INDRA E FANCELLO MASTER DEL 2018 ITALIA

Il Trofeo Master dell’Anno, assegnato dalla rivista CORRERE e dal sito ATLETICANET, è arrivato alla 13esima edizione. E’ ormai un appuntamento di fine anno che in un certo modo cristallizza quanto di meglio è successo nell’atletica master italiana.
Master del 2018 
In massima sintesi l’anno che andiamo ad archiviare sarà da ricordare per: il sesto posto dell’ITALIA nel medagliere dei 22esimi Campionati Mondiali Stadia a Malaga (28 ori, 31 argenti e 33 bronzi); le 28 medaglie d’oro ai Campionati Europei Indoor di Madrid; i record mondiali master di Carmelo RADO (cat. M85 disco 35,09, martello 38,93, martellone 16,65, pentalanci 5.242 punti); di Hubert INDRA (decathlon M60 con 8.202 punti); di Gianni BECATTI (salto in lungo M55 con 6,50); ed inoltre con Peppe OTTAVIANI ancora in gara a 102 anni.    
In questa edizione ad attribuire il Premio ha provveduto una giuria di 96 membri qualificati e rappresentativi di questo mondo, di cui troverete la lista completa più sotto. Abbiamo un’ampia rappresentanza della F.I.D.A.L. a cominciare dal Presidente Alfio GIOMI; eppoi il Segretario Federale Fabio PAGLIARA, quattro Consiglieri Nazionali (Liana CALVESI, Matteo DESENSI, Alberto MONTANARI e Gerardo VAIANI-LISI); il Presidente del Comitato Marche Giuseppe SCORZOSO. Per la prima volta sono stati chiamati al voto due firme del giornalismo sportivo nazionale come Andrea BUONGIOVANNI (La Gazzetta dello Sport) ed Enrico SISTI (La Repubblica).


Con il meccanismo ormai collaudato è stata proposta una rosa di dieci atleti uomini e altrettante donne verso cui indirizzare i voti. Tirate le somme sono risultati più votati il polivalente HUBERT INDRA e la lanciatrice MARIA LUISA FANCELLO, che pertanto sono proclamati gli atleti che meglio rappresentano il movimento master italiano per l’anno che va a finire. La premiazione con la consegna del Trofeo avverrà come di consueto durante i prossimi Campionati Italiani Indoor ad Ancona sabato 23 febbraio.

La selezione dei “pretendenti” maschili è stata in quest’occasione particolarmente impegnativa, perché i profili agonistici di valore elevato erano numerosi, forse come non mai. A malincuore sono stati lasciati fuori atleti che avrebbero meritato di figurare nella rosa, ma la necessità di un limite massimo di dieci ha costretto a sacrificarne alcuni. L’esito tuttavia è stato netto ed ha premiato per la prima volta HUBERT INDRA. A lui sono andati ben 177 voti contro i 103 di Gianni BECATTI, 78 di Carmelo RADO e 73 di Giulio MORELLI. Il 61enne INDRA (dagli amici della pista soprannominato “Il Bionico”) non era nuovo a titoli mondiali (già nel 1997 e nel 1999) e al record mondiale master del decathlon (2007 da M50); però quest’anno la sua accoppiata di titolo e record mondale M60 nel decathlon viene dopo un travaglio fisico patito due anni addietro che gli ha fatto assumere una dimensione eroica. Per altro il suo punteggia ai Campionati Mondiali di Malaga è stato il più alto in assoluto tra tutte le categorie in gara nel decathlon. Parliamo di una disciplina dai tratti epici, erroneamente poco coltivata in Italia, che quest’anno grazie a INDRA e a ciò che ha saputo fare Simone CAIROLI ai Campionati Europei di Berlino ha vissuto un positivo sussulto nell’attenzione degli amanti italici dell’atletica. Tra i più votati al posto d’onore è finito Gianni BECATTI, già vincitore nel 2014. Il pisano ha lasciato un segno memorabile grazie al suo doppio record mondiale nel salto in lungo M55 nella gara di Malaga, vinta con 6,50. Terza posto per l’erculeo  Carmelo RADO (già vincitore nel 2008 e 2013) che ha fatto incetta di records mondiali M85 nelle prove di lancio.

Il concorso la femminile ha premiato la decana dell’atletica fiorentina, la 75enne Maria Luisa FANCELLO, da una vita sui campi d’atletica: prima come atleta fino a vestire la maglia della nazionale; poi da tecnico; infine di nuovo da atleta questa volta master. Per lei quest’anno c’è stata la definitiva consacrazione mondiale con la vittoria del titolo W75 nel pentathlon lanci. La sua è stata una proclamazione netta con 101 voti contro i 66 della seconda, Maria Costanza “Mimma” MORONI, ovvero una tra e le più talentuose atlete italiane degli ultimi trent’anni, che ha raccolto poco in proporzione da “assoluta”, ma che da “master” continua a collezionare titoli internazionali come quello del salto in lungo W45 a Malaga. A un solo punto di distanza poi troviamo appaiate al terzo posto due atlete dalla storia personale molto particolare che anche nel 2018 hanno fatto parlare di se. Assunta LEGNANTE è ora conosciuta più come atleta parolimpica, però da neo SF40 ha stabilito la miglior performance italiana assoluta dell’anno del peso con 17,08 alla pari di Chiara ROSA. Eppoi Catherine BERTONE (vincitrice del Master dell’Anno 2017), arrivata tardi alla nazionale assoluta, ma anche nel 2018 che a 46 anni è stata presente ai Campionati Europei di Berlino con un più che onorevole 8° posto nella maratona.

Risultato Votazione Maschile
1° Hubert INDRA (177)
2° Gianni BECATTI (103)
3° Carmelo RADO (78)
4° Giulio MORELLI (73)
5° Marco SEGATEL (30)
6° Marco LINGUA (27)
7° Davide RAINERI (25)
7° Renzo ROMANO (25)
9° Antonio NACCA (19)
9° Romolo PELLICCIA (19)
 

Risultato Votazione Femminile
1° M. Luisa FANCELLO (101)
2° M. Costanza MORONI (66)
3° Assunta LEGNANTE (65)
3° Catherine BERTONE (65)
5° Emma MAZZENGA (62)
6° Ingeborg ZORZI (55)
6° Monica BUIZZA (55)
8° Elena CINCA (42)
9° Patrizia PASSERINI (41)
10° Valeria PEDETTI (24)
 

ALBO d'ORO MASCHILE
2006: Luciano ACQUARONE
2007: Mario LONGO
2008: Carmelo RADO
2009: Ugo SANSONETTI
2010: Luciano ACQUARONE
2011: Mauro GRAZIANO
2012: Massimiliano SCARPONI
2013: Carmelo RADO
2014: Gianni BECATTI
2015: Luciano ACQUARONE
2016: Giuseppe D’AGOSTINO
2017: Marco SEGATEL
2018: Hubert INDRA
 

ALBO d'ORO FEMMINILE
2006: Waltraud EGGER
2007: Waltraud EGGER
2008: Emma MAZZENGA
2009: Emma MAZZENGA
2010: Carla FORCELLINI
2011: Emanuela BAGGIOLINI
2012: Emanuela BAGGIOLINI
2013: Emanuela BAGGIOLINI
2014: Maria RUGGERI
2015: M. Costanza MORONI
2016: M. Costanza MORONI
2017: Catherine BERTONE
2018: M. Luisa FANCELLO
 

Il panel dei 96 votanti:
APPLETON Robert, BARISCIANO Vincenzo, BELLANTONI Michelangelo, BETTELLA Barbara, BIGNAMI Tiziana, BROLO Ettore, BUIATTI Lucio, BUONGIOVANNI Andrea, CACCHIARELLI  Diego, CALVESI Lyana, CAPECCHI Renzo, CASSAI Luca, CIRULLI Giuseppina, CLEMENTONI Massimo, CORBELLI Werter, COLOMBO Sara, CURTOLO Giorgio, D'AGOSTINO Francesco, DE CARLI Mauro, DE FEO Alfonso, DE FEO  Francesco, DESENSI Matteo, DEZI  Bruno, DI GIORGIO Massimo, DI NATALE Giuseppe, DUSKOVIC Giuseppe, FASOLATO Filippo, FELICETTI Vincenzo, FERRARINI Barbara, FORNESI Ferido, FRACCHIA Giorgio, GARIBOLDI Vittoriana, GEISER Konrad, GIOMI Alfio, GRANATA Michelangelo, GRANDI Massimo, GUARINO Francesco, JURI Francesca, LACAVA Giusy, LANZINER Edmund, LOCATI Lorenzo, LOLLI Gianni, LOMBARDI Giulio, LOMBARDI Paolo, LONGO Mario, MANFREDINI Emanuel, MANTELLATO Francesca, MARASTONI Gualtiero, MARCHI Rosa, MASTROLORENZI Marco, MAURI Angelo, MAURI Rosario, MELOTTI Paola, MENARINI Daniele, MENEGAZZI  Adriano, MENEGHIN Andrea, MICHELETTI Anna, MONTANARI Alberto, MORANDI Paolo, MUNARI Giampaolo, NICOLOSI Bruno, OTTAVIANI Paolo, PAGANI Daniele, PAGLIARA Fabio, PALLICA Gustavo, PANCANI Stefano, PERLINO Giuseppina, PETRUCCI Claudio, PETRUNGARORosario, PICCIOLI Hugo, PIZZI  Franco, PRAMPOLINI  Nani, QUILICI Fabio, QUILLERI Mariuccia, RAGNETTI Francesca, RAPACCIONI Claudio, RAPPO Dario, REMUS  Massimiliano, RIZZOLI Giorgio, ROMANO Aronne, ROMOLI Paolo, ROSATI Paola, ROSSI Antonio, SALVI Max, SARACENI Enrico, SCORZOSO Giuseppe, SEBASTIANI Carlo, SIGNORI Marinella, SISTI Enrico, SOFFIENTINI Virginio, SPILLO Patrizia, TELLINI Susanna, TISELLI Paola, TIFI