I CAMPIONATI INDOOR 2018 AL FEMMINILE

Volendo fare un parallelo con le gare maschili, in quelle femminili non c’è stata una figura che s’è imposta all’attenzione come Antonio NACCA. Dovendo scegliere però proponiamo due trio Virtus2atlete che più delle altre hanno lasciato il segno ai Campionati Italiani Indoor Master 2018: Ingeborg ZORZI (1948, Sportclub Meran) con i suoi quattro records da neo SF70, a rimarcare quanto sia stato meritato il Premio Vittorio Colò ricevuto; Maria Luisa FANCELLO (1943, Assi Giglio Rosso) con i tre records nei lanci da neo SF75 con cui ha spostato di molto limite di riferimento in Italia in quelle specialità. In più ci sono state due gare dai contenuti tecnico-agonisti molto speciali: quella dei 60 ostacoli SF45 tra Maria Costanza MORONI e Roberta COLOMBO; quella del salto in alto SF50 con le tre “libellule” della Virtus Castenedolo (Chiara ANSALDI, Monica BUIZZA e Stefania ROSSETTI). Complessivamente i records FIDAL migliorati sono stati 18 come tra gli uomini, così come la partecipazione è stata soddisfacente per numeri complessivi, pur in assenza di varie protagoniste dell’atletica master nostrana.  
Nuovi Record FIDAL
60mt. SF55: Marinella SIGNORI (1963, Atl. Ambrosiana) 8”61
200mt. SF65: Anna MICHELETTI (1952, Romatletica) 31”92
800mt. SF45: Emanuela BAGGIOLINI (1972, Cus Cagliari) 2’18”24
60hs SF70: Ingeborg ZORZI (1948, Sportclub Merano) 12”55
Alto SF50: Chiara ANSALDI (1968, Atl. Virtus Castenedolo) 1,53
Alto SF70: Ingeborg ZORZI (1948, Sportclub Merano) 1,15
Lungo SF70: Ingeborg ZORZI (1948, Sportclub Merano) 3,28
Triplo SF75: Maria LATEGANA (1941, Gpdm Lecce) 4,80
Peso SF75: M. Luisa FANCELLO (1943, Assi Giglio Rosso Fi) 9,15
Disco SF75: M. Luisa FANCELLO (1943, Assi Giglio Rosso Fi) 24,66
M.M.C. SF55: Maria GRANDINETTI (1963, Atletica Cosenza) 12,49
Martello SF55: Marzia ZANOBONI (1963, Libertaletica) 40,23
Martello SF75: M. Luisa FANCELLO (1943, Assi Giglio Rosso Fi) 30,39
Marcia 3000 SF45: Valeria PEDETTI (1973, Atl. Arcs Cus Perugia) 15’24”44
Marcia 3000 SF80: M. Luisa MAZZOTTA (Running Club Lecce) 28’50”15
Pentathlon SF45: Sara COLOMBO (1973, Atl. Monza) pt4167
Pentathlon SF70: Ingeborg ZORZI (1948, Sportclub Merano) pt.4084
4x200 SF35: ROMATLETICA (Comandè, Fiorelli, Paganelli, Delia) 1’57”23
Ora più in dettaglio le gare con un’analisi di specialità.
VELOCITA’
Nelle prove sui 60 metri due sono stati i momenti più emozionanti: il successo tra le SF55 di Marinella SIGNORI (1963, Atletica Ambrosiana) con il nuovo record di 8”61, ma anche con il secondo posto di Monica DESSI’ (1962, Shardana Ss) a 8”78 che l’è valso il record F55 ad età compiuta; eppoi tra le SF50 la vittoria fuori pronostico di Marta ROCCAMO (1966, Atletica Villafranca) per 8”44 a 8”45 sulla primatista italiana Mirian DI IORIO (Aterno Pescara). Inoltre di grande valore è stata la prestazione vincente di Cristina SANULLI (1972, Self Atl. Montanari Gruzza) tra le SF45 in 8”17.
Passando ai 200 metri c’era attesa per il duello atteso nelle SF65 tra Anna MICHELETTI (1952, Romatletica) e Mariuccia QUILLERI (1953, Virtus Castenedolo). La verve agonistica della romana l’ha spinta ad un perentorio successo nel tempo record di 31”92. Nelle altre categorie vittorie con tempi di valore per Cristina SANULLI a 26”74 (SF45), Miriam DI IORIO a 27”85 (SF50) e Marinella SIGNORI a 28”87 (SF55).
Sul doppio giro di pista indoor si sono fatte ammirare tra le SF45 Emanuela BAGGIOLINI (1972, C.U.S. Cagliari) con 1’00”78 e tra le SF50 la rediviva Barbara MARTINELLI (1965, S. Vittore Olona 1906) con 1’05”60.
Nelle staffette 4x200 i tempi di miglior significato tecnico li hanno segnati le ragazze SF50 della TRIESTE ATLETICA con 1’59”93 e quelle SF55 della ROMATLETICA con 2’02”85.
MEZZOFONDO
Sua altezza Emanuela BAGGIOLINI negli 800 metri SF45 ha dato l’ennesima dimostrazione di stile e di forza vincendo a suon di record italiano con 2’18”24. E’ sempre un piacere vederla nella sua esemplare tecnica di corsa. Ha fatto bene anche Lucia POLLINA (1975, C.U.S. Palermo) nelle SF40 con 2’18”10, che s’è presa il lusso di battere l’ex-azzurra Elisabetta ARTUSO (1974, Atl. Castiglione) che le ha dovuto cedere il passo correndo in 2’20”83. Nelle prove di mezzofondo sono state registrate ben 5 triplette 800+1500+3000 ad opera di: Elena FUSTELLA SF55), Francesca BARONE (SF60), Rosa PATTIS (SF65), Liviana PICCOLO (SF70) e Jole SELLAN ( SF75).
SALTI
Uno dei momenti più attesi nel programma-gare femminile era quello del salto in alto SF50, con la sfida tutta in casa Virtus Castenedolo tra: la primatista indoor a 1,50 nonchè campionessa mondiale indoor del 2017 Monica BUIZZA (1966); la campionessa europea outdoor 2017 Stefania ROSSETTI (1967); la neo SF50 Chiara ANSALDI (1968). Quest’ultima ha prevalso nella prima sfida che si prevede avrà altri epici episodi durante l’anno, elevandosi fino al nuovo record di categoria ora posto a 1,53. La BUIZZA s’è ripetuta a quota 1,50 e mentre la ROSSETTI per questa volta ha dovuto stare a guardare con 1,47.
Nell’asta ben tre atlete, cosa infrequente, hanno sorvolato quota 3 metri: Emanuela RIZZO (SF35) a 3,00; Barbara CAPPELLINI (SF40) a 3,15; Gioia FERRARI (SF45) a 3,15. 
Tra le prove di salto in lungo va estratta nelle SF45 l’ennesima bella prestazione di Roberta COLOMBO (1973, Atletica Monza) che s’è fatta ammirare toccando la misura di 5,35. 
Nel salto triplo la gara più avvincente e di più alto contenuto tecnico è stata quella delle SF50, con Susanna TELLINI (1966, Atletica Ambrosiana) capace all’ultima prova di piazzare il salto vincente con 10,34 su Chiara ANSALDI planata in precedenza a 10,20.
LANCI
Maria Luisa FANCELLO (15/02/1943, Assi Giglio Rosso), la decana delle lanciatrici italiane (già nazionale assoluta negli anni ’60 e fino al 1974), è entrata da quest’anno nella categoria SF75 e subito ha modificato pesantemente le misure di riferimento. Ad Ancona ha spostato i records della categoria: nel peso (kg.2) da 7,44 a 9,05; nel disco (kg. 0,75) da 17,45 a 24,66; nel martello (kg.2) da 22,94 a 30,39. E siamo solo alle sue prime gare con i nuovi attrezzi. Per il resto sono da segnale le due neo-SF55 Marzia ZANOBONI (1963, Libertaletica) subito al record del martello bucando per prima “quota 40” (con 40,23) e Maria GRANDINETTI (1963, Atletica Cosenza), a sua volta all’appuntamento con il record del martellone che provvisoriamente ha posto a 12,49. Per queste due martelliste si preannuncia un’annata densa di sfide a suon di nuovi records.
OSTACOLI, MARCIA E PENTATHLON
Nella specialità dei 60 ostacoli s’è consumato uno dei momenti più elettrizzanti dei Campionati. Maria Costanza MORONI (1969, Ermenegildo Zegna) è tornata a scanso degli ennesimi infortuni che l’hanno molto limitata dopo la regale annata 2015 a suon di titoli mondiali. L’emergente Roberta Sara COLOMBO (1973) partiva favorita grazie ad un tempo già corso in stagione di 9”22. Tuttavia la MORONI ha fatto sua la vittoria con 9”36, più forte di tutte le avversità. Speriamo di rivederla nel corso dell’anno.
Tra le marciatrici il miglior risultato l’ha conseguito Valeria PEDETTI (1973, C.U.S Perugia) con il record della categoria SF45 a 15’24”44. Buone anche le prestazioni di Tatiana ZUCCONI (1977, Romatletica) nelle SF40 con 14’35”61 e di Peppina DEMARTIS (1960, Shardana Ss) nelle SF55 con 16’27”65.
La prova del pentathlon ha vissuto su due grandi protagoniste. Roberta Sara COLOMBO (1973, Atletica Monza) ha totalizzato 4.167 punti, nuovo record della categoria SF45 e miglior punteggio tra tutte le partecipanti. Eppoi Ingeborg ZORZI (1948, Sportclub Meran) che in sequenza ha messo a segno quattro nuovi record italiani SF70 con: 12”55 nei 60 ostacoli; 3,28 nel lungo; 1,15 nell’alto; per un totale di 4.084 punti.