I MITI DELL’ATLETICA: CHARLES PADDOCK, L’UOMO PIÙ VELOCE DEL MONDO

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Atleti, personaggi, leggende, miti, il passo è breve. Charles William Paddock è uno di questi. Nato a Gainesville, nella prima estate del XX secolo (l’11 agosto 1900), si dedicò all’atletica per irrobustire il fisico alquanto gracilino. Detto-fatto: il fisico diventa imponente e Paddock entra a far parte della squadra di atletica leggera dell’ University of Southern” della California, titolare nelle distanze brevi.
Il 23 aprile del 1921 stabilisce il nuovo record mondiale sulle 300 yard (1 yard = 0.9144 metri): 33.2 secondi.
Di lui si parla come dell`uomo “più veloce del mondo”. Paddock rappresenta gli USA in tre edizioni delle Olimpiadi: ai Giochi del 1920 ad Anversa (in Belgio), vince l`oro nei 100 metri piani e l`argento nei 200.
Nonostante i successi, Paddock non è benvisto negli ambienti della federazione sttunitense, a causa delle sue critiche rivolte alla Federatletica americana.
Muore precocemente all’età di 43 anni in un disastro aereo vicino a Sitka, in Alaska, il 21 luglio 1943.
E` tuttora sepolto in Alaska, ma la curiosità è data dal fatto che ad Atascadero, California, esiste uno zoo che ancora porta il suo nome. All`epoca si diceva che di tute le specie animali dello zoo il ghepardo fosse l`unico esemplare in grado di correre più veloce di Paddock.

fonte: Datasport

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