Quella del 23-25 febbraio scorso è stata un’edizione dei Campionati Italiani Master molto positiva, dove il movimento italiano dell’ ”atletica over” ha dimostrato di essere ben in salute. In campo maschile c’è stata una massiccia partecipazione di atleti-gara e sono stati battuti 18 records Fidal di categoria. Nacca 2018Dovendo trovare un protagonista assoluto è facile individuarlo in Antonio NACCA (16/12/1923-SM95, Amatori Master Novara), diventato il nuovo apripista dell’atletica master mondiale per quanto riguardale le gare di mezzofondo. Il piemontese prossimo “over-95” ha tracciato il sentiero per quelli che lo seguiranno correndo le distanze di 800merti in 5’31”33, 1500mt. in 10’19”15, 3000mt. in 22’13”42; a cui ha  aggiunto la partecipazione anche nella staffetta 4x200. Per chi se ne intende quella di NACCA è stata una prova di resistenza ciclopica; per altro premiata dalle tabelle Fidal con 1549 punti per la sua prestazione dei 1500mt., una cifra mai segnata prima. Però un gradino appena sotto dobbiamo collocare nella virtuale graduatoria di merito l’ineffabile Hubert INDRA che, tornato nella pienezza della sua forma fisica, tra venerdì e sabato ha stabilito quattro nuovi records italiani SM60, in particolare con il totale di 4199 punti nel pentathlon e con un volo sopra 3,70 nell’asta.
Nuovi Record FIDAL
60 mt. SM40: TORRIERI Marco (1978, Romatletica) 6”88
60 mt. SM55: MORELLI Giulio (1963, Olimpia Amatori Rimini) 7”52
60 mt. SM70: BARISCIANO Vincenzo (1948, Olimpia Amatori Rimini) 8”32
800 mt. SM95: Antonio NACCA (1923, Amatori Master Novara) 5’31”33
1500 mt. SM95: Antonio NACCA (1923, Amatori Master Novara) 10’19”15
3000 mt. SM95: Antonio NACCA (1923, Amatori Master Novara) 22’13”42
60 Hs SM60: INDRA Hubert (1957, Suedtirol Team Club) 9”48
Alto SM60: INDRA Hubert (1957, Suedtirol Team Club) 1,60
Alto SM80: FASOLI Roberto (1937, Atl. Sandro Calvesi) 1,15
Asta SM60: INDRA Hubert (1957, Suedtirol Team Club) 3,70
Asta SM80: ROSSI Galdino (1938, Atletica Ambrosiana) 2,20
Peso SM55: GIACOMINI Marco (1960, C.U.S. Sassari) 14,18
Peso SM60: MENEGHIN Andrea (Atl. Riviera del Brenta) 13,99
Pentathlon SM60: INDRA Hubert (1957, Suedtirol Team Club) pt.4.199
Marcia 3000 mt. SM70: FORMENTIN Ettorino (1947, Quercia Trentingrana) 15’40”28
Marcia 3000 mt. SM80: PELLICCIA Romolo (1936, Atl. Libertas Orvieto) 18’18”31
Staffetta 4x200 SM50: LIBERATLETICA 1:39.17 (Donnarumma , Scarponi, Morseletto, De Feo)
Staffetta 4x200 SM60: ATL. AMBROSIANA (Tortorelli, Tassani, Malvicini, Trapanese)..
Ora più in dettaglio le gare con un’analisi di specialità.
VELOCITA’
Nella distanza più corta dello sprinter ha fatto sensazione l’esibizione di Marco TORRIERI (1978, Romatletica) con il nuovo record SM40 a 6”88, un tempo con cui avrebbe vinto i recenti Campionati Italiani Allievi; nonché si sarebbe piazzato 5° sia ai Campionati Juniores e che Promesse. Scusate se è poco! Per altro s’è esibito in bello stile anche nei 200 metri in 22”88. La sua presenza ha dato molto lustro alla manifestazione. Mario LONGO tra gli SM50 con 7”27 non ha stabilito record ufficiali, però statisticamente quel tempo gli vale l’age-record mondiale M53. Altri due records sui 60 metri sono venuti dal’ex-rugbysta Giulio MORELLI (1963, Olimpia Amatori Rimini) che s’è surclassato tra gli SM55 con un non pronosticato 7”52; e da Vincenzo BARISCIANO (Olimpia Amatori Rimini) a 8”32 tra gli SM70. Gli ultimi tre atleti citati sono iscritti ai prossimi Campionati Europei Indoor di Madrid e a questo punto tutti con grandi aspettative. Nei 200 metri è stato molto appassionante il duello negli SM45 tra Andrea BENATTI (1972, Toscana Atletica Futura) e Massimiliano POETA (1972, Atl. Fabriano) vinto dal lombardo per 23”60 a 23”61. Il marchigiano POETA s’è poi rifatto vincendo i 400 metri nell’ottimo crono di 52”55. Ancora una volta Alfonso DE FEO (1964, Liberatletica) s’è dimostrato nettamente al di sopra della concorrenza trionfando tra gli SM50 nei 200 metri in 23”81 e nei 400 metri in 53”76; eppoi è stato autore dell’ultima frazione decisiva con la Liberatletica della staffetta 4x200 al record italiano di categoria SM50 con 1’39”17. Una speciale dedica la merita Livio BUGIARDINI (1948, S.E.F. Macerata) che negli SM70, dopo essere stato 2° nei 60 metri pur andando sotto il suo stesso recente record italiano (da 8”44 a 8”38), ha poi vinto 200 e 400 metri avvicinando gli altri suoi records italiani.
MEZZOFONDO
Di Antonio NACCA s’è già scritto qui in avvio. Due sono stati gli specialisti più giovani che hanno lasciato l’impressione maggiore, entrambi vincitori con la doppietta 800 e 1500 metri: tra gli SM55 Giuseppe UGOLINI (1961, Olimpia Amatori Rimini) con i tempi di 2’13”09 e 4’36”55; tra gli SM60 Alfredo BONETTI (Atl. Biotekna Marcon) con 2’21”75 e 4’45”16. Altre prestazioni di valore sono state segnate: negli 800mt. SM50 dal marocchino fuori classifica Hassan EL AZZOUZI (1968, Avis Pol. Malavicina) con 2’06”41; nei 1500mt. SM50 da Franco CARPINTERI (1968, Mega Hobby Sport Cl) con 4’24”48; nei 3000mt. SM50 da Luca GUATTERI (1967, Atl. Malignani Libertas Ud) con 9’25”26   
SALTI
Nel salto in alto protagonista della specialità è stato l’incomparabile Marco SEGATEL (1962, Olimpia Amatori Rimini) elevatosi fino a quota 1,83 per poi tentare il record mondiale indoor di categoria a 1,89; lasciando la sensazione che la pratica sarà rimandata ai prossimi Eurindoor di Madrid. Nella gara di alto del pentathlon erano stati molto performanti Marco MASTROLORENZI (SM55) con 1,75 e Hubert INDRA (SM60) con 1,60.
Quest’ultimo sabato pomeriggio alla sua settima gara (dopo le cinque di venerdì del pentathlon e quella individuale negli ostacoli) ha trovato ancora energie ed ispirazioni per spostare il record italiano del salto con l’asta SM60 alla misura di valore internazionale di 3,70. Sempre nell’asta sono da mettere in luce le prestazioni negli SM45 di Gianpaolo BOLONDI (1970, Atletica Impresa Pò) con 4,15 e negli SM80 del rientrante Galdino ROSSI (1938, Atletica Ambrosiana) subito a segno nella sua nuova categoria con il record di 2,20.
Per il salto in lungo la tribuna del Palaindoor ha goduto delle esibizioni innanzitutto di Alberto TIFI (1968, Athlon Bastia), in particolare giornata di grazia, che tra gli SM50 s’è spinto a 6,45 ovvero nell’Olimpo della  categoria a livello internazionale. Hanno fatto molto bene anche Stefano TARI’ (Amatori Atl. Acquaviva) negli SM45 con 6,31 e Pietro LIGORIO (1957, Atletica Cassano D’Adda) negli SM60 con 5,32.
Tra i triplisti la prestazione di maggior pregio è stata quella di Crescenzio MARCHETTI (1951, Atl. Biotekna Marcon) tra gli SM65 con 10,75. Eppoi l’ennesima dimostrazione di tecnica sopraffina abbinata alla potenza l’ha offerta negli SM40 Almicar Demetrio BONELL-MORA (1977, Olimpia Amatori Rimini) con 6,57 e 14,23, fuori classifica perché ancora di passaporto cubano.       
LANCI
Nell’unica gara indoor di lancio, il getto del peso, sono stati realizzati due nuovi records di categoria negli SM55 grazie a Marco GIACOMINI (1960, C.U.S. Sassari) con 14,18 e negli SM60 da Andrea MENEGHIN (1958, Atl. Riviera del Brenta) con 13,99. Altre due ottime prestazioni sono state quelle di Giovanni TUBINI (Olimpia Amatori Rimini) con 14,66 negli SM50 e di Piergiorgio CURTOLO (1948, Atl. Biotekna Marcon) con 12,58 negli SM70.
Nei lanci all’aperto, a causa anche delle condizioni meteo avverse, l’unico risultato di alto contenuto tecnico è stato quello di Hubert GOELLER (1977, Athletic Club 96 Alperia) nel giavellotto SM40 alla ragguardevole distanza di 61,11.  
OSTACOLI, MARCIA E PENTATHLON
Nella prova dei 60 ostacoli tra tutte le categorie ha svettato il tempo di Hubert INDRA con 9”55 tra gli SM60. Va precisato che nel pentathlon del giorno prima il “bionico” aveva già corso nel nuovo record degli SM60 a 9”48. Altri tempi interessanti sono stati quelli di Giorgio BADIN (1971, Trieste Atletica) con 9”00 negli SM45 e di Renzo ROMANO (1967, Atletica Pistoia) con 8”75 negli SM50.
Nella prova di marcia sui 3000 metri squilli di trombe sono venuti dai specialisti master italiani, entrambi ai rispettivi nuovi record di categoria: negli SM70 Ettorino FORMENTIN (1947, Quercia Trentingrana) con 15’40”28; negli SM80 Romolo PELLICCIA (1936, Atl. Libertas Orvieto) con 18’18”31. Inoltre è da considerare di ottimo livello il tempo ottenuto da Antonio LOPETUSO (1958, Atl. Amatori Acquaviva) negli SM60 con 14’14”30. 
Nelle prove multiple tutti a seguire Hubert INDRA nella sua avanzata verso un nuovo record stellare della categoria SM60, portato alla fine delle cinque prove a 4.199 punti. Lo scorso anno Hubert, ancora convalescente, era stato capace di 3.801; quindi quest’anno con un incremento di quasi 400 punti. Il secondo miglior punteggio del pentathlon tra tutte le categorie l’ha raggiunto Marco MASTROLORENZI (1960, Romatletica) negli SM55 con 3.644 punti; a seguire negli SM50 Raffaello BAITELLI (1967, Atl. Valle Imagna) con 3.526 punti.