STEFANO BALDINI, E’ BRONZO NELLA MARATONA

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La maratona ci regala ancora soddisfazioni: Stefano Baldini conquista la medaglia di bronzo (2h09'14) dietro al marocchino Gharib (2h08'31) e allo spagnolo Julio Rey (2h08'38) e trascina la squadra azzurra al secondo posto nella Coppa del Mondo assieme a Daniele Caimmi (6°) e Alberico di Cecco (22°). Coslovich settima nel giavellotto, male la 4×100 maschile, nona Fiona May nel lungo.

“Ho fatto quel che potevo, non ho nulla da rimproverarmi anche se la mia è stata una gara sempre all'inseguimento. Questo è quanto le mie condizioni mi hanno concesso, e sono felice di aver preso una medaglia in questo momento, considerata anche la grande attesa che c'era nei miei confronti. Il podio a squadre conferma che, quando serve, l'Italia della maratona c'è”, è il commento di Stefano Baldini, primatista italiano della maratona all'ennesimo grande risultato a livello mondiale.

Una medaglia di bronzo che avrebbe potuto avere un colore più importante, se la condizione di forma fosse stata al meglio, e tenuto conto anche della prova deludente del favorito assoluto della corsa, l'etiope Gezahegne Abera, poi ritirato. La gara si è decisa al 32° chilometro, dopo una serie di fughe non andate a buon fine, quando Jaouad Gharib scatta e porta con se' lo spagnolo Julio Rey ed il keniano Michale Rotich.

La risposta di Baldini tarda ad arrivare, e quando tenta l'accelerazione, seguito anche dal compagno di squadra Daniele Caimmi, è troppo tardi per riprendere il vincitore e lo spagnolo, che si giocano il tutto per tutto con uno sprint di 500 metri chiuso rispettivamente in 2h08'31″ e 2h08'38″. L'azzurro riprende Rotich e chiude in 2h09'14″, Caimmi viene ripreso e conclude sesto, comunque con una grandissima prestazione, in 2h09'29″. Più indietro gli altri azzurri, con Alberico Di Cecco 22° (2h13'36), Ruggero Pertile 23° (2h13'45) e Migidio Bourifa 53° (2h21'12).

Grande risultato per l'Italia nella Coppa del Mondo, con la medaglia d'argento di poco dietro al Giappone (6h30'43″) grazie alla somma dei tempi portati da Stefano Baldini, Daniele Caimmi e Alberico Di Cecco (6h32'19″). Al terzo posto il Sudafrica (6'35'54″), solo quarto il favorito Marocco (6h36'01″).

Gli altri risultati degli azzurri. E' una sicurezza, in fatto di finali alle grandi manifestazioni internazionali, e non delude neanche questa volta: Claudia Coslovich (nella foto) centra un ottimo settimo posto nel giavellotto (59,64 mt la sua misura, di tre metri sotto il suo primato stagionale). Niente da fare neanche per Fiona May nel lungo femminile. L'azzurra salta 6 metri e 46 cm ed è fuori dai tre salti di finale per un solo centimetro (nono posto per lei).

Grossa delusione anche per la 4×100 maschile composta da Francesco Scuderi, Simone Collio, Massimiliano Donati e Alessandro Cavallaro, che dopo un promettente primo turno (secondo posto nella batteria in 38″63 dietro alla Gran Bretagna) non va oltre l'ottavo posto in semifinale con un brutto 38″93, anche a causa degli ultimi due cambi non perfetti. Subito fuori invece la 4×400 femminile (Danielle Perpoli, Monika Niederstatter, Maria Teresa Schutzmann e Virna De Angeli), quinta in batteria col primato stagionale di 3'32″00.

Domani, ultima giornata di gare a Parigi, saranno in gara le maratonete azzurre (a partire dalle 14:20) Giovanna Volpato, Rosaria Console, Gloria Marconi, Simona Viola e Lucilla Andreucci. In pista, sarà il turno di Andrea Longo nella finale degli 800 metri (ore 17:30).

fonte: AtleticaNET

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