale W40 del pentathlon indoor. Per la nostra c’è da aggiungere il record Fidal SF40 dei 100 ostacoli corsi in 11”99 nella prima giornata; mentre nella seconda ha sfoderato nel salto in lungo la misura di 5,52mt. Argento e record italiano SF50 per la ritrovata Barbara FERRARINI (25/04/1967, Virtus Castenedolo) che ha completato le due giornate in 5.018 punti, ben oltre il precedente record di Rossella ZANNI a 4.791 nel 2014. Peccato che l’atleta di Desenzano da numerosi anni sia limitata da continui infortuni, perché il suo potenziale le avrebbe consentito ben altri punteggi. Poi bronzo per l’inossidabile Ingeborg ZORZI (25/03/1948, Sportclub Meran), all’ultimo anno nella categoria W65, ma ancora capace di salire sul podio con un totale di 4.344. A completare la parata delle medaglie nelle prove multiple c’’è quella Cristina PAGANELLI (22/03/1980, Romatletica) che s’è ritrovata sul terzo gradino delle W35 con 4.049 punti.  
Nella giornata d’esordio di giovedì 27 luglio c’era stata gloria e soddisfazione nei 10.000 metri con le medaglie d’argento finite al collo di Denise TAPPATA’ (25/03/1980, SEF Stamura Ancona) nelle W35 con 39’07”44 e di Sonia MARONGIU (28/06/1974, Valsugana Trentino) nelle W40 con 39’44”12. Proprio su questa distanza c’è la segnalare la prestazione più clamorosa registrata nelle tre giornate inaugurali di Aarhus, dove la ben nota inglese Angela COPTON ha corso nel favoloso record mondiale W70 di 44’25”14, tempo che le avrebbe consentito di vincere anche le categorie W65 e W60.
    
ORO
M45-100m: Emiliano RASPI 11”80
M55-100m: Giancarlo D’ORO 12”17
W65-100m: Anna Beatrice MICHELETTI 15”82
ARGENTO
M65-100m: Mario SORU 13”40
W35-10.000m: Denise TAPPATA’ 39’07”44
W40-10.000m: Sonia MARONGIU 39’44”12
W40-Eptathlon: Sara COLOMBO p.5.138
W50-Eptathlon: Barbara FERRARINI p.5.018
BRONZO
W35-Eptathlon: Cristina PAGANELLI p.4.049
W55-100m: Paola PASINI 14”46
W65-Eptathlon - Ingeborg ZORZI p.4.344
Nuovi Records Italiani
SF40-80hs: 11”99 Sara COLOMBO
SF40-Eptathlon: p.5.138 Sara COLOMBO
SF50-Eptathlon: p.5.018 Barbara FERRARINI
Age-Records
F40/41/42/43-80hs: 11”99 Sara COLOMBO
F50-Eptathlon: p.5.018 Barbara FERRARINI