GP LILLE, LA FEOFANOVA A 4,72 NELL’ASTA

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

Donne in evidenza al Grand Prix di Lille, con la risposta di Svetlana Feofanova (4,72) alla recente miglior prestazione stagionale dell'asta della Polnova, il gran lancio della martellista francese Manuela Montebrun a 74,50 m ed un 3000 corso su ritmi da primato stagionale (8:41″89) per la britannica Joanne Pavey.

La gara dell'asta avrebbe potuto consentire il primo confronto stagionale fra Feofanova, Dragila e Polnova ma quest'ultima, impegnata nella Coppa Europa il prossimo week end e' stata lasciata a riposo dalla Federazione russa e egregiamente sostituita nel meeting da Tatyana Isinbayeva.
Quest'ultima ha scavalcato al terzo tentativo la quota di 4,62 come la Dragila, che ha sopravanzato sul secondo gradino del podio in virtu' del minor numero di salti. Feofanova, superati al primo tentativo i 4,72 ha poi inutilmente attaccato il record del mondo alla quota di 4,82.

Battaglia fra la cubana Moreno e la beniamina di casa Montebrun nella gabbia del martello e gara condizionata subito dalla gran misura ottenuta dalla francese al primo lancio. La forse piu' quotata atleta cubana ha dovuto attendere il 5° lancio per oltrepassare i 70 m, per poi ottenere 71,59 e piazza d'onore all'ultimo lancio.

Gara di testa fin dall'inizio per l'inglese Pavey nei 3000, in compagnia della keniana Isabella Ochichi, staccata di netto ai 500 m finali. Il gap facilmente scavato nei confronti dell'avversaria non ha pero' appagato la Pavey che ha continuato a spingere per tutto il giro finale siglando un tempo di discreto rilievo, anche se ben distante dall'8'21″42 che l'anno scorso Gabriela Szabo ha fissato come limite europeo.

Continuiamo a parlare di donne considerando da ultimo le prestazioni delle atlete francesi in gara. Riscontri positivi per Christine Arron, facile vincitrice nei 100m in 11″08 e autocandidatasi a scendere sotto gli 11″ a Firenze per la Coppa Europa; lavoro ancora da finalizzare per Eunice Barber – solo 4 nei 100h – e Muriel Hurtis, uscita prima dalla curva dei 200m ma sopravvanzata dalla Kapachinskaya e dalla Gevaert.

Ultima nota d'obbligo per un grande evergreen: Frank Fredericks ancora capace di regolare un lotto agguerrito di velocisti (Zakari, Emedolu, Aliu, Campbell) vincendo i 200m in 20″23.

fonte: IAAF – Fabrizio Consorti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *