MONDIALI MALAGA 2018: LE GIORNATE QUATTRO E CINQUE

Sono state due giornate con molte soddisfazioni per l’atletica master italiana. Al momento il bottino azzurro ammonta a 15 ori, 7 argenti e 10 bronzi. In cima a tutte le soddisfazioni c’è sicuramente quella regalata da Gianni BECATTI (27/08/1963, Olimpia Amatori Rimini) BECATTI650 nel salto in lungo della categoria M55 dove alla prova d’esordio ha sparato subito un portentoso 6,49 (vento 0,0) che l’ha fatto diventare il saltatore over-55 più forte di tutti i tempi, cancellando il finnico Stig BACKLUNG che nel 1995 era stato capace di 6,35. Però BECATTI ha fatto ancora meglio alla quinta prova planando a 6,50 (vento 0,0). Per la statistica a questa sua misura le tabelle di conversione della W.M.A. attribuiscono l’equivalenza di 8,528 a livello assoluto. Virtualmente la prestazione del saltatore pisano varrebbe il nuovo record italiano assoluto! Restando nella specialità del lungo sono stati conquistati altri due titoli. Nella categoria M50 Roberto LA BARBERA (25/02/1967, V. Alfieri Asti), già medaglia d’argento nelle Pararolimpiadi nel 2004 e due volte campione europeo paraolimpico, ha domato la concorrenza con un notevole 6,54. Nella categoria W45 s’è ripetuta Maria Costanza MORONI (08/04/1969, Ermenegildo Zegna) s’è ripetuta dopo la vittoria conquistata ai Mondiali del 2015 a Lione, oggi con un salto di 5,20. Ancora dal lungo la medaglia d’argento del bolzanino Pierluigi PUTZU (13/11/1977, Ahtletic Club 96)) battuto da un grande della specialità del passato come James BECKFORD per 6,94 a 6,56.
 

Invece ha fatto il bis di titoli l’aquilano Giulio MORELLI (06/03/1963, Olimpia Amatori Rimini) e dopo la vittoria sui 100 metri degli M55 ha proseguito il suo momento magico vincendo anche i 200 metri in 24”58 (vento -0,3) con cui va a sostituire nella lista dei record italiani un colosso come Vincenzo FELICETTI che deteneva quello SM55 con 24”69 stampato nel 2005. MORELLI ha di nuovo relegato al secondo posto lo statunitense Don McGEE che stizzito non s’è presentato alla premiazione. Invece nei 200 metri M70 Roberto PAESANI (08/09/1948, Lazio Runners Team) ha ripetuto la seconda piazza argentata come due anni fa a Perth, oggi in 28”60.
Una vittoria a di poco da thriller la portata a casa Giovanni RASTELLI (14/01/1954, Atletica Calvesi) che fuori pronostico è salito sul podio più alto nel lancio del disco M60. Non ostante una qualificatissima concorrenza, come ad esempio l’italo-americano Ralph FRUGGLIETTI (finto quarto). “Ciccio” RASTELLI ha condotto subito la gara con 49,06 poi allungando a 50,79. Però all’ultimo lancio il ceco Karel HOSEK l’ha pareggiato a 50,79 e tuttavia il fidentino è stato classificato primo per il secondo miglior lancio di 50,52. Memorabile!
Nella giornata di oggi un altro tra i nostri atleti master più rappresentativi ha dato sfoggio di grande carattere agonistico. Lamberto BORANGA (30/10/1942, Olimpia Amatori Rimini) nel salto in alto M35 prima a rischiato di uscire a 1,30 superato con spavento. Poi ha infilato una misura dietro l’altra fino a superare la quota vincente di 1,38 con cui ha stabilito anche il record italano SM75.
Oggi s’è corsa anche la prova no-stadia di corsa sulla distanza dei 10 chilometri dove il nostro Angelo SQUADRONE (1929, Marathon Club Pisa) nella categoria M85 ha superato l’avversario giapponese e vinto con il crono di 1°15’13”. Poi due medagli di bronzo le hanno ottenute Rolando DI MARCO (1950, Atl. Di Marco Sport) con 39’26” tra gli M65 e da Aldo BORGHESI (1943, Road Runners Milano) tra gli M75 con 46’11”.
Nella quarta giornata il protagonista italiano è stato Hubert INDRA (24/03/1957, Suedtirol Team) vincitore del decathlon con 8.158 punti e quindi poco lontano dal suo record mondiale di 8.202 stabilito a giugno ad Arezzo. Il comunque è stato il punteggio più alto di tutte le categorie in gara. Per lui si tratta del terzo titolo mondiale master in carriera dopo quelli nella categoria M40 del 1997 e del 1999. Non abbastanza sazio oggi “Il Bionico” s’è cimentato nella gara individuale del salto in alto conquistando il bronzo con 1,65. E adesso lo aspetta la gara del salto dell’asta con altre ambizioni.
Dalla prova dei 2000 siepi sono arrivati due sorprendenti titoli iridati. Tra gli M65 Adriano MONTINI (21/08/1953, Atl. Di Monti Sport)) ha preceduto tutto il mondo dei coetanei nel tempo di 7’44”08 e sulla sua scia Giovanni FINIELLI (Voltan Martellago) ha agguantato il terzo posto sul podio in 8’01”38. Eppoi nella gara delle W55 la bolognese Patrizia PASSERINI (18/10/1962, Acquadela Bologna) ha nettamente sopravanzato la plurititolata e favorita la polacca Zofia WIECIORKOWSKI per 8’40”46 (nuovo record italiano) a 8’50”41.
Altre medagliati delle due giornate in esame sono stati: Carla FORCELLINI (07/11/1959, Atletica dei Gelsi) 2° nell’asta W55 dove ha perso il duello con l’eterna rivale olandese per 2,90 a 2,85; nel disco W75 Maria Lusia FANCELLO (1943, Assi Giglio Rosso) è terminata 3° in 25,10; nei 400 ostacoli M35 bronzo per Fabio FEDELE (1982, Atl. Marathon Firenze) in 55,33.
 

ORO (15)
M50-Lungo: Roberto LABARBERA
M55-100mt: Giulio MORELLI
M55-200mt: Giulio MORELLI
M55-Lungo: Gianni BECATTI
M60-Disco: Giovanni RASTELLI
M60-Decathlon: Hubert INDRA
M65-2000 Siepi: Adriano MONTINI
M65-Cross Km.8: Rolando DI MARCO
M75-Alto: Lamberto BORANGA
M80-Marcia 5000mt: Romolo PELLICCIA
M85-Corsa 10 Km: Angelo SQUADRONE
W45-Lungo: M. Costanza MORONI
W45-Marcia 5000mt: Elena CINCA
W55-2000 Siepi: Patrizia PASSERINI
W60-Cross Km.8: Maria LORENZONI
 

ARGENTO (7)
M40-Lungo: Pierluigi PUTZU
M70-200mt: Roberto PAESANI
M70-Marcia 5000mt: Ettorino FORMENTIN
W40-Marcia 5000mt: Valeria PEDETTI
W45-400HS: Cassandra SPRENGER
W55-Asta: Carla FORCELLINI
W75-Martello: M. Luisa FANCELLO
 

BRONZO (10)
M35-400HS: Fabio FEDELE
M60-Alto: Hubert INDRA
M65-2000 Siepi: Giovanni FINIELLI
M65-Corsa 10 Km: Rolando DI MARCO
M75-Cross Km.6: Aldo BORGHESI
M75- Corsa 10 Km: Aldo BORGHESI
W40-2000 Siepi: Sonia Maria CONCEICAO-LOPES
W45-Cross Km.8: Cinzia ZUGNONI
W70-Eptathlon: Ingeborg ZORZI
W75-Disco: M. Luisa FANCELLO