SQUALIFICHE DOPING: SI TORNA AI 4 ANNI?

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Il presidente della IAAF Lamine Diack ha avanzato questa proposta in seguito ai numerosi casi di positività negli ultimi giorni. Inoltre ha volto l’attenzione anche verso gli allenatori e gli agenti, che in futuro potrebbero subire sanzioni dalle Federazioni Nazionali fino alla squalifica.Questa soluzione, seppure molto severa, non sembra eccessiva, infatti, fino a sei anni fa, la squalifica minima per uso di sostanze dopanti era di quattro anni, dopodiché è stata ridotta a due.
Dopo la conferma dei test che anno visto positivi atleti come Dwain Chambers e Kelly White, la Iaaf ordinerà un ulteriore controllo dei 401 campioni di urine presi durante i Campionati del Mondo in Agosto.
Nel suo discorso Diack si è visto ottimista per il futuro affermando che lo sport sta vincendo la lotta contro la droga e che i colpevoli devono essere puniti.

fonte: Roberto Trozzo/AtleticaNET – Tom Knight/Telegraph

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