GRENOT 51”81 - LEGNANTE 16,67 - KIRCHLER 63,55

In questi giorni sono stati messi a segno tre nuovi records italiani master da altrettanti atleti di valore assoluto, che si candidano anche alla partecipazione nei Campionati Europei a Berlino in agosto.Grenot 5181
 
Andiamo in ordine cronologico. Venerdì 8 giugnoLibania GRENOT(12/07/1983) è tornata a correre il giro di pista dopo la prova incolore del Golden Gala. L’italoa-cubana in Spagna a Huelva questa volta è stata più convincente vincendo in un buon51”81; ovvero nel nuovo record italiano SF35. Creiamo che questa prestazione sia un passaggio a ben altre responsi cronometrici, immaginando che la GRENOT voglia provare a difendere il titolo continentale conquistato nel 2014 e nel 2016.  In chiave master la “panterita” va seguita anche sui 200 metri, distanza dove quest’anno ha già segnato il nuovo record SF35 con23”28.

 
Assunta LEGNANTE (14/05/1978) il 9 giugno ha partecipato ai Campionati Italiani Paraolimpici a Nembro nel getto del peso ha toccato la misura di 16,67 e quindi 62 centimetri meglio del record italiano SF40 segnato due settimane prima a Rieti nella seconda prova del C.D.S. assoluto. L’atleta nonvedente campana ha fatto anche qualcosa di più del record master, perché questa sua nuova prodezza ha superato la standard di partecipazione previsto dalla Federazione Europea di 16,50 ai Campionati Europei di Berlino. La FIDAL però pretende che lo standard per i nostri atleti sia fissato a 17,50. C’è tempo, chissà mai? Per altro la LEGNANTE al momento guida anche le graduatorie assolute italiane della specialità, avendo alle spalle Chiara ROSA con 16,55.


Oggi invece la miracolosa pedana di Tarquinia ha portato una serie di prestazioni eccellenti ai nostri migliori specialisti nel lancio disco, nell’ordine: 1° Giovanni FALOCI 64,19; 2° Nazzareno DI MARCO 63,62; 2° Hannes KIRCHLER (22/12/1978) 63,55; 4° Federico APOLLONI 62,76. La misura di KIRCHLER è il nuovo record italiano SM40, migliorando il 63,03 che lo stesso atleta ha raggiunto lo scorso 10 maggio sulla stessa pedana. In più per il lanciatore sudtirolese c’è la buona notizia di aver scavalcato lo standard per la partecipazione ai Campionati Europei che sia la Federazione Europea che la FIDAL ha fissato a 63,50. E’ da ricordare che KIRCHLER nel 2016 ai Campionati Europei ha raggiunto un più che onorevole 10° posto.


Restando nella stessa specialità è da segnalare la prestazione di 40,05 ottenuta da Marco Tullio CAU (06/03/1963) il 9 giugno a Cannes La Bocca in Francia. Il romano da diversi anni vive all’estero e attualmente è tesserato per l’As. Monaco; mentre il suo ultimo tesseramento Fidal risale al 2013 con la G. Scavo 200 Atl. Tuttavia in senso statistico quella di CAU costituisce la nuova miglior prestazione italiana M55.