Continua l’opera di Antonio NACCA (16/12/1923, Amatori Masters Novara, foto di G. Marastoni) che sta tracciando i nuovi orizzonti del mezzofondo-fondo Nacca 5000master nell’età più estreme. Ieri è tornato in pista Novara a nel “29° Memorial Dellomodarme” e ha corso la distanza dei 5000 metri che non affrontava dal 2016. Ne è scaturito il crono di 39’42”52 con cui NACCA ha per così dire limato oltre dieci minuti al precedente record W.M.A. dell’americano Frank LEVINE (50’10”56 nel 2009). Oltre a quest’ultima impresa il piemontese vanta al momento le migliori prestazioni mondiali over-95 di 800 metri (5’42”62, indoor), 1500 metri (10’52”20, outdoor) e di 3000 metri (22’42”4m, outdoor). Il nostro highlander pare averci preso gusto con la caccia ai record è stata gareggiando con una certa frequenta; perciò aspettiamolo a nuove limature over-95.


In tema di corsa lunga va segnalata la prestazione di Said BOUDALIA (17/07/1968, Cagliari Marathon Club) nei 10.000 corsi a Treviso il 28 aprile e conclusi in 31’54”81. Si tratta della miglior prestazione italiana ad età compita ed il record Fidal SM50 rimane il suo crono di 31’28”49 segnato lo scorso anno. Tuttavia la sua prestazione assume un valore particolare perché è subentrato al gigante del fondo master italiano, Luciano ACQUARONE, che nel 1981 seppe correre in 32’05”5m.



Sulla stessa distanza ma su strada è il 14 aprile nella superveloce corsa di Torino è arrivato il record SM50 di Davide RAINERI (21/05/1973, C.S. S. Rocchino) che con 30’32” ha scalzato nella lista dei primati master un altro colosso qual è stato Angelo CAROSI che vantava 30’51” segnato nel 2010. RAINERI conferma di essere straordinariamente eclettico con prestazioni super dagli 800 metri alla mezza maratona.


Ancora sulla distanza della corsa dei 10 Km. su  strada il 10 marzo a Parabiago Claudia GELSOMINO (03/09/1969, Cardatletica) ha dato un’altra dimensione al record FIDAL SF50 portandolo a 36’23” contro il 37’42” di Samia SOLTANE nel 2018. Al record master SF75 sulla distanza anche Franca MONASTEROLO (26/09/1943, Gruppo Podistico AVIS Torino) con 56’10” ancora a Torino il 14 aprile.


Allungando alla distanza della mezza maratona c’è stato il grande risultato di Silvia BOLOGNESI (13/04/1954, Cambiaso Risso Running Team Ge.) che ha portato il record Fidal SF65 a 1°34’06” (Genova il 14 aprile) dal precedente 1’37”14” di Maria Grazia NAVACCHIA nel 2018.


Ancora strada ma questa volta marcia distanza dei 20 Km. record SF60 per Maura MARCHIORI (15/03/1959, Quercia Trentingrana) 2°04’41” il 6 aprile a Podebrady, precedente 2°04’46” di Daniela RICCIUTELLI nel 2016.


Avevamo già trattato del record SF60 nel pentathlon la settimana scorsa a Pistoia di lanci per Barbara BETTELLA (15/03/1959, G. Scavo 2000 Atl.), che però in precedenza il 6 aprile ha dato una scrollata ai record Fidal della sua categoria nel disco con 32,42 e nel martello 37,33 (Latina il 6 aprile).


Invece Zahra BANI (31/12/1979, G.S. Fiamme Azzurre) ha dato un nuovo ritocco al record SF40 del giavellotto 54,13 l’1 maggio a Palamnova.


Ancora record al femminile oggi con Carla FORCELLINI (07/11/1959, Atletica dei Gelsi) che ha Roma ha inaugurato il record Fidal SF60 del salto con l’asta outdoor con la misura di 2,70; ricordando che nella stagione indoor a Torun ha saltato 2,90.


Nel mese di aprile sono state corse un poco ovunque varie distanze definite “spurie”. Tra queste ne segnaliamo una di particolare valore tecnico: il 17”47 sui 150 metri di Alfonso DE FEO (15/09/1964, Liberatletica) a Ostia il 25 aprile.