NIENTE MEDAGLIE PER LE NOSTRE MARCIATRICI

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La seconda giornata, come la prima si è aperta con una gara di marcia. Quest'oggi sono state le ragazze a scendere in strada per la 20 km. Grandi erano le aspettative per le nostre rappresentanti, in particolare molti occhi e tante speranze erano rivolte su Betty Perrone che insieme ad Elisa Rigaudo e Rossella Giordano formavano la squadra azzurra.

Purtroppo anche oggi le cose non sono andate bene; nonostante la prematura uscita di scena di una delle avversarie più temibili, la Ivanova, la gara si è sviluppata attorno alla fortissima russa Nikolayeva che dopo la prima metà della gara ha lasciato il terzetto costituito dalla Perrone e dalla O`Sullivan per andare a vincere con una tecnica impeccabile ed in totale solitudine con il tempo di 1h 26' 52″; alle sue spalle, per l'argento, l'arcigna irlandese. Il bronzo è stato invece a lungo un'incognita: con la crisi e il successivo ritiro di Elisabetta Perrone diverse atlete hanno tentato di agguantare l'ulitma medaglia rimasta compresa la nostra brava e combattiva Rossella Giordano. La meglio l'ha avuta la bielorussa Valentina Tsybulskaya con una gara attenta e tutta in rimonta. Alla fine la Giordano era sesta e la Rigaudo decima.

Sembra che anche il famoso “serbatoio di medaglie” si sia esaurito e, a distanza di venti anni esatti e cioè dalla prima edizione dei Campionati Mondiali, la marcia italiana per la prima volta non ha vinto alcuna medaglia. Rimane una piccola speranza con Marco Giungi nella 50 km ma dovremo aspettare fino alla mattina del 27 ed è molto probabile che il podio sarà comunque cosa ardua da agguantare.

fonte: AtleticaNET

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