IL RECORD MONDIALE DI FEOFANOVA PER FINIRE

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L'ultima giornata, quella di domenica, dei Campionati del Mondo di Atletica Indoor ha voluto lasciarci con un record mondiale, quello della Russa Svetlana Feofanova che nel salto con l'asta è passata sopra i 4.80m dopo che la sua più diretta rivale, Stacy Dragila, era uscita sabato nelle qualificazioni, bloccata da un modesto 4.30m.

Svetlana Feofanova ha dovuto fare i conti con la connazionale più giovane Yelena Isinbayeva, che tuttavia non ha saputo fare meglio di 4.60m, ed ha lasciato alla più esperta Feofanova il compito di saltare 4.80m e segnare un record mondiale dopo il 4.78 che aveva saltato Stacy Dragila nei primi di marzo.

Una splendida gara è risultata anche quella del salto triplo maschile. Dopo un inizio a basse misure l'americano Walter Davis ha saltato 17.35m che sembrava irraggiungibile per tutti. Tuttavia lo svedese Christian Olsson non si è lasciato scoraggiare e con tre salti magnifici ha raggiunto i 17.70m. L'inglese Edwards è giunto quarto lasciando il pubblico un pò con la bocca amara.

I 60m ostacoli sono stati la gara d'addio per l'inglese Colin Jackson (7.61), che purtroppo non ha potuto chiudere in bellezza. Migliori di lui sono stati Allen Johnson (7.47), Anier Garcia (7.49) e altri tre atleti.

Gli spagnoli erano già pronti a festeggiare quando Alberto Garcia passava in vantaggio al quinto giro dei 3000m maschili cercando di interrompere la serie di vittorie di Haile Gebrselassie. Ma appena sorpassato, l'etiope si è incollato allo spagnolo che lo ha portato fino a 300m dall'arrivo. A questo punto Gebrselassie ha deciso di prendere la guida della corsa, per poi aumentare il suo vantaggio sempre di più, fino a concludere la gara comodamente in 7:40.97. Garcia si è dovuto accontentare del secondo posto (7:42.08), mentre il keniano Luke Kipkosgei ha preso il bronzo (7:42.56).

L'americano Tom Pappas ha vinto l'heptathlon, ottenendo anche il miglior risultato indoor di sempre. Pappas ha vinto con 6361 punti, con il russo Lev Lobodin secondo (6297) e il ceco Roman Sebrle terzo (6196).

Il pronostico per i 400m puntava sull'americano Tyree Washington e sull'inglese Danile Caines, e così è stato. All'uscita dall'ultima curva Washington amministrava qualche metro di vantaggio sull'inglese che, nonostante l'incitamento del pubblico, non riusciva a recuperare. L'americano ha quindi vinto con 45.34, mentre Caines ha preso l'argento per il suo 45.43.

Maria Mutola ha vinto gli 800m davanti a Stephanie Graf dopo che Jo Fenn aveva guidato le atlete per i primi 600m, per poi concludere quinta.
Wilson Kipketer sembrava poter ribadire la sua supremazia negli 800m maschili, ma all'ultimo rettilineo è stato passato dall'americano David Krummenacker che con 1:45.69 è riuscito a fare meglio del 1:45.87 del danese.

Nel salto in alto femminile la sfide si è infine ridotta tra la diciannovenne Blanka Vlasic e la svedese Bergqvist. La prima ha fallito due tentativi a 1.99m per poi annullare anche quello a 2.01. Invece la svedese, pur con qualche incertezza nelle misure più basse, ha saltato 2.01m al primo tentativo, dimostrando a tutti di essere a buon ragione la nuova Campionessa del Mondo.

Kelly Holmes aveva iniziato coraggiosamente i 1500m, ma non ha potuto fare molto quando a metà gara l'americana detentrice del record del mondo Regina Jacobs l'ha passata. Infine Jacobs ha vinto con 4:01.67, mentre Holmes si è dovuta accontentare di un argento con 4:02.66.

I 400m femminili non hanno avuto molta storia, con Natalya Nazarova vincente con 50.83, dopo essere stata riammessa dalla squalifica per falsa partenza alle qualificazioni.
I due vincitori dei 400m hanno portato le rispettive squadre a vincere le staffette 4x400m con gli americani guidati da Tyree Washington (3:04.09) e le russe di Natalya Nazarova (3:28.45).

Il salto in lungo femminile ha riaffermato la predominanza della russa Tatyana Kotova, che ha vinto con il suo primo salto, lungo 6.84m. Nessuna le è arrivata vicino, la seconda è stata la trentaseienne Inessa Kravets con 6.72m.

Un'altra trentaseienne, Gail Devers è partita davanti a tutti dai blocchi dei 60m ad ostacoli ed ha concluso allo stesso modo con 7.81, davanti alla spagnola Glory Aloize (7.90) e all'americana Melissa Morrison (7.92).

I prossimi Campionati del Mondo di Atletica Indoor avranno luogo a Budapest, in Ungheria, nel 2004.

fonte: IAAF

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