SIVIGLIA, VITTORIA E RECORD PER LA BALASSINI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Doveva essere un felice ritorno nello stadio dove si laureò campionessa del mondo nel 1999 per Mihaela Melinte, che ha condotto infatti la gara fino al quarto lancio con 69,17, quando Ester Balassini ha piazzato una bordata a 70,30 metri, prima donna italiana a passare il muro virtuale dei 70 metri.

Le avvisaglie di una buona stagione per la forte martellista bolognese si erano avute gia' in occasione della 1° fase dei CdS, quando l'atleta delle FF.GG. di Ostia aveva scagliato l'attrezzo a 68,33 a soli 21 cm. dal suo precedente record italiano.

Per il resto, in una serata caldissima (38°C), il Grand Prix di Siviglia ha offerto un 800 m maschile di buon livello (1:43″62), regolato dal keniano Wilfred Bungei che ha preceduto Borzakovskiy di 31 centesimi ed il ritorno di Inga Babakova ai 2 metri, superati al primo tentativo.

Ancora un atleta dell'est a contrastare gli africani nei 1500 maschili. L'ucraino Ivan Heshko è stato infatti capace di resistere alla progressione finale del keniano Cornelius Chirchir e di superarlo negli ultimi 50 metri, chiudendo in un ragguardevole 3:33″91, crono che ne fa uno degli atleti di punta della specialità per questa prima parte di stagione.

Infine un “normale” 4,51 nella gara dell'asta per Stacy Dragila, al termine di una gara che l'ha vista passare quasi tutte le misure al secondo tentativo e chiudere quindi con l'assalto fallito alla quota di 4,62 m, suo eventuale record stagionale.

fonte: IAAF – Fabrizio Consorti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *