HANNES KIRCHLER SM40 DISCO 63,03 E ALTRO MASTER

Ieri Hannes KIRCHLER (22/12/1978) ha cancellato uno tra più longevi records italiani master, quello del lancio del disco della categoria SM40 appartenente ad uno tra i nostri Kirchler 6303più forti specialisti di sempre, l’ascolano Armando DE VINCENTIIS (10/10/1943) che nel lontano 1983 seppe toccare ancoea la misura di 62,16mt. Il nostro carabiniere sudtirolese s’è imposto nella gara di Tarquinia con una bordata a 63,03mt. confermandosi una volta di più il nostro miglior specialista delle ultime stagioni; anche finalista nel 2016 ai campionati Europei. KIRCHLER così aggiunge questo nuovo record master a quello della categoria SM35 che detiene con 64,97 raggiunto nel 2016. Invece il suo primato personale è posto a 65,01mt. ed è datato 2007.    



CAMPIONATO VENETO PENTATHLON LANCI
Da questo appuntamento di sabato 28 aprile a Mestre sono scaturiti tre nuovi records italiani master: Andrea MENEGHIN (08/08/1958) ha ritoccato il suo recente record del martellone SM60 andando a 18,40 mt.; e due per mano di Carmelo RADO (04/08/1933) che al suo esordio nella categoria SM85 ha portato la misura di riferimento del peso a 10,25 e quella del martello a 37,68. Tanto per capire il record mondiale del martello M85 è ora di 33,18 e per il nostro “imperatore dei lanci” si tratta di pazientare fino al 4 agosto. In totale questo appuntamento ha raccolto 55 specialisti. Il punteggio più alto è stato di MENEGHIN con 3.873 punti, mentre RADO ha toppato due delle cinque prove e deve rimandare ad altra occasione una sua nuova super prestazione. Da ammirare la ormai immancabile presenza della indefessa 88enne Nives FOZZER.


28° TROFEO DELL’OMODARME A NOVARA
Sabato 5 maggio c’è stato l’appuntamento per fedelissimi a Novara e Antonio NACCA (16/12/1923, Amatori Masters Novara) ha lasciato il segno siglando per la prima volta i records outdoor della categoria SM95 dei 200 metri in 55”37 e degli 800 metri in 5’23”69. Soprattutto quest’ultima prestazione è di grande pregio perché il record mondiale M95 è fissato al momento a 6’02”94 corso nel lontano 1911 dall’americano Herb KIRK; mentre il record europeo è di 7’04”71. Perciò il nostro highlander deve pazientare fino al compimento delle 95 candeline e il record pare facilmente alla sua portata. Nella stessa riunione altri risultati di valore sono stati messi a segno da: Ernesto MINOPOLI (1933-SM8) nei 100 mt. in 18”72; Carlo ZANETTA (1958-SM60) negli 800mt. in 2’22”58; Giorgio CURTOLO (1948-Sm70) nel peso con 12,62; Antonio MAINO (1951-SM65) nel peso con con 12,01 e nel disco con 39,68.



C.D.S. ASSOLUTI SEDI VARIE
Tra il 5 e il 6 maggio sono state numerose le prestazioni master di rilievo statistico conseguite nella gare del primo appuntamento del campionato di società assoluto. A Bolzano a distanza di un anno l’atleta locale Pierluigi PUTZU (13/11/1977) s’è ripetuto al centimetro nel salto in lungo con la misura di 7,01 (vento nullo), record italiano SM40, però questa volta anche “ad età compiuta”.  
Nella marcia femminile sulla distanza dei 5.000 metri ad Orvieto Valeria PEDETTI (15/10/1973) ha migliorato il record SF45 con il crono di 25’14”72. Le hanno fatto eco: ad Udine Elena CINCA (03/05/1970) che con 25’37”45 ha segnato gli age-records F46-47-48: mentre a Caorle Natalia MARCENCO (12/12-1954) ha segnato quello F63 con 31’15”89.
Ad Ostia c’è stato il “lancio pazzo” di Marzia ZANOBONI (03/04/1963) con il martello da kg.4. La romana ha piazzato la prodigiosa misura 37,38  con cui ha migliorato di circa quattro metri la miglior prestazione italiana F55 ed è diventata anche la migliore F50 con quell’attrezzo. Nella stessa gara Rosanna ROSATI (04/01/1959) con 29,30 ha segnato l’age-record F59.

Restando in materia di migliori prestazioni master con attrezzi del settore assoluto vanno citati gli age-records di:
  • Anna MAGAGNI (12/12/1960) all’age-record F57 con il peso da kg.4 a 8,43
  • Giuliana GHERADI (11/03/1948) all’age-record F70 con il peso da kg.4 a 6,11
  • Benedetto MORO (19/08/1955) agli age-record M60-61-62 con il martello da kg.7,26 a 35,20
  • Roberto SAGONI (30/03/1947) all’age-record M71 con il disco da kg.2 a 25,57
  • Giuseppe PASSARELLI (25/03/1947) all’age-record M71 col il biavellotto da 800 grammi a 26,84.
Nelle corse sono da segnalare:
  • Aramis DIAZ (22/11/1974) ei 400 ostacoli all’age-record M42 con 53”98
  • Lucia POLLINA (22/09/1975) prima all’age-record F42 dei 400 mteri con 57”88 e poi a quelli F41-42 degli 800 metri con 2’13”75.
  • Maria Costanza MORONI (08/04/1969) nei 100 ostacoli (h.84cm) gli age-records F48-49 con  15”95
  • Patria PASSERINI (18/10/1962) nei 3000 siepi l’age-record F55 con 13’33”17.


MIGLIORI PRESTAZIONI “DISTANZE IBRIDE”
Recuperiamo alcuni risultati master conseguiti nelle settimane scorse su distanze ibride che per la statistica rappresentano delle migliori prestazioni italiane. Il primo maggio Angelo “Taylor” MAURI (08/10/1957) in quel di chiasso è stato capace di correre la distanza dei 300 metri in 41”49 e perciò il migliore in Italia tra gli over-60.
Il 25 aprile ad Ostia Anna MICHELETTI (27/06/1952) ha corso il 150 metri in 23”26 e perciò migliore italiana over-45. Nella stessa occasione agonistica Paola TISELLI (13/07/1973) ha finito la prova sui 1000 metri in 3’01”14 migliore SF45. La stessa atleta il 21 aprile aveva migliorato anche quella dei 2000 metri con 6’46”61.