DOPING IN ITALIA, POSITIVO MARCO CUNEO

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Il Ministero della Salute ha comunicato alla FIDAL la positività del velocista dei Carabinieri Marco Cuneo ad uno controllo in occasione dei Campionati Italiani di Rieti dello scorso agosto. Caso Kelli White: la IAAF ha confermato la positività della atleta, che ora rischia la squalifica. Positivo anche il keniano Bernard Lagat (nella foto).

E' una doccia fredda per gli appassionati e per tutta l'atletica italiana. Con un comunicato nei giorni scorsi il Ministero della Salute ha infatti reso nota la positività di due atleti, uno appartenente alla Federazione Italiana Tiro a Volo, l'altro alla FIDAL. Si tratta di Marco Cuneo, classe 1980, in forza al C.S. Carabinieri.

Il velocista è risultato positivo al campione “A” dell'antidoping in occasione di un controllo a Rieti durante i Campionati Italiani, dove Cuneo si è piazzato terzo nei 200 metri (21″13) e primo nella 4×100 con la staffetta dei Carabinieri (39″37). Non si conosce ancora il tipo di sostanza riscontrata.

Kelli White rischia una squalifica ed il ritiro delle medaglie conquistate ai Mondiali di Parigi. La IAAF ha infatti comunicato tramite un suo portavoce di non aver accettato le giustificazioni della velocista statunitense, e provvederà ora a trasmettere il dossier alla Federazione USA, che convocherà in seguito l'atleta, risultata positiva al Modafinil. La White potrà comunque partecipare alle gare fino a quando non verrà resa nota la decisione delle Federazioni o, in caso di disaccordo, del Tribunale Sportivo di Losanna.

E' stata resa nota nei giorni scorsi anche la presunta positività all'EPO del mezzofondista keniano Bernard Lagat, assente a Parigi (ufficialmente per un problema intestinale) e proclamatosi innocente nonostante le dure accuse della Federazione keniana.

fonte: www.ministerosalute.it / IAAF

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