ARRIVANO LE MEDAGLIE AGLI EUROPEI U23

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Quando ci stavamo preparando all'ennesima rassegna internazionale a bocca asciutta, ecco arrivare a fine manifestazione un paio di buone notizie con tanto di medaglia al collo. Il merito va tutto a Lorenzo Perrone e Simona La Mantia che rispettivamente nei 1500 e nel salto triplo hanno vinto per l'Italia la medaglia bronzo e d'argento.

Per quanto riguarda il 22enne palermitano in forza alle FF.GG. si tratta senz'altro di una buona prestazione con un responso cronometrico non eccezionale ma di certo in linea con l'andamento della gara. Il 1500, partito non troppo veloce fino agli 800 mt si è ravvivato nella seconda parte della gara creando un classico arrivo con molti atleti racchiusi in un pugno di decimi. Ha avuto la meglio il francese Yemmouni con 3'44″02 che ha preceduto lo spagnolo Areny in 3'44″65. Per il bravo Lorenzo, il bronzo con 3'45″05 e la soddisfazione di una medaglia importante in una grande manifestazione internazionale.

Discorso diverso per l'altra siciliana Simona La Mantia. La giovane atleta e la sua diretta avversaria, la Gurova, si giocano tutto nel terzo salto dove l'italiana salta 14.31 (+2,0) e la russa 14.37 (+1,4). Da li' per Simona la strada è tranquilla in quanto non ci sono atlete in grado di insidiarla, per la russa invece, la preoccupazione di vedersi raggiungere negli ultimi turni di salto. Fortuna per lei, la palermitana infila due nulli consecutivi e, nonostante un buon ultimo salto a 14.28, la medaglia d'oro rimane saldamente al collo della russa Gurova.

Si chiudono così questi campionati europei polacchi di Bydgoszcz e di certo non si può gioire. Dopo la magra dei mondiali canadesi under 18 dove di medaglie non se n'è vista l'ombra, questi campionati con una medaglia d'argento e una di bronzo, ci relegano al 20ismo posto su 27 nazioni partecipanti. Se è vero che davanti a noi ci sono formazioni ultra blasonate come Russia, Gran Bretagna, Germania e Francia è anche vero che Turchia, Ungheria, Croazia o Estonia non dovrebbero essere nazioni da guardare col naso all'insu'.
Lo stato di salute della nostra attività e il futuro dell'atletica leggera si vedono dai giovani. Queste due manifestazioni fotografano abbastanza eloquentemente le nostre attuali condizioni.

In allegato il medagliere degli europei in formato pdf

fonte: Atleticanet

ALLEGATO: Medals.zip (20 Kb)

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