TERZA GIORNATA: KIM COLLINS ORO NEI 100 MT

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

E' stata una finale dei 100 metri inusuale per un campionato mondiale. Tra cali di forma ed eliminazioni premature, alla fine è bastato il guizzo dalla prima corsia di Kim Collins per vincere l'oro con un normale 10″07. Vittorie anche per Olsson nel triplo con 17,72 (nella gara di addio del grande Jonathan Edwards), Freitag nell'alto (2,35), la Feofanova nell'asta (4,75), Tikhon nel martello (83,05) e la Yatchenko nel disco (67,32). Eliminato Christian Obrist nella semifinale dei 1500 metri.

Kim Collins (St. Kitts & Nevis) è il nuovo campione del mondo dei 100 metri. Il 27enne ha sfruttato l'assenza di Maurice Greene (infortunato in semifinale) e la scarsa condizione degli altri favoriti per piazzare lo sprint vincente a 10″07, con un'ottima partenza e un finale in calando, sufficiente comunque per avere la meglio sul giovanissimo Darrel Brown (10″08) e su Darren Campbell (10″08). Quarto Dwain Chambers (10″08), solo quinto il primatista mondiale Tim Montgomery (10″11).

In una gara del triplo noiosa, dominata e “ammazzata” al primo salto dal giovane svedese Christian Olsson con un bellissimo salto a 17,72, l'emozione più grande l'ha regalata “sir” Jonathan Edwards (nella foto ad Edmonton), che a 37 anni decide, come già annunciato, di dare l'addio all'atletica in pista e alle grandi competizioni.

Lo fa con un dodicesimo posto in finale (solo 16,31 la sua misura, anche a causa di un infortunio alla caviglia di qualche settimana fa), ma poco importa: le sue lacrime a fine gara trasmettono malinconia e tristezza anche a chi le guarda, a chi vede per l'ultima volta in pedana un grande uomo, ancor prima che grande atleta (primatista mondiale con 18 metri e 29 cm), capace di rinunciare ad una gara di domenica, nella prima parte della sua esaltante carriera, per la sua fede religiosa, sempre pronto ad aiutare i suoi stessi avversari e a spendere parole di allegria con tutti. Grazie di tutto, Jonathan!

Le altre finali. Ci si aspettava un attacco al primato del mondo, ma Svetlana Feofanova si è accontentata dell'oro a 4,75 nell'asta femminile. Al secondo posto a sorpresa la tedesca Annika Becker (4,70), solo terza la primatista mondiale Yelena Isinbayeva (4,65). Mai in gara invece Stacy Dragila (4,55), fuori dal podio e mai apparsa nella condizione degli anni scorsi.

La bielorussa Irina Yatchenko ha invece avuto la meglio nel lancio del disco già dal primo tentativo, con la misura di tutto rispetto di 67 metri e 32 centimetri. Al secondo posto, in una gara totalmente ignorata dalle telecronache RAI Sport, la greca Anastasìa Kelesìdou (67,14), terza la connazionale Ekateríni Vóggoli (66,73).

Grande spettacolo nell'alto maschile, orfano dei tre azzurri “smarriti” nelle qualificazioni. E' una lotta tra Davide e Golia, Stefan Holm (181 cm di altezza) ed il 21enne sudafricano Jacques Freitag (204 cm). Alla fine le leve di Freitag hanno avuto la meglio, grazie ad un ottimo salto a 2 metri e 35 centimetri, mentre Holm è rimasto fermo ai 2,32, come l'altro favorito, il canadese Mark Boswell, solo medaglia di bronzo.

Altra gara priva di azzurri, la finale del martello maschile, dove il bielorusso Ivan Tikhon (con un grande lancio a 83,05 mt) si impone a sorpresa sui favoriti Adriàn Annus (UNG, 80,36 mt) e Koji Murofushi (JPN, 80,12), reduce da un infortunio. Nessuna sorpresa nelle altre gare di qualificazione nel pomeriggio di ieri, con Ana Guevara che passa agevolmente la semifinale dei 400 metri (50″68), mentre Hicham El Guerrouj (3'38″25) e Mehdi Baala (3'39″73) vincono le rispettive batterie dei 1500.

Eliminato, sempre nelle semifinali dei 1500 metri, l'unico azzurro in gara ieri, Christian Obrist (3'41″88, nono posto nella sua semifinale), autore comunque di un ottima prestazione con il passaggio del primo turno.

fonte: AtleticaNET

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *