PROVE MULTIPLE: ORO A KARPOV E SIMPSON

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A Desenzano del Garda si è disputato durante il weekend il Meeting valido per il Challenge di prove multiple della IAAF. Nel decathlon maschile è stato il kazako Dmitriy Karpov ad aggiudicarsi la vittoria con un ragguardevole 8253 punti, mentre l'eptathlon femminile è andato a Margaret Simpson (5952 punti), del Ghana, che nella seconda giornata ha sorpassato in classifica Tia Hellenbaut (BEL), che aveva concluso la prima giornata in testa, ma ha poi finito le gare in quarta posizione con 5849 punti.

Nella prima giornata è stato Handi Dhouibi (TUN) a dare fastidio a Karpov, già dalla prima gara, vinta con 10.74 (919 punti), mentre il kazako arrivava secondo con 10.91. Tuttavia alla seconda prova Karpov ha risposto con una vittoria di 7.77m (1002 pt.) di salto in lungo che lo hanno portato a 1883 punti. Il tunisino ha saltato 7.25m consolidando il secondo posto e arrivando a 1793 punti.
Karpov ha mantenuto la guida della gara alla terza prova, il peso, dove ha lanciato la sfera a 14.53m (761 pt.), per un totale di 2644 punti. Al secondo posto è passato invece il polacco Krystof Andrzejak dopo un lancio di 15.60m (827 pt.) secondo solo a quello di Paolo Casarsa, che con 15.68m (832 pt.) ha segnato il personale ed è arrivato momentaneamente al quarto posto. Nell'alto Karpov ha compiuto un'altra grande impresa saltando 2.12m (915 pt.), e portando a 305 il vantaggio su Andrzejak che ha saltato 1.91m, ma ha poi riportato un infortunio colpendo l'asta che l'ha costretto a ritirarsi da tutte le gare prima di partire per i 400m.
Il tempo di Dhouibi di 47.67 nei 400m, gli ha fatto guadagnare 925 punti che lo hanno portato in seconda posizione dietro a Karpov. Tuttavia gara migliore su questa distanza è venuta da Niki Joorits che ha vinto con 47.35, portandosi in quinta posizione, davanti a Casarsa.

Per quanto riguarda la prima giornata dell'eptathlon femminile la sorpresa più grande è venuta dalla belga Tia Hellenbaut, una specialista dell'alto che con 1.85m in questa specialità e un ottimo 14.24 nei 100m ostacoli si è portata subito in testa. Nel peso è rimasta in testa grazie ad un lancio di 12.71m, ma a mettersi in mostra sono state la ceca Sarka Berankova (13.78m; settima al momento) e l'azzurra Gertrud Bacher che ha lanciato il peso a 13.68m e si è portata in terza posizione. Nei 200m la vittoria è andata all'inglese Jessica Ennis, ma senza provocare alcun cambiamento nella classifica che fino a questo momento vedeva la Hellenbaut prima (3516 pt.), Tia Hautala seconda (3510 pt.) e Gertrud Bacher terza (3480 pt.).

Nella giornata di domenica Karpov ha subito ribadito il suo primato correndo 14.12 nei 110m ostacoli e lanciando il disco a 48.48m. Il tunisino Hamdi Dhouibi ha corso 14.76, ma appena passata la linea d'arrivo ha riportato un infortunio che non gli ha permesso di lanciare il disco più in là di 42.64m. Ne ha approfittato invece Paolo Casarsa per fare 14.38 e 49.08m per portarsi in terza posizione. Sembrava dovesse essere una buona giornata per Casarsa: purtroppo tre salti nulli nel salto con l'asta a 4.42m l'hanno rilegato in tredicesima posizione alla fine (7153 pt.), nonostante due buone prove nel giavellotto (65.03m) e nei 1500m (4:50.29).
La gara di salto con l'asta è stata aggiudicata dal ventitreenne americano Paul Terek, che ha saltato 5.42m e si è portato in terza posizione con 6501 punti. E' un'ottima prestazione, considerato anche che le sue aste sono andate perse all'areoporto di Linate e ha dovuto prendere in prestito quelle di un altro atleta.
Tuttavia Karpov ha tenuto la testa della gara fino alla fine, saltando con l'asta 4.62m, lanciando 50.53m nel giavellotto e correndo 4:48.79 nei 1500m. Ha dunque concluso con 8253 punti nonostante un'ultima prova nei 1500m non proprio al livello delle altre gare.

Nell'eptathlon femminile la Hellenbaut è scesa in seconda posizione dopo il salto in lungo (5.97m), dietro alla finlandese Tiia Hautala che invece ha saltato 6.06m. Margaret Simpson è rimasta in terza posizione dopo il 5.97m nel salto in lungo, ma è subito balzata in testa grazie ad un lancio di giavellotto di 52.79m. Nell'ultima gara infine, gli 800m, è riuscita a mantenere il vantaggio con una prova di 2:24.96, andando a vincere con 5952 punti.

RISULTATI MASCHILI

1. Dmitry Karpov (Kazakistan) 8253 punti (10.91/881 – 7.77/1002 – 14.53/761 – 2.12/915 – 48.65/878 – 14.12/959 – 48.48/839 – 4.62/796 – 50.53/596 – 4:48.79/626)
2. Romain Barras (Francia) 7929 punti (11.02/856 – 6.82/771 – 15.00/790 – 2.00/803 – 49.56/835 – 14.35/930 – 40.26/670 – 4.52/766 – 61.36/758 – 4:29.21/750)
3. Paul Terek (Usa) 7881 punti (10.93/876 – 6.68/739 – 15.26/806 – 1.94/749 – 49.65/831 – 15.81/754 – 41.94/704 – 5.42/1042 – 57.36/698 – 4:39.73/682)
4. Hamdi Dhouibi (Tunisia) 7851 punti (10.74/919 – 7.25/874 – 13.91/723 – 1.91/723 – 47.67/925 – 14.76/879 – 42.64/718 – 4.82/856 – 45.33/520 – 4:34.65/714)
5. Michal Modelski (Polonia) 7570 punti (11.19/819 – 6.83/774 – 14.24/743 – 1.94/749 – 50.55/789 – 14.91/860 – 40.90/683 – 4.62/796 – 51.67/613 – 4:30.14/744)
6. Mikk Joorits (Estonia) 7528 punti (10.82/901 – 7.06/828 – 13.21/680 – 1.82/644 – 47.35/941 – 15.64/774 – 40.99/685 – 4.42/737 – 50.04/589 – 4:29.39/749)
7. Luca Ceglie (Italia) 7413 punti (10.86/892 – 6.99/811 – 12.54/639 – 1.88/696 – 48.74/874 – 14.62/896 – 36.85/601 – 4.42/737 – 54.00/648 – 4:49.99/619)
8. Pavel Andreyev (Uzbekistan) 7364 punti (11.67/717 – 6.71/746 – 14.66/769 – 2.00/803 – 52.44/706 – 15.36/807 – 42.64/718 – 4.42/737 – 55.12/665 – 4:37.45/696)

RISULTATI FEMMINILI

1. Margaret Simpson (Ghana) 5952 punti (13.77/1011 – 1.70/855 – 12.60/701 – 25.14/874 – 5.97/840 – 52.79/914 – 2:24.96/757)
2. Tiia Hautala (Finlandia) 5883 punti (13.89/994 – 1.76/928 – 13.17/739 – 25.42/849 – 6.06/868 – 41.88/703 – 2:21.57/802)
3. Michaela Heinova (Repubblica Ceca) 5860 punti (13.55/1043 – 1.61/747 – 12.38/686 – 25.10/878 – 5.74/771 – 50.09/862 – 2:16.43/873)
4. Tia Hellenbaut (Belgio) 5849 punti (14.24/945 – 1.85/1041 – 12.71/708 – 25.72/822 – 5.97/840 – 37.26/615 – 2:16.06/878)
5. Olga Alexseyeva (Kazakistan) 5699 punti (14.74/876 – 1.82/1003 – 12.06/665 – 25.16/872 – 6.03/859 – 37.74/624 – 2:21.77/800)
6. Sarka Berankova (Repubblica Ceca) 5682 punti (14.28/939 – 1.67/818 – 13.78/779 – 25.04/883 – 6.20/912 – 36.18/594 – 2:25.01/757)
7. Alexandra Barlet (Francia) 5640 punti (14.64/890 – 1.70/855 – 13.02/729 – 26.17/782 – 5.92/825 – 44.92/762 – 2:21.99/797)
8. Christelle Preau (Francia) 5567 punti (14.47/913 – 1.82/1003 – 11.58/633 – 25.60/833 – 6.14/893 – 32.52/524 – 2:24.15/768)

fonte: IAAF

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