COPPA EUROPA DI MARCIA: LA RUSSIA DOMINA

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Domenica 18 maggio si sono disputate le gare che hanno assegnato la Coppa Europa di Marcia. Sullo sfondo della cittadina russa di Chuvashia Cheboksary, a fare bella mostra di sè sono stati due atleti casalinghi e lo spagnolo Francisco Fernandez, ormai una certezza quando si parla di marcia. Secondo nella 20km è arrivato Alessandro Gandellini, e seconda è stata anche Elisabetta Perrone.

Fernandez, il marciatore detentore del record del mondo sulla distanza di 20km (1:17:22), ha vinto la Coppa Europa con un tempo di 1:19:48, senza aver riportato neanche un'ammonizione, e dopo aver accumulato più di un minuto su Alessandro Gandellini (1:20:52) e sul russo Vladimir Andreev (1:20:56), entrambe redarguiti due volte dai giudici durante la loro lotta per il secondo posto.
Il ventiseienne spagnolo ha ottenuto un secondo posto (1:19:48) ed un primo posto (1:19:25) nelle due gare del Challenge IAAF finora disputate, fatte a Tijuana (8 marzo) ed a San Giovanni (1 maggio). Quella di domenica è stata la sua seconda vittoria nella Coppa Europa, dopo quella del 1998 a Dudince (1:20:31).
Il polacco Robert Korzeniowski non ha avuto una delle sue giornate migliori: intorno al decimo chilometro ha ricevuto un'ammonizione, ha visto di non essere dell'umore giusto per gareggiare ed ha deciso di fermarsi. Il tre volte Campione Olimpico ha confermato dopo la gara che sta pensando di saltare i Mondiali di Parigi di quest'estate e di concentrarsi sulle Olimpiadi di Atene del 2004.

Il vincitore della 50km a Cheboksary è stato German Skurygin con 3:47:50. Il trentanovenne atleta russo aveva vinto nel 1999 i Mondiali sui 50km, ma era stato poi squalificato per doping. Nel 2002 ha avuto una buona stagione con un argento a Torino e un quarto posto ai Campionati Europei. Secondo e terzo sono anche loro atleti russi, Aleksey Voevodin (3:48:43) e Semyon Lovkin (3:51:36).

La 20km femminile non ha presentato sorprese, incoronando vincitrice la beniamina locale Yelena Nikolayeva che ha vinto con un tempo di 1:26:22, confermando tutte le previsioni più credibili. Nikolayeva (Classe 1966), aveva vinto i Campionati dell'USSR ben nel 1987. Ha poi ottenuto un argento alle Olimpiadi di Barcellona del 1992 ed un oro a quelle di Atlanta del 1996. Il secondo posto è andato ad Elisabetta Perrone (1:27:56), seguita dalla spagnola Maria Vasco (1:28:10).

fonte: IAAF

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