17° MEETING TERRA SARDA, MAY E LEVORATO A ORISTANO

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Cagliari – Il meeting internazionale Terra Sarda si fermerà ad Oristano sabato 6 settembre per la sua diciassettesima tappa, dedicando l’anteprima alle due donne che nelle ultime edizioni gli hanno regalato titoli da molte colonne sui quotidiani: Fiona May e Manuela Levorato. La lunghista, che nel 2001 a Samassi diede l’arrivederci al pubblico dell’atletica per dedicarsi alla maternità, ritorna in Sardegna per continuare il suo percorso sportivo dopo la nascita di Larissa; la velocista, l’anno scorso a Cagliari battezzata “Miss Terra Sarda”, arriva nuovamente nell’Isola per cercare nuovi stimoli dopo la delusione patita ai tricolori e la conseguente rinuncia ai mondiali.

Mentre la May sarà in gara direttamente ad Oristano, per la Levorato ci sarà anche l’appuntamento del 4 settembre a Carbonia con il Memorial Mirko Masala. Per il resto il Terra Sarda, accompagnato dal Trittico Città di Carbonia (il 4 pista con il Mirko Masala, il 5 corsa su strada, il 7 il consueto Golden Salti in piazza Italia) vedrà in pista al Sacro Cuore di Oristano tutti i migliori italiani e molti stranieri di primo livello i cui nomi si stanno pian piano facendo strada nella “distrazione” imposta dai campionati del mondo in corso a Parigi.

Si parla del discobolo Virgjlius Alekna, campione e primatista stagionale mondiale, di Brigitte Foster, argento ai mondiali nei 100 ostacoli e primatista stagionale, di Yelena Belyakova e Tatiana Grigorieva nel salto con l’asta, per una lotta al limite dei 4,60 metri (e le due dovrebbero essere anche a Carbonia nel Golden Salti), di Svetlana Kriveliova, da ieri campionessa del mondo di getto del peso, del greco Filindras col bulgaro Atanasov e il nostro Nicola Trentin, per una gara oltre gli 8 metri da ripetere anche a Carbonia.

Questi i più interessanti nomi fatti stamane nel corso della conferenza stampa di presentazione ufficiale del meeting che si è svolta presso la sala Giunta del Comune di Oristano. Ospite perfetto, il sindaco Antonio Barberio ha coordinato gli interventi dopo aver ricordato Laura Nurra e Roberto Sinis, i due atleti oristanesi scomparsi tre mesi fa al rientro dai campionati sardi e ai quali il meeting è dedicato. Il presidente del comitato regionale Fidal, Sergio Lai, ha messo l’accento sull’alto valore promozionale della manifestazione che con i suoi 165 ospiti stranieri e 1000 sardi sarà la solita importante passerella mondiale per tutto il movimento isolano che già quest’anno può contare su 7 atleti facenti parte del Club Italia, anticamera delle nazionali giovanili e maggiori.

Spazio anche al futuro del meeting, con la segnalazione delle delibere di giunta dei comuni di Sanluri e Nuraminis che hanno presentato la candidatura ufficiale all’organizzazione del meeting. Valentina Uccheddu, messa da parte la veste di consigliere federale nazionale, ha manifestato la sua gioia, come ex atleta e cittadina, per il riconoscimento che gli organizzatori hanno voluto dare alla città di Oristano e al significato soprattutto umano, più che tecnico, dell’esperienza portata avanti dall’Atletica Oristano. Hanno parlato anche l’assessore allo sport di Oristano, Mario Lai, il vicesindaco Mauro Solinas, il presidente provinciale del Coni, Mario Baroli, e il presidente del comitato provinciale Fidal e dell’Atletica Oristano, Saverio Bisogni, che in conclusione ha ricordato come quattro giorni dopo il meeting ci sarà un’altra data importante per l’atletica oristanese: il lancio della gara d’appalto per il rifacimento del campo del Sacro Cuore.

In attesa della nuova pista il Terra Sarda prende quindi il posto, almeno per quest’anno, di un'altra rassegna che ha portato al Sacro Cuore atleti di incomparabile valore. Si tratta del Memorial Erriu e di quella importante passerella internazionale, che ha vissuto nel 1998 la sua ultima edizione (in attesa di ripresentarsi dopo le necessarie opere di manutenzione della pista) si ricorda il 5,90 metri di Rodion Gataulin, che il 12 settembre del '93 fissò ad Oristano la migliore prestazione mondiale stagionale del salto con l'asta, la sfida tra il russo Kiryr Sassunov e il giamaicano James Beckford, che il 18 settembre del '95 duellarono sul filo degli 8 metri e mezzo (alla fine la spuntò il russo con 8,48 metri, appena tre centimetri in più del rivale), o i 2,01 metri nel salto in alto della bella e brava Stefka Kostadinova (13 settembre del 1991).

Altre occasioni in cui il Sacro Cuore è salito alla ribalta internazionale e nazionale sono state il quadrangolare di lanci Italia-Gran Bretagna-Germania-Romania del 1990, alla finale dei campionati italiani di società juniores del 1993 (di quell'anno anche il raduno nazionale del Centro Sportivo Italiano), ai tricolori assoluti di prove multiple del 1996.

Ecco di seguito il programma-orario e una sintetica lista di partecipanti.

Ore 17,30 – Salto con l’asta Donne

Yelena Belyakova (Russia) 4,60
Tatiana Grigorieva (Australia) 4,52
Anna Rogowska (Polonia) 4,45
Arianna Farfaletti (Italia – As Camelot) 4,31 primato italiano

Ore 18,00 – Cerimonia di apertura

Ore 18,45 – Getto del peso Donne

Svetlana Krivelyova (Russia) 21,06
Elisangela Adriano (Brasile) 19,30
Assunta Legnante (Italia – AS Camelot) 18,43 (19,20 indoor)

Ore 18,45 – Salto in lungo Uomini

Nicola Trentin (Italia – Fiamme Azzurre) 8,20
Nikolai Atanasof (Bulgaria) 8,31
Dimitrios Filindras (Grecia) 8,31
Dimitrios Serelis (Grecia) 8,21

Ore 18,45 – Metri 400 Esordienti Femminili

Ore 18,55 – Metri 400 Esordienti Maschili

Ore 19,00 – Lancio del disco Uomini

Virgiljus Alekna (Lituania) 73,88
Diego Fortuna (Italia – Carabinieri) 64,69

Ore 19,00 – Salto in alto Uomini

Andrea Bettinelli (Italia – Fiamme Gialle) 2,31
Alessandro Talotti (Italia – Carabinieri) 2,30
Nicola Ciotti (Italia – Carabinieri) 2,30
Giulio Ciotti (Italia – Fiamme Azzurre) 2,28
Andrea Lemmi (Italia – Società Atletica Livorno) 2,25
Francesco Pianti (Italia – SG Amsicora) 2,11

Ore 19,05 – Metri 100 ostacoli Donne

Margaret Macchiut (Italia – Fondiaria SAI Atletica) 13”26
Brigitte Foster (Giamaica) 12”49

Ore 19,10 – Metri 110 ostacoli Uomini

Andrea Giaconi (Italia – Fiamme Gialle) 13”35 (primato italiano)

Ore 19,15 – Metri 100 Donne

Manuela Levorato (Italia – As Camelot) 11”14 (primato italiano)
Mercy Nku (Nigeria) 11”06
Endurance Ojokolo (Nigeria) 11”06
Leonarda Morana (Italia – Cus Palermo) 11”59

Ore 19,10 – Metri 100 Uomini

Francesco Scuderi (Italia – Fiamme Azzurre) 10”19
Simone Collio (Italia – Fiamme Gialle) 10”30
Marco Torrieri (Aeronautica) 10”22
Alessandro Cavallaro (Fiamme Gialle) 10”35
Luca Verdecchia (Fiamme Oro) 10”38

Ore 19,30 – Salto in lungo Donne

Fiona May (Italia – Libertas Cento Torri Pavia) 7,11 (primato italiano)
Irina Simagina (Russia) 6,83
Olga Bolshova (Moldavia)
Francesca Brogi (Italia – Cus Cagliari) 6,22

Ore 19,35 – Metri 3.000 Uomini

Richard Geemi (Kenia)
Samson Kiplagat (Kenia)
Angelo Iannelli (Italia)

Ore 19,40 – Metri 1.500 Donne

Margaret Ngotho (Kenia)
Dorcus Inzikuru (Uganda)
Natalya Sidorenko (Ucraina)
Josephine Wanjiku (Kenia)
Zakya Mrisho (Tanzania)

Ore 19,45 – Metri 100 Allieve

Ore 19,50 – Metri 100 Allievi

Ore 20,00 – Metri 400 Disabili

Ore 20,05 – Metri 800 Master Uomini

Ore 20,10 – Metri 80 Cadette

Ore 20,15 – Metri 80 Cadetti

Ore 20,20 – Metri 1.000 Uomini – Tentativo record del mondo

Vincent Kemboi (Kenia)
Justus Koech (Kenia)
Esho Benson (Kenia)
Samuel Mwera (Tanzania)
Gregory Konchella (Kenia)
Andrea Longo (Italia – Fiamme Oro)
Davide Cadoni (Italia – Fiamme Oro)
Paolo Caruana (Italia – SG Amsicora)

Ore 20,30 – Staffetta 100 + 200 + 300 + 400 Uomini

fonte: www.fidalsardegna.it

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