IL BUFFO LETARGO

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Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Ricordate i vecchi film western? Quelli dove c’è il tipo che dorme con un occhio aperto e l’altro no? Avete mai visto un bel documentario sul letargo degli orsi?
Sembra che per l’ambiente dell’atletica italiana ci sia un dilagare di questi personaggi, quasi un epidemia di strani animali mitologici per metà pistoleri e per metà orsi. Entrambi dormienti, ognuno a suo modo, appagato ma in attesa.
Ma cosa accade? Qualcuno si è soffermato a riflettere? Facciamolo insieme.

Gola & friends: dopo un autunno caldo vissuto nell’occhio del ciclone, sulla bocca di tutti e nelle mani dei fedelissimi, questa dirigenza ha superato indenne il 2002.
I fatti politici salienti:
Alfio Giomi ha preso posizione (si fa per dire) dimettendosi da Vice Presidente Vicario. Facendo questo si è guardato bene dall’abbandonare la sua carica di consigliere e i suoi tanti impegni da organizzatore di eventi nazionali e internazionali.
La giunta esecutiva è stata rifatta (si fa per dire) in modo che assomigliasse di più al suo “papà”.
La struttura tecnica è stata rifatta (si fa per dire) per l’ennesima volta nel tentativo di dare l’impressione che adesso sono tutti più bravi, motivati e risparmiosi. Hanno dimenticato di evidenziare però che di pari passo, hanno creato una sottostruttura cuscinetto anch’essa retribuita (si fa per dire) in cui sono confluiti tutti o quasi i “trombati” della precedente struttura. Dei poli (i buchi con i tecnici intorno) di sviluppo non ne parlo per niente perchè mi viene da ridere ogni volta che li sento nominare.

Gruppo di minoranza & friends: dovrebbe essere l’opposizione a questa malandata dirigenza. Sottolineo il “dovrebbe” perché non mi pare che si opponga molto. Se, per ipotesi, dovessimo utilizzare il materiale prodotto dal gruppo nel 2002 per la sceneggiatura di un nuovo film, credo che il massimo che si riuscirebbe a fare sarebbe un cortometraggio di qualche minuto, per gran parte muto. Sembra quasi che questa parte si aspetti che ad un certo punto il buon Gianni dica: “va bene, ci arrendiamo, fatevi avanti voi che siete più bravi…”. Ogni presa di posizione del gruppo è scoordinata e debole. Ma ciò che delude di più è l’invisibilità. In altre parole: come rendono pubblico ciò che fanno? Hanno una rivista? Un sito? Un portavoce che si relaziona con la stampa? Fanno incontri e dibattiti in forma sistematica? Chi di voi – non strettamente addetto ai lavori – è a conoscenza delle attività di questo gruppo? Sono sinceramente deluso.

L’altro presidente: Sarò franco, l’ho sentita anche io questa voce di un candidato presidente alternativo a Gola. Sara' vera, ma la cosa mi preoccupa. Non perché la persona non sia di rilievo, ma mi fa pensare la sua titubanza/riluttanza ad ufficializzare la propria posizione. Qualcuno potrebbe dire: “che senso ha candidarsi quando non è ancora decaduto il presidente Gola?”…vero. Ma si potrebbe obiettare chiedendosi: “chi sfiducerebbe mai un presidente, per quanto malandato, senza avere una valida alternativa?

E torniamo al nostro animale per metà orso e metà cowboy. Chi o cosa è in realtà? E’ un animale pauroso che un po’ dorme e un po’ fa finta di dormire. Non si muove ma rimane però vigile in attesa di un evento esterno che lo attivi e lo riporti nel mondo reale. Quello che sto cercando di dire è che ho la netta e spiacevole sensazione che tutti stiano alla finestra a vedere cosa succede. Tutti hanno il timore di perdere qualche cosa per cui rimangono immobili in attesa di correre in soccorso del vincitore. La Fidal se ne sta buona buona, perché se passa aprile e l’assemblea, passa un altro anno in cavalleria e buona notte a tutti; l’opposizione se ne sta buona perché ha già perso un’altra volta e vorrebbe una vittoria matematica ancora prima di iniziare a combattere, il futuro/probabile candidato presidente non ci pensa proprio ad ufficializzare la sua candidatura perché non ha la minima voglia di bruciarsi le dita con una cosa che prima di tutto non gli deve procurare disagi o rischi.

E quelli che l’atletica la fanno veramente?

E quelli che vogliono impegnarsi e dare qualche cosa all'atletica al di la di ogni convenienza vera o presunta?

… quasi quasi mi viene voglia di candidarmi a presidente.

fonte: Diego Cacchiarelli / Atleticanet

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