FREDERICKS SI RITIRA

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Frankie Fredericks smette di correre. Il suo ritiro è stato comunicato dopo i 200 mt ai Campionati Africani di Abuja dove l'atleta namibiano ha conquistato la medaglia d'argento dietro all'atleta di casa Uchenna Emedolu.
Pochi si aspettavano di vederlo calcare ancora le piste dopo la rottura del tendine di achille di due anni fa, ma lui con determinazione e nonostante gli anni ha saputo ricostruire, lavorare e lasciare ancora una volta l'impronta del suo piede sulle piste. L'abbandono lo ha deciso lui.

Ha commentato così la sua ultima gara: “Avrei voluto congedarmi con una medaglia d'oro ai Giochi africani, ma non ce l'ho fatta, ho dato tutto come sempre anche in questa gara; a 36 anni potrò pianificare una nuova carriera al di fuori delle piste'…” e ancora: “Questa è stata la mia ultima corsa della carriera, ho la coscienza a posto e mi sembrava giusto smettere in questo momento, lascio il testimone a tutti gli altri velocisti africani, in primis a Emedolu, che mi ha sconfitto nei 200, lui e la nuova generazione africana rappresenteranno degnamente questo continente in giro per il Mondo“.

The gentleman of track and field, il gentiluomo della pista, così viene chiamato Fredericks, lascia l'attività a 36 anni con alle spalle una quantità di medaglie mondiali, olimpiche e records continentali. L'attività iniziata in africa e poi proseguita negli USA è stata tutto un cammino verso l'elite mondiale a cominciare dalle medaglie vinte ai Campionati USA dei College tanti anni fa. Da li Fredericks, primo non americano della storia a vincere la manifestazione ha centrato un obiettivo dietro l'altro e oggi se ne va con la tipica eleganza che lo ha contraddistinto nel corso degli anni.

Di lui vogliamo ricordare in particolare il magico 1996, anno in cui corse veloce, velocissimo senza però raccogliere quanto avrebbe meritato. In occasione delle olimpiadi di Atlanta centrò 2 secondi posti nei 100 con 9″86 e nei 200 con un 19″68 che se non fosse stato per quella leggenda chiamata Michael Johnson avrebbe rappresenato il nuovo record mondiale.

Record personali: 100 m.: 9.86 (1996), 200 m.: 19.68 (1996), 400 m. 46.28 (1989)

Progressione nei 100 m., 200 m.:
1985: 10.73 – 21.68,
1986: 10.1 – 20.6A,
1987: 10.36A – 20.58/20.41w,
1988: 10.32A – 20.57,
1989: 10.02A – 20.31A/20.09Aw,
1990: 10.16A/10.14Aw – 20.32/20.20Aw,
1991: 9.95/9.89w – 20.08/20.0/19.90w,
1992: 10.02/9.91w – 19.97,
1993: 10.03 – 19.85,
1994: 10.04/10.00w – 19.97,
1995: 10.03A, 19.93A,
1996: 9.86 – 19.68,
1997: 9.90 – 19.81,
1998: 9.93 – 199.97A/19.99,
1999: 9.94 – 19.87,
2000: – 20.79

Medagliere:
1991: Campionati mondiali: argento (200 m.), 5° posto (100 m.), Campione d'Africa (100 m. and 200 m.), Campione NCAA (100 m. and 200 m.), 2° posto IAAF GP (200 m.)
1992: Argento alle Olipiadi (100 m. and 200 m.)
1993: 1° posto IAAF GP (200 m.)
1991: Campionati mondiali: oro (200 m.), 6° posto (100 m.)
1994: Giochi del Commonwealth: oro (200 m.) bronzo (100 m.), Coppa del mondo: oro (100 m.)
1995: Campionati mondiali: argento (200 m.), 4° posto (100 m.), 2° posto IAAF GP (200 m.)
1996: Olimpiadi: argento (100 m. and 200 m.)
1997: Campionati mondiali: argento (200 m.), 4° posto (100 m.), 1° posto IAAF GP (200 m.)
1998: Giochi del Commonwealth: argento (100 m.), Coppa del mondo: oro (100 m.) bronzo (200 m.), 1° posto IAAF GP (100 m.)
1999: Campionati Africani: bronzo (100 m.), Mondiali indoor: oro (200 m.)
2002: Giochi del Commonwealth: oro(200 m.)
2003: Campionati Africani: argento (200 m.)

fonte: IAAF / Libero

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