MEETING ARCOBALENO, BINLOU A 51″56 NEI 400

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Il vento e la minaccia costante di un acquazzone non sono riusciti a rovinare la quindicesma edizione del Meeting Arcobaleno a Celle Ligure. Solita partecipazione numerosa, sia a livello giovanile che assoluto, nonostante i societari svoltisi lo scorso week end abbiano causato molte rinunce da parte di atleti italiani.

Fra i risultati di maggior rilievo vi è indubbiamente il 51″56 con cui la ventiduenne senegalese Fall Fatou Binlou si è aggiudicata i 400m piani davanti all'atleta francese, quasi di casa, Marie Loiuse Bevis. Nella gara maschile ha un pò deluso il simpatico inglese Jamie Baulch, solo terzo al traguardo con 47″11 nella gara vinta da Fernando Augustin delle Isole Mauritius (46″73). Nei 200m Gary Ryan (Irlanda) l'ha spuntata per un solo centesimo sul canadese Henry Anson (20″79 a 20″80), buon terzo posto di Massimiliano Dentali (21″09). Il portacolori del Canada si è ampiamente rifatto sui 100m vincendo la gara con il nuovo record del meeting: 10″29 per lui.

Dopo gli ottimi risultati della passata edizione nel salto triplo (ricordiamo il 17.28 del britannico Philip Idowu) forse ci si attendeva qualcosa di più quest'anno: la gara l'ha vinta l'inglese Femy Ainsaya con la misura di 16,44, terzo Antonio Arcelloi dell'Areonautica con 16,23. Nei 400hs maschili conferma l'ottimo stato di forma Luca Bortolaso delle Fiamme Gialle: il neo campione italiano promesse ha chiuso in 51″42 dopo una gara all'insegna della regolarità ed un rettilineo finale nel quale si è lasciato dietro tutti gli avversari. Negli ostacoli alti la vittoria è andata allo statunitense Todd Mattews con il tempo di 13″81 e quasi due metri di vento contrario.

Nuovo record del meeting anche negli 800 piani, abbinati al 12° Memorial Rolando Fregoli: il senegalese Wagne Abdoulaie ha fermato i cronometri sul tempo di 1'46″71 in una gara in cui il ritmo è stato dettato da Daniele Capezio fino ai 500 metri (passaggio ai 400 in 51″86). Di livello è stata anche la gara di alto femminile: Antonietta Cadamuro (SAI Fondiaria Roma) è salita sul gradino più alto del podio saltando 1,87, alle sue spalle la ceca Iva Moravkova, con 1,85 ha realizzato sia il record nazionale di categoria sia la prestazione minima per partecipare ai prossimi europei juniores in Finlandia.

Ma il Meeting Arcobaleno è anche “Trofeo Insieme nello Sport“: nalla tradizionale gara sui 1.500 riservata agli atleti in carrozzella ha vinto Enzo Masiello con 3'29″16 davanti a Roberto Brigo con 3'34″48. Ques'anno, per la prima volta, per gli atleti disabili si sono svolti anche i 200m, il lancio del peso e il salto in lungo: speriamo si un inizio perché in futuro ci possa essere una maggiore integrazione di questo tipo di competizioni nei meeting.

fonte: JDN per AtleticaNET

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