VOLPATO RECORD ALLA MARATONA DI PARIGI

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Padova – 7.4.2003 – Quattro minuti di progresso, un deciso salto di qualità. Alla quarta maratona della carriera, Giovanna Volpato è entrata in una nuova dimensione ed ora può sperare nella convocazione per i Mondiali.

Ieri, a Parigi, in una delle gare più importanti della stagione, la ventisettenne dell'Assindustria Sport ha ottenuto un significativo settimo posto, accompagnato dal primato personale: 2h33'23″, quattro minuti meglio della prestazione che il 28 aprile 2002 le aveva consentito di vincere la terza Maratona S. Antonio.

“E' stata una gara molto dura – spiega la Volpato – che ho corso in assoluta solitudine dal primo all'ultimo metro, anche perché la gara femminile è partita un quarto d'ora prima di quella maschile, impedendo il formarsi di “treni” utili per dettare l'andatura”.

La Volpato ha corso a ritmo regolare per la prima parte di gara, transitando ai 10 chilometri in 35'16″ e al giro di boa in 1h15'25″. Il finale, già complicato da una maggiore tortuosità del percorso, è stato però tutto in salita e la tabella di marcia ne ha risentito. La Volpato è comunque riuscita a tenere a distanza la pericolosa francese Zaia Dahmani, vincitrice della Venicemarathon 2001.

“Il risultato è soddisfacente – continua Giovanna – le sensazioni sono state positive e l'esperienza di una maratona internazionale mi tornerà senz'altro utile. Ho solo un piccolo rammarico: trovando condizioni di gara più favorevoli, sarebbe stato possibile limare un altro di paio di minuti. Invidio la Console, che è stata accompagnata dalle “lepri” per 23 chilometri”.

Così come la Volpato, anche Rosaria Console, seconda a Parigi in 2h27'48″, quinta prestazione italiana di tutti i tempi, è una vecchia conoscenza della Maratona S. Antonio: la carriera di maratoneta dell'atleta pugliese è infatti iniziata proprio con la vittoria ottenuta in Prato della Valle nel 2001.

Per la Maratona S. Antonio, in attesa di scoprire nuovi talenti il prossimo 27 aprile, la conferma di una solida tradizione: chi vince a Padova, anche se agli inizi di carriera, non è mai un atleta qualsiasi. Ed ora anche la Volpato può legittimamente aspirare ad una maglia per i Mondiali che si disputeranno all'ombra della Torre Eiffel il prossimo agosto.

Un altro risultato ha legato, ieri, Parigi a Padova. Francesco Peghin, presidente di Assindustria Sport, ha corso la maratona francese in 3h28'19″. Come per la Volpato, anche per Peghin si trattava della quarta esperienza sulla distanza. E il risultato è stato un netto miglioramento: oltre dieci minuti. Una prestazione di tutto rispetto per il trentottenne imprenditore, appassionatosi alla maratona da poco più di un anno. Buono anche il piazzamento finale: 6.380° assoluto su oltre 29 mila concorrenti.

fonte: Ufficio Stampa Assindustria Sport Padova

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