GLASGOW, NUOVO PRIMATO PER LA FEOFANOVA

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Si accendono le prime sfide internazionali della stagione. In occasione del Cinque Nazioni di Glasgow la russa Svetlana Feofanova porta il suo primato mondiale indoor nell'asta a 4,76, conquistando così il premio di ben 50.000 euro messo in palio dagli organizzatori. Gli azzurri non convincono e si piazzano all'ultimo posto nella classifica a squadre.

La primatista mondiale all'aperto Stacy Dragila non può certo dormire sonni tranquilli: la sua rivale più temibile, Svetlana Feofanova, ha dimostrato domenica in Scozia che la passata stagione non è stata solo una fortunata parentesi. 4,76 il nuovo primato indoor, migliorato di un solo centimetro rispetto al precedente (4/3/2002), ma con un'ottima serie di salti (4,35, 4,45, 4,55 al primo tentativo, 4,65 al terzo e 4,76 al primo) e tre nulli di poco a 4,82 mt. La sfida è rimandata a metà marzo in occasione dei Mondiali indoor a Birmingham.

Nella classifica a squadre, vittoria di misura della Gran Bretagna (59pt) su Russia (58pt) e Selezione europea (56pt), più indietro, a seguire, Svezia (42pt) e Italia (39). Tra i risultati, da segnalare l'ottimo 17,15 dello svedese Christian Olsson nel triplo (Edwards, davanti al suo pubblico, non va oltre i 16,97 che gli valgono il secondo posto), il 6″52 dell'inglese Jason Gardener nei 60 metri e, tra le donne, il 2'00″51 della slovena Jolanda Ceplak negli 800 e il 7″09 nei 60 della ucraina Pintusevich-Block.

Per i colori azzurri, l'unica vittoria è stata quella della italo-cubana Magdelin Martinez nel triplo femminile con 14,09 mt (14,09; 13,90; 14,07; 13,93 la sua serie), davanti a due ottime avversarie come la ceka Kasparkova (13,84) e la russa Oleynikova (13,58). “Sì sono contenta – è stato il commento della Martinez, che sarà impegnata a Birmingham tra due settimane – perché queste pedane al coperto non le conosco bene. Mi ci devo abituare”.

Buone prestazioni e terzi posti per Stefano Dacastello nei 200 metri, con un ottimo 21″28, Alessandro Cavallaro nella specialità (non sua) dei 400 metri (47″05), Nicola Trentin nel lungo (con un “corto” 7,55 mt) e la 4×400 (Rao, Aguzzi, Gini, Vallet), ricca di esordienti, giunta in 3'08″79. Ancora meglio Christian Obrist nei 1500, secondo in 3'48″05.

RISULTATI
UOMINI – 60: 1. Gardener (Eur, Gbr) 6.52, 2. Lewis-Francis (Gbr) 6.59, 3. Smirnov (Rus) 6.73, 4. Rabino 6.74, 5. Wahn (Sve) 6.76; fc, Predanic (Eur, Slo) 6.71.

200: 1. Devonish (Gbr) 20.96, 2. Wissman (Sve) 21.15, 3. Dacastello 21.28, 4. Bychkov (Rus) 21.81, 5. Predanic (Slo, Eur) 21.87.

400: 1. Caines (Gbr) 45.81, 2. Baulch (Gbr) 46.62, 3. Cavallaro 47.05, 4. Semyonov (Rus) 48.59, rit. Nikitin (Sve); (s2): Rudnistkiy (Rus) 46.96;

1500: 1. East (Gbr) 3:47.29, 2. Obrist 3:48.05, 3. Yeginov (Rus) 3:48.98, 4. Laselle (Sve) 3:50.98, 5. Matschiner (Eur, Aut) 3:53.52.

60hs: 1. Jackson (Gbr) 7.55, 2. Lichtenegger (Eur, Aut) 7.70, 3. Giaconi 7.72, 4. Kislykh (Rus) 7.74, 5. Blasche (Sve) 8.04.

Alto: 1. Holm (Sve) 2,31, 2. Strand (Eur, Sve) 2,25, 3. Rybakov (Rus) 2,20, 4. Bernasconi 2,15. 5. Challenger (Gbr) 2,15.

Lungo: Ergotic (Eur, Cro) 7,87, 2. Morgan (Gbr) 7,82, 3. Trentin 7,55, 4. Sosunov (Rus) 7,54, 5. Alfredsson (Sve) 7,40.

Triplo: 1. Olsson (Sve) 17,15, 2. Edwards (Gbr) 16,97, 3. Spasovkhodskiy (Rus) 16,02, 4. Letnicov (Eur, Mol) 15,79, 5. Donato 15,73.

4×400: 1. Russia (Misukhov, Usov, Lebedev, Rudnitskiy) 3:07.08, 2. Gran Bretagna 3:07.49, 3. Italia (Rao, Aguzzi, Gini, Vallet) 3:08.79, 4. Svezia 3:09.44, 5. Europa 3:10.80.

DONNE
60: 1. Block (Eur, Ucr) 7.09, 2. Kislova (Rus) 7.22, 3. Maduaka (Gbr) 7.25, 4. Graglia 7.43, 5. Rienas (Sve) 7.52; fc Burnside (Gbr) 7.36.

200: 1. Mayr (Eur) 23.46, 2. Tabakova (Rus) 23.56, 3. Burnside (Gbr) 23.90, 4. Grillo 24.56, 5. Akerblom (Sve) 25.07.

400: 1. Zykina (Rus) 51.85, 2. Murphy (Gbr) 52.85, 3. Udd (Sve) 53.72, 4. Rucker 55.25, 5. Reina 56.22.

800: 1. Ceplak (Slo, Eur) 2:00.51, 2. Puzanova (Rus) 2:02.90, 3. Petersen (Sve) 2:05.08, 4. Artuso 2:06.60, 5. Meadows (Gbr) 2:08.50;

1500: 1. Holmes (Gbr) 4:12.51, 2. Kosenkova (Rus) 4:13.68, 3. Roman (Eur, Slo) 4 :18.67, 4. Karlsson (Sve) 4:24.31, 5. Zanatta 4:26.68.

60hs: 1. Kallur (Sve) 7.90, 2. Laukhova (Rus) 8.09, 3. Allahgreen (Gbr) 8.20, 4. Wolfling (Eur, Aut) 8.33, 5. Cattaneo 8.39.

Asta: 1. Feofanova (Rus) 4,76 (RM: prec., 4,75 della stessa), 2. Belin (Sve) 4,35, 3. Hamackova (Cec, Eur) 4,25, 4. Bloomfield (Gbr) 3,95, 5. Ballotta 3,80.

Triplo: 1. Martinez 14.09 (14,09; 13,90; 14,07; 13,93), 2. Kasparkova (Eur, Cec) 13,84, 3. Oleynikova (Rus) 13,58, 4. Johansson (Sve) 13,31, 5. White (Gbr) 12,66.

Classifica finale: 1. Gran Bretagna p. 59, 2. Russia 58, 3. Europe All-stars 56, 4. Svezia 42, 5. Italia 39.

fonte: IAAF

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