MEMORIAL DELOGU, TRENTIN VOLA ANCORA A NUORO

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Conferma per Nicola Trentin al 17° Memorial Paolo Delogu, meeting internazionale su pista svoltosi ieri a Nuoro. L'atleta iglesiente si è infatti aggiudicato la gara del salto in lungo con la misura di 8,02 metri, andando per la quarta volta in carriera oltre gli 8 metri con vento regolare. Si tratta di una bella conferma dopo l'8,20 di domenica scorsa a Padova. A proposito di vento: tutte le gare della rassegna nuorese si sono svolte con vento del tutto nei limiti della norma.

Scintille nella velocità maschile, dove lo statunitense Aaron Armstrong, relegato nella finale B da una brutta batteria, si è invece aggiudicato il miglior tempo della serata correndo in 10″17 (vento +1,3), seguito da Maurizio Checcucci (10″34). Nella finale A, sfida nera con Brokenbur (10″22) su Williams (10″24) e Sadler (10″26) con gli italiani – nell'ordine Colio, Scuderi e Marangon – subito alle spalle del terzetto americano, anche se con riscontri cronometrici peggiori rispetto a quanto fatto registrare in batteria. E mentre il giavellotto del cubano Isbel Luaces volava oltre la fettuccia degli 80 metri (81,66), con Francesco Pignata buon secondo con 75,27 metri, anche il giro di pista ha riservato qualche sorpresa. Il favorito della vigilia, il brasiliano Sanderley Parrela è infatti stato relegato al quarto posto dal canadese Niemi Shane (45″22), l'australiano Hill (45″29) e il giamaicano Clarke 45″61.

La più attesa era di sicuro Inessa Kravets, la russa primatista del mondo di salto triplo. Non ha deluso le attese, a livello di immagine, anche se la misura che le ha permesso di aggiudicarsi la gara del salto in lungo non rimarrà negli annali dell'atletica: 6,52. Oltre i sei metri anche Francesca Brogi e la nuorese Monica Falchi, capaci di fare meglio della statunitense Kinard, accreditata come unica rivale della Kravets.

A proposito di sardi, o quasi, Erica Barani (Cus Cagliari) ha migliorato il primato per non residenti dei 100 ostacoli correndo in 13″69, tre centesimi in meno di quanto fatto alcune settimane fa a Trento. La gara degli ostacoli alti femminili è stata tra l'altro una di quelle tecnicamente più valide due atlete sotto i 13″ netti: la malgascia Rakotozafy in 12″93, la jamaicana Tony Ann D'Oley in 12″97.

Record sfiorato invece da Francesco Pianti (Amsicora). L'atleta cagliaritano, appena rientrato dall'impegno di Nove in maglia azzurra under 20, si è classificato al secondo posto nella gara del salto in alto col suo nuovo personale di 2,11 metri, a un solo centimetro dal primato sardo juniores del consocio Ivan Spini.

Chiudiamo con una curiosità: lo statunitense Michael Stenberg, mezz’ora dopo aver chiuso al terzo posto i 1.500 metri, ha preso il via nel doppio giro di pista col ruolo di “lepre”. Probabilmente ai 600 metri si è invece reso conto di essere in condizioni di portare a termine la prova e, dopo aver rallentato, è ripartito e ha chiuso la gara al primo posto in 1’47″85.

I risultati.
UOMINI. 100. Finale B: Armstrong (Usa) 10″17, Checcucci (Ita) 10″34, Deji Musa (Mig) 10″39. Finale A: Brokenbur (Ura) 10″22, Williams (Jam) 10″24, Sadler (Usa) 10″26, Colio (Ita) 10″35 (10″32 in batt.), Scuderi (Ita) 10″39 (10″31 in batt.), Marangon (10″49 (10″39 in batt.). 200: Young (Usa) 20″89, Cuneo (Ita) 21″05, Donati (Ita) 21″11, Puggioni (Ita) 21″37, Di bella (Aus) 21″41 … 8. Murroni (Ita-Delogu Nuoro) 22″02. 400: Niemi (Can) 45″22, Hill (Aus) 45″29, Clarke (Jam) 45″61,m Parrella (Bra) 45″81 …. 10° Pietro Usai (Amsicora) 48″72. 800: Stenber (USA) 1’47″85, Sciandra (Ita) 1’48″23, Chiavarini (Ita) 1’48″72, Cadoni (Ita) 1’50″22 …. 8. Maurizio Angius (Studium et Stadium Sassari) 1’53″23. 1.500: De souza (Bra) 3’47″94, Nyaga (Ken) 3’48″22, Stenber (USA) 3’48″95, Maru (Ken) 3’50″64, Vicari (Ita) 3’52″36. 110 hs: Watkins (Usa) 13″50, Wigrall (Jam) 13″56, Allen (Usa) 13″67, Pizzoli (Ita) 13″71 … 10. Marco Corrias (Atl. Oristano) 15″63. Lungo: Trentin (Ita) 8,02, Guy (Rom) 7,81, Jucolano (Ita) 7,76, Tudor (Rom) 7,73, Rimoldi (Ita) 7,60 … 8. Alessio Cubeddu (Delogu Nuoro) e Mauro Puggioni (Cus Sassari) 6,80. Alto: Woods (USA) 2,14, Pianti (Ita-Amsicora) 2,11, Tavella (Ita) 2,08, Mascia (Ita-Atl. Oristano) e Cesaracciu (Ita-Cus Cagliari) 1,95. Giavellotto: Luaces (Cuba) 81,66, Pignata (Ita) 75,27, Desiderio (Ita) 70,50, Dejaco (Ita) 61,30, Claudio cava (Ita-Amsicora) 57,44.

DONNE. 100: Daigle (Usa) 11″39, Ekah (Nig) 11″50, Mad 11″59. In altra serie: Sonia Orfei (Ita-Atl. Olbia) 12″48. 200: Kipps (Aus) 23″53, Hennagan (Usa) 23″64, Washington (Usa9 23″72, Diop (Sen) 23″85, Ekah (Nig) 24″14, De Angelis (Ita) 24″20. 800: Nwosu (Nig) 2’04″23, Dos Santos (Bra) 2’04″64, Clark (Usa), Cusma (Ita) 2'07″06 … 6. Alessandra Bazzoni (Cus Sassari) 2'26″92. 100 hs: Rakotozafy (Madagascar) 12″93, D'Oiley (Jam) 12″97, Munro (Aus) 13″39, Barani (Ita-Cus Cagliari) 13″69, Arcioni F. (Ita) 13″73, Akpan (Nig) 13″76. Lungo: Kravets (Rus) 6,52, Brogi (Ita – Cus Cagliari) 6,07, Falchi (Ita) 6,04, Kinard (Usa) 6,03, Gatto (Ita) 5,98, O'Reilly (Ita) e Canella (Ita) 5,96.

I risultati completi all'indirizzo www.atleticanet.it/risultati.

fonte: www.fidalsardegna.it

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