LEVORATO E SCUDERI DA RECORD ALL’ESORDIO

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Una volata solitaria per conquistare uno degli ultimi record italiani che ancora le mancavano. Ieri, a Marcon (Venezia), nel 4° meeting di Primavera, Manuela Levorato, al debutto stagionale, ha stabilito la miglior prestazione italiana dei 150 metri, correndo in 17”28.

Il precedente record apparteneva a Marisa Masullo, che 14 anni fa, a Trapani, aveva fermato il cronometro a 17”44. Al momento della gara spirava un significativo vento contrario (-1.7 metri al secondo). Alla veneziana appartengono ora tutti i primati e le migliori prestazioni italiane all’aperto dai 100 ai 300 metri.

Stesso giorno, domenica 4 maggio, altro primato sulle distanze non olimpiche, per Francesco Scuderi. Il “piccolo” 25enne siciliano, tesserato per le Fiamme Azzurre, ha stabilito a Catania la miglior prestazione italiana sugli 80 metri.

8″61 il tempo, ben sotto il precedente primato di 8″69 appartenente a Luca Verdecchia (25 maggio 2001), anche se non ancora omologato a causa dell'assenza di dati sulla regolarità del vento al momento della gara. Un risultato che, comunque, fa ben sperare in vista degli importanti appuntamenti che aspettano Scuderi (10″19 il suo personale nei 100 metri) quest'anno, dai Campionati Italiani Assoluti di agosto ai Campionati Mondiali di Parigi.

fonte: FIDAL

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