MARATONA S. ANTONIO, IL MONDO IN PASSERELLA

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

(Padova – 24.4.2003) Se quella per i 42 chilometri è una passione trasversale, che non conosce confini geografici, di età o professione, la Maratona S. Antonio, in programma domenica 27 aprile da Vedelago a Padova, ne incarna perfettamente lo spirito.

Stabilito il record di partecipazione – gli iscritti, ieri, hanno raggiunto quota 2.506 (2.281 uomini e 225 donne), il 10% in più rispetto all'anno scorso – è ormai definitivo anche il quadro delle nazioni in gara: ben 28, in rappresentanza di quattro continenti (Europa, America, Africa ed Asia). I Paesi più presenti, dopo l'Italia, sono Germania, Francia e Stati Uniti.

Tra gli italiani impegnati in questa edizione della Maratona S. Antonio, sono più di mille (1.316) quelli residenti in Veneto. A recitare la parte del leone, Padova (638 iscritti) e Treviso (202), le due province toccate dal percorso di gara. Gli altri veneti? 154 veneziani, 129 vicentini, 128 veronesi, 37 bellunesi e 28 rodigini.

Se i primi a giungere in Prato della Valle saranno i professionisti azzurri e – presumibilmente – africani, la gran parte degli atleti in gara si dedica alla maratona solo per hobby: lo dimostrano le circa 150 professioni (non mancano attori, bagnini ed astronomi) rappresentate tra i podisti amatoriali, in base a quanto da loro indicato sulla scheda d'iscrizione. A vincere questa particolare classifica sono gli impiegati (448 presenze), seguiti dagli operai (in 259 al via) che a loro volta precedono i pensionati (161)

L'atleta più anziano sarà ancora il trevigiano Mario Carrer, un affezionato della Maratona S. Antonio. La sua carta d'identità parla chiaro: ad 84 anni (compiuti lo scorso 11 aprile) sarà ancora lui, come nelle tre edizioni precedenti, il “nonno” della gara.

Tra le atlete più giovani ci sarà invece la padovana Elena Cannatà, 19 anni, che correrà insieme al papà Pasquale e agli zii (residenti a Reggio Calabria) Giuseppe ed Aldo. Una famiglia di corsa, con due obiettivi: terminare la gara e, se possibile, farlo in meno di cinque ore.

Intanto, la manifestazione è entrata nei giorni di vigilia. Già inaugurato, sabato scorso, il Marathon Village, il fornitissimo stand gastronomico, domani, alle 10, aprirà i battenti l'Expo Maratona, una simpatica fiera dello sport e del turismo, dove sarà anche possibile ritirare i pettorali per le Stracittadine (1, 2, 5 e 12 chilometri) che domenica partiranno da Prato della Valle alle ore 9.00, in concomitanza con l'inizio della Maratona S. Antonio.

fonte: Ufficio Stampa Maratona S. Antonio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *