BETTINELLI E PERRONE DA RECORD A RIETI

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Piacevoli sorprese nel weekend a Rieti per i Campionati Italiani Assoluti su Pista 2003. Andrea Bettinelli vola a 2,31 nell'alto, terza prestazione italiana all-time e settima mondiale stagionale, ed Elisabetta Perrone firma nei 5 km di marcia la nuova miglior prestazione italiana su pista (20:12.41). Bene anche Gianni Carabelli nei 400hs (nuovo personale a 49″51), Alessandro Cavallaro nei 200 (20″60) e Nicola Trentin nel lungo (8,12 ventoso).

E' Andrea Bettinelli la star di questa edizione dei Campionati Italiani. Il 25enne bergamasco, in forza alle Fiamme Gialle, conquista titolo italiano, primato personale a 2 metri e 31 cm (nonchè settima prestazione mondiale stagionale, in una specialità dove i migliori del mondo sono racchiusi in pochi centimetri) e minimo per i Campionati Mondiali di Parigi in una sola gara. Al secondo posto Giulio Ciotti (2,25) seguito dallo junior Andrea Lemmi (2,25), male Talotti, tre nulli ai 2,18 di entrata.

“Ero venuto per andare oltre i 2,30, e credo di valere anche i 2,34 del primato italiano (tentati anche a Rieti). Ai Mondiali, con misure come questa, si può anche pensare in grande, ma bisogna rimanere con i piedi per terra, non voglio perdermi”, è il commento del nuovo campione italiano.

Nuovo primato (o meglio, miglior prestazione italiana) per Elisabetta Perrone nei 5 km di marcia (20:12.41). L'atleta della Forestale prende così il posto di Annarita Sidoti (20:21.69) nelle liste all-time e si prenota per un'ottima gara a Parigi.

Nella velocità, ottime prestazioni per Francesco Scuderi nei 100 (10″29 in batteria, 10″48 in finale frenato dal vento contrario di 2.4 m/s) e Alessandro Cavallaro nei 200 (20″60 nonostante il vento a -1.7). Ottimo anche Andrea Barberi nei 400 metri in 45″79. Tra le donne, da segnalare un rientro poco felice per Manuela Levorato (11″70 in batteria) nei 100 vinti da Daniela Graglia, sempre in 11″70, che si è ripetuta nel mezzo giro di pista (23″67 in finale).

“Raccolgo il poco che ho seminato, senza lavoro è impossibile pensare di essere competitivi. – ha commentato la Levorato – Sono contenta di essere comunque tornata un'atleta, dopo il periodo grigio dell'infortunio. Ma spero di non essere chiamata all'impegno con i Mondiali”.

Nel salto in lungo, ancora una buona gara per Nicola Trentin (FF.AA), atterrato a 8,12 metri (+2.4) e a 7,98 con vento regolare. Ancora un netto miglioramento per Gianni Carabelli (Carabinieri) nei 400 ostacoli, titolo italiano e primato personale con 49″51. Da segnalare nella stessa gara anche il ritorno a buoni livelli di Ashraf Saber, secondo in 50″30. Si rivede nella pedana del triplo Paolo Camossi, vittorioso con la misura di 16,42.

Altro gradito ritorno, dopo una stagione di infortuni e peripezie, nel martello maschile. Nicola Vizzoni ha conquistato il titolo italiano lanciando l'attrezzo a 77,24 metri, non ancora sui suoi migliori livelli ma già un grande passo avanti per il futuro. Tra le donne, altri risultati di rilievo sono il 55″41 di una ritrovata Monika Niederstaetter nei 400hs, il 14,34 di Barbara Lah nel triplo, il 52″34 di Virna De Angeli nei 400 metri ed il 61,44 mt di Claudia Coslovich nel giavellotto.

Nelle classifiche a squadre, come da pronostico le Fiamme Gialle hanno conquistato il Trofeo Ridolfi su Carabinieri e Fiamme Oro, mentre tra le donne il Trofeo Alberti è stato vinto dalla Fondiaria-SAI Atletica su Forestale e Camelot.

I risultati completi di tutte le gare di Rieti nella sezione risultati di AtleticaNET.

fonte: AtleticaNET

ALLEGATO: rieti01-03.08.03.zip ( Kb)

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