Sabato 23 febbraio ad Ancona, nel corso dei Campionati Italiani Indoor Master, si procederà alla consegna del Trofeo Master 2018, che per la tredicesima Fasolato Marchiedizione andrà a HUBERT INDRA e a MARIA LUISA FANCELLO. La consegna avverrà da parte di Daniele MENARINI, direttore della rivista CORRERE che, assieme al sito ATLETICANET, ha ideato e sostenuto questo riconoscimento di grande prestigio nel mondo dell’atletica master italiana.


Di seguito sarà consegnato anche il Premio VITTORIO COLO’ 2019, giunto al sesto anno dall’istituzione da parte della FIDAL, su idea del sito Atleticanet, per ricordare una figura straordinaria nella storia del movimento master italiano. Quest’anno il Premio verrà consegnato a ROSA MARCHI e a FILIPPO FASOLATO, con le motivazione che di seguito pubblichiamo.


Andando a ritroso il Premio è stato assegnato: nel 2014 a Michelangelo BELLANTONI e a Gabre GABRIC; nel 2015 a Giuseppe SCORZOSO e a Emma MAZZENGA; nel 2016 a Giuseppe OTTAVIANI e a Giulia PERUGINI; nel 2017 a Galdino ROSSI e ad Anna Beatrice MICHELETTI; nel 2018 a Ingeborg ZORZI e a Gualtiero MARASTONI.


Con questo riconoscimento s’intende premiare ogni anno una figura maschile e una femminile (non necessariamente atleti) che hanno dato uno speciale contributo alla valorizzazione dell’atletica master italiana. A consegnare il Premio sarà il Consigliere Nazionale Gerardo VAIANI-LISI.



La motivazione per ROSA MARCHI:
“Già a 36 anni nel 2001 è entrata da protagonista dell’atletica master italiana, conquistando il titolo mondiale W35 dei 200 metri. Il suo è stato un amore a prima vista, tanto da diventare anche una promotrice dei masters, contribuendo non poco alla grande crescita decollata in quegli anni. Nel 2003 è stata tra i fondatori del sito internet Atleticanet; e sulla rivista Correre ha pubblicato memorabili interviste ai nostri eroi, in particolare quella a Vittorio Colò. Poi è stata anche la capitana di un agguerrito gruppo di “tose” vincitrici nel 2009 dello scudetto C.D.S. con l‘Atletica ASI Veneto. Da molti anni è la referente dell’atletica master del Comitato Fidal Veneto. Il suo più recente merito è quello di aver riportato in pista nel 2018 Emma Mazzenga. Sono passati già un bel numero di anni e tuttavia Rosa continua a mantenere quell’aria da amabile “Trilly”: la Fatina volante nell’Isola-Che-Non-C’è di noi master Peter Pan.”


La motivazione per FILIPPO FASOLATO:
“L’atletica leggera è agonismo, che tuttavia si trasforma sempre in un numero; quello che ci da la misura del nostro valore; quello che diventa la personale soglia dei desideri da oltrepassare e conquistare; a volte ancora più importante di una vittoria. E per quel numero agognato non ci risparmiano fatiche e sacrifici. Da diversi anni noi master italiani abbiamo un “angelo dei numeri”, che aggiorna quotidianamente records e statistiche, italiane e mondiali. Filippo Fasolato sembra un personaggio moderno degno di Umberto Eco, che da internet intercetta le prestazioni master di ogni angolo del mondo e ce le porta alla luce come preziose pepite. La bella storia dell’atletica master italiana è cresciuta negli ultimi vent’anni anche per merito del suo silenzioso lavoro. Grazie Filippo.”