ISINBAYEVA, RECORD DEL MONDO NELL’ASTA

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A Gateshead, per il Norwich Union Classic la 21enne atleta russa Yelena Isinbayeva, leader mondiale della specialita', ha superato al secondo tentativo la quota di 4,82 mt, sfiorando l'asticella che ha vibrato violentemente ma e' rimasta sui ritti. Il record precedente era di un centimetro inferiore ed era stato stabilito nel 2001 da Stacy Dragila.

Dopo l'impresa la Isinbayeva ha dichiarato che mentre si apprestava a saltare non pensava che stava per stabilire il record del mondo ma solo per eseguire uno dei salti che fa abitualmente in allenamento ogni giorno, una quota di 4,82 che aveva gia' superato molte volte in allenamento.

Il meeting fino a quel momento aveva avuto il suo culmine nella sfida sulla pedana del triplo fra il primatista mondiale Jonathan Edwards e lo svedese Christian Olsson. L'inossidabile campione inglese all'esordio stagionale e' stato capace di un 17,61 , non sufficiente tuttavia a contrastare il 17,74 piazzato da Olsson al secondo salto. In seguito lo svedese ha anche raggiunto la distanza di 17,92 ma sospinto da un vento di +3.4 m/s.

Gateshead era una delle poche apparizioni programmate da Hicham El Guerrouj prima dei mondiali parigini ed il fuoriclasse marocchino non ha mostrato di patire la fatica dopo il vittorioso 3'29″ corso a Roma due giorni prima, controllando facilmente il ritorno del keniano Paul Korir e chiudendo rilassato in 3'33″41.

Ennesimo scontro fra Mutola e Ceplak nel doppio giro di pista ed ennesima affermazione dell'atleta mozambicana, cosi' come risulta nuovamente vincente lo sprint della rivelazione keniana dell'anno, quel Abraham Chebii fresco della significativa affermazione sulla coppia etiope Gebreselassie-Bekele nel 5000 del Golden Gala. Questa volta Chebii si e' imposto in un 3000 m dai ritmi piuttosto lenti, chiuso in 7'45″93.

Le gare di velocita' sono state fortemente condizionate dal forte vento contrario ed in particolare nei 100m maschili forse il vento non ha consentito a tre dei piu' accreditati atleti di sentire il secondo sparo dello starter che chiamava una falsa partenza. Cosi' Williams, Collins e Capel hanno corso un tiratissimi un inutile gara contro vento, ritrovandosi ovviamente vuoti di energie quando otto minuti dopo – il limite massimo a termine di regolamento – sono stati richiamati ai blocchi per la partenza regolare. Gara vinta da Dwain Chambers in 10″27 contro un vento di -3.2 m/s.

fonte: IAAF / Fabrizio Consorti

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