MARTINEZ E LAH, UN SALTO TRIPLO DA SOGNO

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Prime note positive per l'atletica italiana, e serata da ricordare per il salto triplo azzurro: Magdelin Martinez conquista la medaglia di bronzo ed il nuovo primato italiano con 14,90 metri, Barbara Lah completa il successo tricolore con il sesto posto ed il primato personale a 14,38. Bene anche Giuseppe Gibilisco nell'asta, qualificato agevolmente in finale con 5,70 mt.

Alla fine, la medaglia è arrivata da Magdelin Martinez, dopo quattro giorni di Mondiali. E' una medaglia di bronzo, dietro le imbattibili (per ora) Tatyana Lebedeva (15,18 mt) e Françoise Mbango Etone (15,05), che rende felice l'italo-cubana, al primo podio in un campionato mondiale dopo il quarto posto di due anni fa ad Edmonton. Incredibilmente regolare la sua serie di salti, senza neanche un nullo: 14.67 (0.6) 14.75 (-0.3) 14.66 (-0.2) 14.64 (-0.1) 14.90 (-0.2) 14.86 (0.2).

“La medaglia c`è ma soprattutto ci sono i quindici metri. Devo migliorare un pò la caduta, ma sono contenta perchè come distanza ci sono. Sono contenta perchè ho stabilito il mio personale, continuo a migliorarmi, credo che in questo modo i 15 metri presto arriveranno. Ho preso la mia prima medaglia ai Mondiali, ho raggiunto il mio obiettivo. Quest`anno anche psicologicamente sto meglio, ero abbastanza tranquilla”, ha commentato la Martinez, che si è migliorata di un centimetro (precedente 14,89, stabilito quest'anno in occasione della finale dei CdS), siglando anche il nuovo primato italiano.

Veri e propri salti di gioia per Barbara Lah, 30 anni, giunta a questo mondiale per tentare la qualificazione alla finale e arrivata ad uno strepitoso sesto posto, coronamento di una stagione che l'ha riportata al top della forma e coronata dal primato personale, fissato a 14,38 metri ma con ancora notevoli margini di miglioramento. Ecco la sua serie: 14.38 (0.6) X 14.37 (0.9) 14.27 (0) 14.34 (0.4) X.

Finalmente una qualificazione in finale, dopo una mattinata da dimenticare per le martelliste azzurre. E' quella di Giuseppe Gibilisco, primatista italiano (4,82) qualche settimana fa al Golden Gala di Roma, autore di un'ottima gara senza errori, con due soli salti al primo tentativo a 5,50 e a 5,70 metri.

Si conclude la prima giornata per il decathlon e per Paolo Casarsa, che salta 1,94 mt nell'alto e corre i 400 metri in 51″63 (a quasi un secondo dal suo personale), chiudendo al 15° posto parziale con 3755 punti, nella gara condotta da Dmitry Karpov (4599 pt) e Tom Pappas (4546).

fonte: AtleticaNET

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