QUINTA GIORNATA: EL GUERROUJ SU TUTTI

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In uno stadio in delirio Hicham El Guerrouj ha dominato la finale della gara regina del mezzofondo, incalzato senza successo dal francese Mehdi Baala. Grandissimo risultato per Ana Guevara nei 400 m (48″89): da 7 anni una donna non scendeva sotto i 49″ nel giro di pista.
Successi per la outsider canadese Perdita Felicien nei 100 hs e per la russa Kryveliova nel peso. Lo statunitense Tom Pappas fa infine suo il titolo del decathlon su Roman Sebrle e sul giovane emergente Karpov.

Ci ha provato con determinazione fin dall'avvio, prendendo la testa e cercando di condurre la gara su ritmi tattici, ci ha provato sospinto dall'urlo incessante del pubblico dello Stade de France, ci ha provato fino all'ultima curva, quando ancora sembrava poter tenere il passo di El Guerrouj ma l'ultimo, impercettibile ma decisivo aumento di ritmo lo ha lasciato sulle gambe e Mehdi Baala, da Strasburgo, si e' dovuto accontentare dell'argento. Il marocchino ha preso la testa agli 800 m e ha cominciato ad aumentare il ritmo al suo modo, senza strappi ma con una progressione micidiale per gli avversari, esultando dopo il traguardo come forse non mai. La sfida sui 5000 m con keniani ed etiopi e' ancora piu' aperta!

Grandissima emozione anche dalla finale dei 400 m femminili, una delle gare piu' veloci degli ultimi anni, con 4 atlete sotto i 50″ e sensazionale risultato cronometrico della messicana Ana Guevara (48″89), questa volta impegnata in piena spinta dallo sparo fin sul traguardo. Il suo è l'ottavo tempo all-time ma è dalla finale delle Olimpiadi di Atlanta che non si andava cosi' veloci sul giro di pista: allora fu Marie-Jose' Perec (48″25) su Kathy Freeman (48″63). Al secondo posto la giamaicana Lorraine Fenton (49″43) e al terzo la senegalese Amy Mbacke Thiam (49″95), di un soffio sulla rimontante Natalya Nazarova (49″98).

Per pochi centimetri la Bielorussia non aggiunge un altro oro alla sua collezione nei lanci. Questa volta la russa Svetlana Kryveliova ha trovato la spallata giusta a 20,63 m precedendo la bielorussa Ostapchuk, al personale per la prima volta oltre i 20 m con 20,12 m. Brillantissima ottava, ma non soddisfatta, la nostra Assuntina Legnante (18,28): mai una azzurra nel peso era arrivata in una finale mondiale.

Orfana della veterana Gail Devers, tradita dall'impatto con un ostacolo e uscita in semifinale, la finale dei 100 hs ha visto prevalere a sorpresa la giovane canadese Felicien Perdita, a tempo di record nazionale (12″53), seconda la giamaicana Foster (12″57) e solo terza la favorita Miesha McKelvy (12″67).

Solo gare pomeridiane oggi a Parigi, a partire dalle ore 17:00 con le qualificazioni del giavellotto femminile. Le finali odierne, a parte quelle dei 200 e dei 400 metri per atleti diversamente abili, sono quelle del salto con l'asta maschile alle 18:30 (con l'azzurro Giuseppe Gibilisco a tentare di avvicinare il podio), del martello femminile (20:45), dei 200 e dei 400 ostacoli femminili (21:45 e 22:00), senza azzurre impegnate.

fonte: AtleticaNET

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