TANTE NOVITA’ PER IL TRIS DELLA MARATONA DI VERONA

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Testo introduttivo provvisorio relativo alla migrazione del sito Atleticanet verso il nuovo server. Riempimento ad hoc per risoluzione a video a 1024

La Maratona di Verona “Città dell'Amore” – I° Trofeo “L'Arena” è pronta. A soli quattro giorni dall'evento, mentre la macchina organizzativa sta completando gli ultimissimi preparativi, la gara scaligera si è presentata a stampa, istituzioni, sponsor e amici, nella Loggia di Fra' Giocondo in piazza dei Signori.
Alla presenza dell'assessore regionale ai Lavori Pubblici con delega allo Sport Massimo Giorgetti, dell'assessore provinciale al Turismo e allo Sport Davide Bendinelli e dell'assessore allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Verona Luciano Guerrini, il presidente del Comitato Organizzatore, l'avvocato Natale Callipari ha parlato della sua amata “creatura”. Un'idea vincente, quella di una maratona a Verona, nata nel 2001, quando in pochi mesi il neonato Comitato Organizzatore riuscì a dar vita ad una “miracolosa” edizione di lancio. Era il 20 maggio e le vittorie andarono a Giuseppe Minici e Antonella Benatti. Lo scorso anno ad imporsi furono invece Mostafà Errebbah (2h12'21″) e Monica Casiraghi (2h46'19″), entrambi con il primato della corsa. Soprattutto l'italo-marocchino regalò alla giovane maratona una prestazione di livello assoluto.
Callipari ha spiegato una ad una le grandi novità della prova di quest'anno. A partire dal percorso, che si inoltrerà nella Valpolicella dopo un lungo tratto all'interno di Verona, con un doppio passaggio (triplo, se si considera anche l'arrivo) in piazza Brà. “Volevamo che la nostra gara attraversasse la città e questo è stato anche uno dei motivi che ci ha portati a dividerci dalla Straverona, i cui percorsi rendevano il progetto impossibile”. È cambiata così anche la data, con lo spostamento da fine maggio a ottobre. Non è invece cambiata la volontà di dar vita ad un weekend ricco di appuntamenti, presentati uno per uno da coloro che ad essi lavorano da mesi: Roberto Gerosa per la maratona delle auto d'epoca, Alberto Grego per la maratona di preghiera, Graziella Calimero per la maratona disabili e Claudio Tieni per la roller marathon. Senza dimenticare il convegno su “Sport e disabilità” di sabato mattina all'Ospedale di Negrar.
Un lavoro impegnativo, organizzare una maratona, soprattutto se ricca di ambizioni come quella veronese. È per questo che Callipari ha voluto ricordare con gratitudine tutti coloro che gli hanno dato una mano: a partire dalle amministrazioni, fino agli sponsor e ai fornitori, molti dei quali legati alla maratona e al suo presidente fin dalla prima edizione. Dal punto di vista strettamente logistico un aiuto fondamentale è arrivato anche dalle realtà podistiche locali, che hanno portato il loro saluto e augurio: l'Unione Marciatori Veronesi di Giovanni Fontana, il Comitato San Zeno di Luciano Fantoni e la Fiasp (Federazione italiana amatori sport per tutti) di Gianluigi Pasetto hanno collaborato in piena armonia con il Comitato Organizzatore, la cui attenzione verso il mondo degli amatori si è concretizzata nella scelta di un tempo massimo elevato (otto ore) ben superiore a quello della maggior parte delle maratone.
Ora non resta che aspettare lo sparo dello starter e poi volare, scortati dal chapter (gruppo) della Harley Davidson di Sommacampagna (altra novità della corsa), lungo i “mitici” 42,195 chilometri.

fonte: Ufficio Stampa Maratona di Verona

ALLEGATO: Maratona_Verona.zip (598 Kb)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *