TORINO 2009 – EUROINDOOR – GIORNO 3 – EPTATHLON UOMINI

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Eptathlon uomini

2° e ultima giornata

Nella prima serie dei 60 ostacoli, dopo una netta falsa del tedesco Niklaus, piomba sul traguardo l'olandese Eelco Sintnicolaas in 7.98. A un centesimo, l'ucraino Kasyanov migliora il personale, così come lo stesso Niklaus, terzo in 8.01.
Scende poi in pista l'azzurro William Frullani. Tensione sui blocchi, con falsa di Martineau e poi anche di Pahapill, che si aggiudica la prova in 8.03. Frullani abbatte il primo ostacolo rischiando di scomporsi, ne prende altri tre per concludere in un comunque accettabile 8.32. Rimane al quinto posto (4344) nella classifica guidata da Pahapill con 4610, davanti a Kasyanov mentre Sebrle è terzo (4420). Il ceco non è andato bene sui 60 ostacoli, corsi in 8.24.

Frullani entra a 4.40 nell'asta: dapprima un nullo, ricadendo sopra l'asticella, poi prende le misure e realizza un salto valido al secondo tentativo. Il toscano è brillante sulle successive quote: 4.60 e 4.80 alla prima, seguiti da un 4.90 alla terza prova che migliora di dieci centimetri il personale. E' ancora quinto con 5224 punti, ne mancano 727 per  migliorare il record italiano di 5950 (da lui stabilito cinque settimane fa ad Ancona): servirebbe almeno un 2:53.77 sui 1000 conclusivi. Un obiettivo realistico è il muro dei 6000 punti, con un corrispondente 2:49.05. In testa nettamente l'estone Mikk Pahapill, arrivato fino a 5.10 nell'asta. Per lui 5551 punti e ben 192 di vantaggio sull'ucraino Kasyanov, terzo Sebrle a 5330 e quarto il russo Drozdov (5291).

Nei 1000 è il francese Gael Querin a tagliare per primo il traguardo (2:34.53). William Frullani corre in 2:51.70 e stabilisce il nuovo primato italiano, 5972 punti. "Un paio di gare non sono andate al meglio, cioè i 60 piani e ostacoli, ma nelle prove tecniche mi sono migliorato. Al primo giro dei 1000 ho capito che la benzina era finita, sono contento per il record, anche se speravo di superare quota 6000. Ora penso alla stagione all'aperto, ringrazio il mio tecnico Riccardo Calcini". Alla fine William è sesto, l'oro va a Mikk Pahapill (6362), allenato dalla ex eptatleta Remigija Nazaroviene. L'estone straccia il proprio record, secondo Kasyanov con 6205 e terzo Roman Sebrle, 6142.
 

 

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fonte: Redazione

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