GATLIN IPOTECA IL TITOLO MONDIALE NEI 60M

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Nella prima giornata dei Campionati del Mondo Indoor in corso di svolgimento a Birmingham uno dei risultati migliori è venuto dall'americano Justin Gatlin, che ha vinto i 60m davanti al duo inglese formato da Jason Gardner e Mark-Lewis Francis. Nel pentathlon è stata la svedese Carolina Kluft a mettersi in mostra, gareggiando nella sessione mattutina.

La ventennne Kluft ha dominato in tutti e tre i primi eventi del pentathlon: i 60m ostacoli (8.19s – 1086pt) , il salto in alto (1.89m – 1093pt) e il peso (14.48m – 826pt). Nel pomeriggio sembrava che il record mondiale fosse vicino (4991pt), soprattutto quando la svedese ha vinto anche il salto in lungo con 6.61m. Tuttavia sono stati gli 800m a tradire la svedese e ad impedirle di migliorare il record mondiale: infatti, nonostante un passaggio ai 400m di 65.67 promettesse bene, la svedese ha un pò mollato nella seconda metà, e la francese Collonville l'ha passata andando a vincere con 2:15.06, facendo segnare un nuovo record francese a 4644pt. La Kluft è arrivata seconda, con 2:15.58, ma si è sicuramente meritata l'oro del pentathlon con 4933 punti. Sazanovich è seconda con un buon 4715 punti, considerato anche il suo 800m da 2:25.04.

I 60m sono stati vinti da Justin Gatlin, e nessuno avrebbe fatto una previsione diversa dopo le batterie, dove ha vinto la sua con il tempo di 6.53. Nella finale Kim Collins aveva avuto una buona partenza, ma dopo 20m Gatlin si faceva tra i primi e andava a vincere con 6.46. Collins ha passato la linea di arrivo poco dopo, per un secondo posto con 6.53, mentre Gardener, il due-volte campione europeo dei 60m, arrivava terzo con 6.55.

Anche nei 60m femminili le semifinali hanno dato una buona indirizzata su chi avrebbe vinto la finale, poichè l'Ucraina Zhanna Block ne usciva con il miglior tempo, un buon 7.08. Nella finale qualcuno sperava un'ennesima vittoria per la quarantaduenne Merlene Ottey, tuttavia la realtà mostrava che in pista la vincitrice era una sola, Zhanna Block, che ha passato il traguardo per prima fermando il cronometro a 7.04. Agli USA l'argento e l'oro, con Angela Williams (7.16), e con Torri Edwards (7.17).

Nel triplo femminile, nelle qualificazioni per la finale di domani, Ashia Hansen ha saltato più lontano di tutte al primo tentativo (14.61) fermandosi a quella distanza da subito.
Nelle qualificazioni per i 3000m Haile Gebrselassie sembrava fare di tutto per complicarsi la vita, rischiando più di due volte di rimanere imbottigliato nel gruppo. Solo all'ultimo giro ha mostrato la sua classe irraggiungibile per gli altri andando a vincere con un comodo 7:51.43. Nell'altra batteria di qualificazione Luke Kipkosgei ha vinto con 7:47.50, trainando con sè il connazionale Abiyote Abate (7:47.57). Terzo lo spagnolo Alberto Garcia (7:50.95), da considerarsi forse come il pericolo principale per Gebrselassie.

Nel peso Kevin Toth, detentore del primato stagionale di 21.70m, non è riuscito neanche a superare i 20m, finendo dodicesimo con 19.35m. A vincere la gara preliminare è stato John Godina con 20.88m. Nel pomeriggio è riuscito a migliorare al terzo lancio con un 21.23m dopo due nulli. A qualificarsi come lui per le finali anche lo spagnolo Manuel Martinez (21.24) e l'ucraino Campione europeo outdoor Yuriy Belonog (21.13). Nei tiri finali Martinez è riuscito a lanciare il peso un cntimetro più in là di Godina (21.23m), mentre questo continuava a segnare nulli. Per la Spagna questo è il primo oro ai Mondiali Indoor dai campionati del 1985 a Parigi.

Anche le qualificazioni dei 200m hanno avuto luogo stamattina, con Shawn Crawford che difendeva bene il suo titolo guadagnato due anni fa a Lisbona, e si metteva in mostra come il migliore con 20.69. Nelle batterie femminili Muriel Hurtis si è mostrata a suo agio ad essere la migliore, andando a far segnare con una corsa sciolta 22.75.

Gli 800m femminili hanno rispettato i pronostici con Mutola (2:03.33), Ceplak (2:02.12) e Graf (2:01.93) a vincere le loro batterie e qualificarsi per le semifinali di domani.
Nei 400m la squalifica temporanea della campionessa russa Naltalya Nazarova aveva lasciato tutti un pò attoniti, anche perché Catharine Murphy andava a vincere con 51.89. Tuttavia dopo un appello la Nazarova è stata riammessa alle semifinali.

Nel salto in lungo maschile lo spagnolo Yago Lamela è stato l'unico a saltare oltre gli 8 metri tra i qualificati per le finali di sabato.
Nella prima batteria dei 400m maschili c'è stata battaglia tra i due favoriti Daniel Caines (GBR) e Tyree Washington (USA) con l'inglese che si è imposto sull'americano con 45.85 contro 45.90, preparando lo scontro per le semifinali di domani e la finale di domenica.
Nelle semifinali dei 200m tenute nel pomeriggio il record mondiale stagionale è stato ritoccato prima da Muriel Hurtis (22.49) poi da Michelle collins (22.31). Nella semifinale maschile Shawn Crawford ha fatto registrare il record stagionale con un 20.50, nella più veloce delle tre batterie.

I 1500m hanno riservato una brutta sorpresa al campione in carica, il portoghese Rui Silva, che con 3:48.41 è arrivato 2 centesimi dopo il tempo di qualificazione. Migliore fortuna ha avuto il campione del salto in alto Stefan Holm che con 2.25 si è qualificato per le finali. Wilson Kipketer si è guadagnato la qualificazione negli 800m con uno splendido 1:48.47.
L'Etiopia ha portato Berhane Adere (8:53.64) e Meseret Defar (8:49.80) a vincere le 2 batterie femminili dei 3000m e a qualificarsi.

N.B. Terrence Trammell si è infortunato nelle batterie dei 60m maschili questa mattina ed ha annunciato il suo ritiro anche dai 60m ostacoli.

fonte: IAAF

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