I RECORDS MASTER NEI C.D.S. ASSOLUTI

Nello sfortunato week-end trascorso, a causa delle condizioni meteo, sono state registrate alcune notevolissime prestazioni in chiave master. Due risultati roboanti, almeno per LAH 1230chi frequenta l’atletica-over, sono state messe a segno a San Biagio di Callalta sabato 11 maggio nei C.D.S. Assoluti del Veneto. La 47enne Barbara LAH (24/03/1972, Atletica Vicentina) è tornata in pedana per dar manforte alla sua attuale società saltando nel triplo 12,30 (vento +0,1) e piazzandosi quarta a soli 29 centimetri dalla vincitrice, la promettente 18enne Veronica ZANON. Con questa misura la goriziana ha migliorato il suo stesso primato FIDAL SF45 che risaliva allo scorso anno con 11,91. Qualcuno ha creduto che sia anche la miglior misura al mondo saltata da una W45, perché al momento nella lista dei primati mondiali della W.M.A. risulta la francese Murielle GLOVIL con 12,01 segnata ai Campionati Mondiali Stadia di Lyon nel 2015. La stessa atleta però ha saltato da over-45 anche 12,46 in condizioni regolari, però mai ratificato. Inoltre la russa Tatyana TER-MESROBIAN (primatista mondiale W40 con 6,55 saltato nel 2008) ha al suo attivo nel triplo da W45 la misura di 12,75 nel 2013 anche questa mai ratificata. Insomma è una situazione di tipica incongruenza del sistema statistico della Federazione Mondiale Master. Ad ogni modo ricordiamo che Barbara vanta come sua miglior prestazione personale in carriera 14,38 con cui si piazzò al 6° posto nei Campionati Mondiali del 2003 a Parigi. Ora c’è speranza che Barbara voglia mettersi in gioco a settembre per i Campionati Europei Stadia, praticamente in casa. Queste le sue misure negli ultimi anni: 2007 (35) 12,90 - 2008 (36) 12,87 e 12,94w - 2009 (37) 13,16 - 2010 (38) 13,14 e 13,19w - 2011 (39) 13,23 - 2012 (40) 13,51 e 13,72w - 2013 (41) 13,07 - 2014/2017 (42/45) assente - 2018 (46) 11,91 - 2019 (47) 12,30.


Lo stesso giorno e nella stessa sede, è stato non da meno Aramis DIAZ (22/11/1974, Atl . Biotekna Marcon), specialista dei 400 ostacoli, che in quest’occasione s’è messo a disposizione della sua società “coprendo” i 110 ostacoli e chiudendo la gara in 15”04 (vento -1,3). Per la statistica la sua prestazione è a dir poco superlativa perché è la migliore di sempre in Italia di un over-45 (precedente Hubert INDRA 17”08 nel 2006) ma anche di un over-40 (15”43 di Alessandro PETRONCINI nel 2005) con gli ostacoli da 106 centimetri. Inoltre 15”04 di DIAZ è migliore del record italiano SM45 della prova con gli ostacoli da 99 centimetri attualmente detenuto da Thomas OEBERHOFER con 15”90 segnato nel 2009. Insomma un DIAZ già stellare su questa distanza in attesa di scoprire a quanto porterà prossimamente il record SM45 dei 400 ostacoli.


Cambiando sede, a Modena, sempre sabato 11 maggio è stato il giorno di gloria di Paolo MAZZOCCONI (11/08/1964, Olimpia Amatori Rimini) da anni tra i migliori nostri velocisti italiani over-50, anche campione del mondo della 4x100 nel 2015 a Lyon, quest’anno approdato alla categoria SM55. Il piacentino a sorpresa è frecciato sul traguardo dei 100 metri con il crono 11”85 (vento 1,0) che gli ha fruttato il primato FIDAL SM55 che risaliva al 2017 con 11”94 del siculo-milanese Giancarlo D’ORO. La cosa sorprendente è che MAZZOCCONI è per così dire risorto da un infortunio al tendine d’achille patito alla finale dei CDS Master di fine settembre scorso. Questa è la sua progressione nei 100 metri da quando è entrato nel mondo master: 2011 (47) 11”78 - 2012 (48) 12”00 - 2013 (49) 12”03 - 2014 (50) 12”11 e 12”01w - 2015 (51) 11”88 - 2016 (52) 11”82 - 2017 (53) 11”79 - 2018 (54) 12”01 - 2019 (55) 11”85.


A Roma domenica 12 maggio Carla FORCELLINI (09/11/1959, Atletica dei Gelsi) ha ritoccato il suo record SF60 di salto con l’asta outdoor 2,80. Nella stagione indoor la cardiologa romana era stata già capace di 2,90.